OESTARA (BY FataMorgana71 ) .. E’ un piacere leggere le sue delucidazioni sulle festività Wiccan perciò buona lettura!! ( perdonate il ritardo con cui l’ho postato anche se la festa è ormai passata ci sono ottime ricette)


Cresciamo nel
Risveglio…

Oestara (21 – 22 – 23 Marzo)

..Giunge il tempo in cui lo spirito del fuoco e della gioventù che
vive in ogni uomo e donna, torna ad ardere splendente con la forza
dell’Ariete, primo segno dello zodiaco.

I germogli spirituali, sementi di Yule e di Imbolc, si mostrano in
noi evento e prodotto.

Persefone, giovane Dea prigioniera degl’Inferi, rincontra la madre
Demetra dopo i mesi di buio.

Oestara, dal Latino Eostre (derivante dal cardinale Est),
nome della Dea della primavera legata ad un tenero mito: un piccolo
leprotto desiderava compiacere la Sua Signora Eostre , seminando in giro
uova sacre in suo onore, dopo averle tinte con i colori
dell’arcobaleno. Quando il leprotto venne condotto dinnanzi alla Dea,
lei fu così contenta dell’iniziativa del piccolo salterino da chiedergli
di andare in giro per il mondo a donare le piccole uova colorate agli
uomini, per condividere con lei la gioia del gesto.

Questo è infatti il periodo dell’anno in cui si decorano le uova
ed il canestro pieno di uova decorate che poggeremo sull’altare
simbolizza il grembo fertile della Madre, quasi pronto a esplodere sulla
Terra. Queste uova dipinte possono anche essere portate addosso come
talismani magici. L’uovo, infatti, è simbolo di fertilità, iconografia
dell’eterno ritorno della vita. Il tuorlo dorato rappresenta il Dio
Sole, il suo albume è visto come la Dea Bianca, l’unione di questi
rappresenta il perfetto equilibrio.

Per Oestara, in effetti, la forza maschile e femminile, yin e
yang, sono bilanciate, il giorno e la notte sono uguali.

Il sostegno linfatico inizia a fluire, gli alberi gemmano, la
terra si raddolcisce, il ghiaccio si fluidifica ed è probabile percepire
l’effluvio del nuovo tempo in ogni dove.

E’ il secondo dei tre sabbath primaverili; Imbolc che è il primo e
ne indica l’avvio e Beltane, il terzo, che ne assiste l’apogeo.

Se Imbolc è illuminazione e Beltane è il compimento, Ostara è
dunque l’ascesa.

In questi giorni, il Dio, da infante, diviene uomo e paladino
campione della Dea.

Come gli eroi narrati dai libri di storia, egli avrà 12 fatiche da
affrontare, ognuna collegata ad un segno zodiacale.

Muovendo d’attorno al cerchio di stelle, egli si mostra armato con
lampi di sole e strali di passione, con il permesso della Dea non più
Madre ma Donna, lancia le sue armi nel sole ed inizia il suo cammino
verso la maturità.

Il Dio, per Oestara, si trova nella sua forma di Pan, re dei
boschi e delle pastorizie, simbolo della gioventù, dell’impulso, è un
essere libero, irresponsabile, il giovinetto che cresce all’ombra di
querce, in perfetta concordia con gli animali.

I simboli usati per rappresentare Ostara, oltre all’uovo, sono
l’agnello ( simbolo cristiano per eccellenza di sacrificio e
resurrezione), la Luna Nuova, le farfalle ed i conigli, quest’ultimi
soprattutto poiché gli antichi disegnavano, per rappresentare la Dea
nella sua veste di Fanciulla, l’immagine di un coniglio bianco nella
Luna Piena.

Simbolicamente molti Pagani scelgono di rappresentare Ostara
piantando semi, piantine, suonando campanelli, accendendo fuochi, sia
nel camino che nel calderone.

Celebrazioni che onorano il volto fanciullo della Dea sono da
considerarsi idonee, così come tutti i rituali che ne riconoscono la
forza biologica ed interiore delle donne.

Le fate si risvegliano ed accettano con gioia un invito spontaneo a
festeggiare risveglio ed Equinozio di Primavera.

E’ un attimo dove tutto è possibilità e novità, tempo ideale per
distruggere ciò che impedisce ancora la vostra crescita.

Proviamo dunque a rinnovare idee, propositi, sogni, desideri,
quello che siamo, insomma.

Svecchiamo amicizie ed amori.

Rinvigoriamo ciò che ha perso tono.

E’ un mese di benessere e fluttuazione.

L’Equinozio di Primavera è azione, momento propizio per pulire la
vostra casa dalle energie stanche e dalla polvere dell’inverno e dare il
benvenuto al nuovo.

" Le pulizie di primavera ", tanto care alle nonne, sono molto più
di un semplice sforzo materiale, può essere vissuto come un vero e
proprio rito liberatorio per la casa dalle angustie e dalla negatività
del passato e per prepararla al futuro.

Una regola comune per queste "particolari" pulizie stagionali è il
"movimento in senso orario" sia per spazzare o lavare per terra sia per
spolverare, questo aiuta a permeare l’ambiente di energia costruttiva.

Simbologia:

Simboli: Conigli, Uova, farfalle, draghi, fiori ed
alberi, croci equilatere, abiti nuovi
.

Divinità: Persefone, Blodeuwedd, Eostre, Afrodite,
Athena, Gaia, Cybele, Hera, Isis, Ishtar, Minerva, Venere, Vernunnus,
Attis, Mithras, Odino, Thoth, Osiride, Pan e Cupido.


Cibi tradizionali: uova, miele, frutti di stagione,
biscotti, latte.


Colori : giallo limone, verde e rosa pallido, oro, tutti
i pastello


Erbe : Camomilla, primule, violette, ginestra,
celidonia, dente di leone, gelsomino, rosa ed amarillys


Spiriti della natura: Coniglietti, serpenti, draghi,
unicorni e cavalli alati.


Incenso: Gelsomino, incenso, mirra, sangue di drago,
cannella, noce moscata, aloe, benzoino, muschio, salvia, fragola, loto,
violetta.


Cristalli : Ametista, acquamarina, diapro rosso, quarzo
rosa e pietra di luna.


Candele : dorate, Gialle, verdi, pesca e colori pastello

Rituali base : rinnovo personale, onorare amici e
famiglia, meditazione.

Fai da te:



Fiamme d’uovo

Uova

Ago affilato

Vecchie candele o paraffina

Stoppini

Bucate alcune uova leggermente con il vostro ago, facendo un
buchetto, lasciate uscire il contenuto e lavatele per benino ma con
molta attenzione. Rimettetele nel cartone delle uova. Sciogliete delle
vecchie candele o della paraffina con dei pastelli a cera per avere il
colore che desiderate. Mettete un imbutino sul buchetto e fate scendere
delicatamente la cera calda. Quando è pieno l’uovo, inserite lo
stoppino, cercando di centrarlo magari con l’aiuto ti un pezzetto di
scotch. Fate soldificare, quindi rompete il guscio. Riscaldate la parte
di sotto della candela e adagiatela su una superficie piatta in maniera
tale che poi stia su. Potete aggiungere glitter, specchiettini ecc ecc.



Uova Arcobaleno

Bollite un pugno delle erbe o fiori desiderati, finchè l’acqua non
è ben colorata. Mettete l’acqua in un contenitore resistente al calore.
Girate, mentre aggiungete un cucchiaino di aceto e un pizzico di sale,
quindi aggiungete l’uovo nella mistura.

Colori trattabili dalle erbe :

Giallo : carote,
curcuma, fieno greco, e succo di uva bianca

Arancio : Buccia di
cipolla, paprika

Rosso : Buccia di
cipolla rossa, robbia, cayenne

Rosso violetto :
Vino rosso, lamponi rossi

Verde : Foglie di
carota, Felce

Blu : Mirtilli,
cavolo rosso, lamponi neri

Blu- violetto : more,
succo di barbabietola, gelsi

Rosa – Erica

Una volta che avete colorato le vostre uova ed averle asciugate a
dovere, decoratele con dei simboli magici o simboli che volete portare
nella vostra vita. Potete usare anche delle rune o i simboli degli
elementi.

Fumo di Oestara

45 gocce di olio di rosa

1 bicchiere di corteccia di quercia

2 bicchieri di caprifoglio

2 bicchieri di foglioline di cespugli

1/2 bicchiere di violette secche

1/2 bicchiere di margherite secche

1/2 bicchiere di boccioli di rosa secchi

Miscelate gli ingredienti assieme, girate bene. Un piccolo
calderone ripieno di questo potpourro può essere usato come decorazione
di altare, bruciato all’aria aperta come un’offerta agli Dei antichi
dopo la celebrazione del Sabbat, o avvolto in della carta decorativa e
regalato ad una sorella o fratello Wiccan, come regalo da Sabbat.

"Profumo di novità", detersivo per pulire casa.

1 cucchiaio di buccia d’arancio essiccata

1 cucchiaio di lavanda

1 cucchiaio di aghi di pino

125 gr di bicarbonato di sodio

10 gocce di olio di limone

Nel mortaio mettete buccia d’arancio, lavanda e aghi di pino e
lavorateli. Unite il bicarbonato di sodio e le gocce di limone. Unite e
lavorate il composto. Lasciatelo riposare qualche giorno. Questa polvere
non abrasiva è ottima per pulire i tubi, i lavandini, il bagno in
generale.

Attività per Oestara :

Indossare vestiti verdi.

Fare le pulizie di primavera.

Aspettate l’alba davanti ad un piccolo falò con i vostri amici.

Benedite i semi piantati nel giardino.

Cucinatr una frittata di salvia e offrirla ai vicini.

Organizzare una piccola caccia al tesoro dove il premio sono uova
decorate o di cioccolato.

Camminare nella natura o nel giardino per riconoscere i
cambiamenti nella Terra mentre si risveglia.

Fare qualcosa con le mani,ad esempio uncinetto, maglia,
falegnameria…

Fare del volontariato per gli anziani.

Organizzare un bel picnic con la persona amata, magari vicino ad
un fiume, al mare, al lago, per lasciar fluire con l’acqua ciò che di
vecchio vi è nel rapporto, per rinnovarlo…

Questi tre giorni sono ideali per confidare al compagno i propri
desideri sessuali più intimi e magari…metterli in pratica per Beltane!

Fare della divinazione con il pendolino e seguendo l’intuito.

Mettere una candela verde in un piatto pieno di terra bagnata,
lasciare che bruci e sotterrare ciò che rimane.

Fare un cerchio di arance che rappresentino il sole, pensare a
tutto quello che il sole vi dona.

Non dimenticare i vostri amici animali, giocare con loro.

Raccogliere dei fiori e fare una coroncina da portare tra i
capelli.

Svuotare i cassetti e fare pulizia, buttando tutto ciò che non
serve e che fa ristagnare l’energia nella stanza.

Regalare del miele alla Terra, o un cristallo o una monetina.

Riempire un piatto con caramelle verdi e gialle e metterle a
disposizione di tutti.

Provare a fare un incenso di erbe da soli e bruciarlo quando
arriva sera.

Fare una colazione molto ricca a base di miele e uova.

Scrivere una piccola invocazione per Ishtar e Tammurz o per Iside e
Osiride, le coppie sacre.

Nella notte accendere una candela viola e bruciare incenso di
patchouli. Portarli per la casa e susssurrare: "Questo è il mio saluto a
voi che v’accomiate. A presto, Amici Spiriti dell’inverno che adesso ve
ne andate. La mia benedizione su di voi discenda ed in grazia lieta un
prossimo incontro s’attenda…".

Prendere i gusci delle uova inutilizzati, sbriciolarli e metterli
nelle piante, sono piene di calcio, oppure metterli nel giardino,
regalandoli alle fate come offerta.

Decorare un bel cestino con dei fiori.

Divinare con le uova: separare un albume dal rosso, gettare il
bianco in acqua bollente e cercare di interpretare i simboli che
s’ottengono.

Togliere della mondezza dal parco/spiaggia/giardino preferiti,
aiutando così la terra a rigenerarsi.

Fare qualcosa di nuovo, qualcosa che non si è mai fatto prima!

Meditare sull’immagine dei semi.

Disegnare delle foglie che nascono su un guscio e sotterrarlo nel
giardino come incentivo alle piante.

Meditare sugli inizi, sull’Est, sull’aria, sull’alba.

Accendere candele bianche e nere a coppie, simbolizzanti la luce e
l’oscurità in diverse stanze della casa.


RICETTE



Dischi di Sole

Per le crepes

300 ml latte

120 g farina

2 uova

un pizzico di sale.

Ripieno

3 arance , a spicchi

3 cucchiai succo di limone

4 cucchiai miele liquido

Frullate latte, uova, farina e sale; riscaldate bene il padellino
ungendolo con un goccio di olio. Versatevi un po’ di pastella ruotando
il padellino in modo che il fondo sia ricoperto da uno strato sottile.
Dopo un minuto, infilando una spatola sotto la crêpe, rigiratela e
fatela cuocere per un minuto ancora. Sbucciate le arance togliendo bene
tutta la parte bianca, quindi con un coltellino dalla punta ben
acuminata incidete la pellicola di ogni spicchio in modo da liberarlo da
questa.In un pentolino raccogliete l’eventuale succo fuoriuscito dalle
arance,aggiungete quello di limone ed il miele e fate cuocere a fuoco
basso per circa 4 minuti.Per ultimi aggiungete gli spicchi di arance e
continuate la cottura per altri 2 minuti. Riempite le crêpes ripiegate a
cono con questo ripieno di arance e mangiatele subito.

Farfalline in giallo e verde.

2 spicchi di aglio

4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

q.b. di sale

pepe

3 uova

150 grammi mascarpone

400 grammi di zucchine

400 grammi di farfalle

prezzemolo tritato

Far rosolare due spicchi di aglio in quattro cucchiai di olio
extravergine d’oliva, quindi unirvi le zucchine tagliate a julienne,
regolare di sale e cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti. Nel
frattempo cuocere la pasta ben al dente, scolarla e ripassarla nella
padella con le zucchine e le uova sbattute con il mascarpone spolverare
di prezzemolo tritato ed aggiungere del pepe macinato al momento.



First Sun’s Cake

350 gr di farina

150 gr di burro

3 uova

6 cucchiai di miele

300 gr di yogurt intero naturale

1 bustina di lievito

mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare

1 cucchiaino di cannella in polvere

Ammorbidite il burro a temperatura ambiente. Setacciate la farina
con il lievito ed il bicarbonato di sodio. Mettete in una ciotola il
burro a pezzetti, unite il miele e lavorate con un cucchiaio di legno
fino ad ottenere una crema. Quando sarà montato incorporate le uova una
per volta e, sempre amalgamando, aggiungete la farina preparata, lo
yogurt e la cannella. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e
versatelo in una tortiera imburrata ed infarinata di 24 cm. di diametro.
Dopodiché mettete nel forno già caldo a 180°. Dopo circa un’ora
tiratela fuori e fatela raffreddare sulla gratella per dolci. Servite
con miele.



Sfoglie pasqualore

Una confezione di pasta sfoglia surgelata di 400g.

4 uova

burro

grana grattugiato

50g. di fontina tagliata a macchina

olio, sale.

Fate scongelare la pasta sfoglia, quindi stendetela a 3 millimetri
di spessore. Tagliatela a strisce larghe un cm. e lunga 10cm. Ungete di
burro gli appositi cilindri per cannoli (oppure dei grossi grissini –
ricoperti di carta d’alluminio), arrotolate intorno ad ognuno una
striscia di pasta, iniziando dalla punta e procedendo a spirale. Bagnate
leggermente la superficie della pasta e cuocete in forno caldo a 200ø
per 20 minuti circa. Dopodiché sgusciate le uova in una terrina,
aggiungete 2 cucchiai di grana e una presa di sale e sbattete bene. Fate
sciogliere 10g. di burro con 2 cucchiai di olio in una padella,
versatevi le uova e strapazzatele. Riempite con queste i cannoli,
chiudete le aperture con un pezzetto di fontina e servite



Stupore in fagotto

2 grosse melanzane

400 grammi di tagliolini all’uovo

6 pomodori da sugo

cipolla

aglio e basilico

un cucchiaino di estratto per brodo

latte

burro

parmigiano grattugiato

olio di oliva

Besciamella

sale grosso.

Mondate e tagliate a fette sottili le melanzane nel senso della
lunghezza. Disponete le fette su un piatto ben coperte di sale grosso e
copritele con qualcosa di pesante. Collocate il piatto in modo che stia
inclinato per far scolare l’acqua di vegetazione delle melanzane.
Preparate il sugo soffriggendo un cucchiaio di trito d’aglio e cipolla
in poco olio. Aggiungete i pomodori a pezzi e cuocete a fiamma bassa.
Quando i pomodori saranno sfatti, aggiungete mezzo bicchiere di latte e
l’estratto per brodo. Mescolate e lasciate cuocere a fiamma molto bassa.
Cuocete i tagliolini e scolateli a metà cottura. Fateli saltare in
padella con metà del sugo. Sciacquate bene le melanzane, avvolgetele
intorno a grosse forchettate di tagliolini e disponete i fagottini in
una teglia da forno imburrata. Copriteli con la besciamella, il resto
del sugo, una spolverata di parmigiano e fiocchetti di burro. Fate
gratinare per 10 minuti in forno a 180 gradi.



Maialini bucaneve

400g. di bracioline di maiale

un tuorlo e un uovo intero

pangrattato

olio

burro

Besciamella

sale e pepe.

Alla besciamella una volta cotta unire un tuorlo d’uovo. Intanto
farete colorire le bracioline in un pocodi burro e, quando saranno
cotte, rivestitele di besciamella e posatele sul marmo della tavola
prima ben pulita. Quando saranno pronte tutte, passatele nell’uovo
sbattuto e poi impanatele con pangrattato finissimo e bianco e
friggetele in metà olio e metà burro



Ciotola Cortigiana

indivia belga

sedano bianco

peperone

formaggio philadelphia

mais

timo

olio d’oliva

limone

sale, pepe e un pò di miele

Tagliate l’indivia belga e il sedano bianco a rondelle e i
peperoni a filetti. Aggiungere formaggio philadelphia a cubetti, mais,
una manciata di timo, e condire con un pò d’olio. Per un sapore più
ricco, l’olio può essere insaporito con qualche goccia di limone, sale,
pepe e un pò di miele.

Rotolini di Cupido

500g. di asparagi piccoli

prosciutto crudo 100g.

parmigiano grattugiato 80g.

sale, pepe e burro.

Lavare e pulire gli asparagi e lessarli in acqua salata. Tagliare
il prosciutto a fette e con queste avvolgere 3 asparagi, fermare
l’involtino ottenuto con uno stecchino. Ungere una pirofila ed
allinearvi gli involtini, spolverizzarli con il formaggio, sale e pepe e
aggiungere qualche fiocchetto di burro. Passare in forno a 180° per 20
minuti circa

Crosta Salata

mezzo kg. di cipolla

burro

4 uova

150g. di pancetta

pepe, sale

pasta frolla leggermente salata

Tagliate sottili le cipolle piuttosto grosse, e fatele cuocere
lentamente e coperte nel burro, in modo che cuociano colorendosi appena.
Sbattete le uova e unitevi la panna, pepe, sale e versatevi le cipolle
già cotte e fredde. Avrete intanto preparato la pasta frolla come al
solito (ma non zuccherata), foderate una tortiera ben unta con un disco
di pasta già pronta e formerete anche delle lunghe strisce tagliate con
la rotellina dentata. Stendete il composto di cipolle e uova sulla
pasta, formate una griglia intrecciando le strisce, dorate con un
pennello bagnato nell’uovo sbattuto o nel latte, e mettete nel forno ben
caldo fino a che la crosta non sia dorata



Sfogliata di pasta al pesto

400 g. di fogli di pasta all’uovo fresca

80g. di burro fuso

60g. di parmigiano grattugiato

una confezione di pesto di 250g.

Tagliate la pasta a quadrati o a rettangoli e fateli lessare al
dente. Scolate e disponete la pasta su un canovaccio asciutto.
Aggiungete al pesto due cucchiai dell’acqua di cottura della pasta e
mescolate bene. Nel piatto di servizio riscaldato mettete un pò di burro
fuso, poi uno strato di lasagne, un po di pesto e formaggio
grattugiato. Continuate cosi a strati fino ad esaurimento degli
ingredienti. Servito subito, con piatti caldi.



Occhi di prato

4 uova

mezzo kg. di spinaci

olio

uno spicchio di aglio

parmigiano

Fate lessare gli spinaci, dopo averli ben puliti, e poi fateli
assaporare in olio e aglio e disponeteli in uno strato in una pirofila.
Praticherete quindi negli spinaci 4 fossette, ognuna delle quali
conterrà un uovo. Coprite tutto di formaggio grattugiato e passate in
forno quel tanto che occorre perché la chiara delle uova si rapprenda un
poco.



Pirofila ghiotta

300g. di prosciutto cotto

cipolla

250g. di fontina o gruviera

5 patate

un quarto di latte

pangrattato

70g.di burro.

Ungete largamente una pirofila, coprite il fondo con fette di
prosciutto leggermente sovramesse, cospargete di cipolla affettata
sottile e imbiondita nel burro, poi fettine di formaggio. Su queste
disponete uno strato di patate tagliate a dischetti sottili, salate
leggermente, mettete qua e là dei fiocchetti di burro e poi ancora un
strato di fette di prosciutto, ripetendo fino allo strato di patate.
Versate nella pirofila il latte in cui avrete fatto sciogliere,
scaldandolo, mezzo etto di burro, mettete in forno per mezz’ora,
togliete, cospargete di fiocchetti di burro e pangrattato e mettete di
nuovo in forno a che si sia formata una crosta dorata.

Pan saltato

olio

fette di pane preferibilmente raffermo

latte

uova

sale.

Friggere nell’olio ben caldo delle fette di pane preferibilmente
raffermo bagnate nel latte e passate nell’uovo. Salare e servire ben
caldo.

Biscottini di Demetra

350 g farina

100 g Burro

100 g miele d’acacia

100 g zucchero Di Canna

1 limone (scorza Grattugiata)

1 uovo

3 cucchiai Latte

Setacciare la farina in una grande ciotola, unirvi il burro
ammorbidito e tutti gli altri ingredienti. Lavorare il composto fino ad
ottenere una pasta liscia e omogenea. Stendere la pasta in una sfoglia
di 1/2 cm di altezza e ricavarne dei biscotti con le apposite formine.
Disporli in una teglia foderata di carta da forno e infornare a 200
gradi per circa 15 minuti



Golosovo

1 cucchiaiata colma di cacao in polvere

8 uova

80 g di burro

1/2 bicchiere di latte

1 grosso pizzico di pepe di Cajenna

1 grosso pizzico di pepe macinato al momento

6 fette di pan carrè

sale

In una casseruola piuttosto piccola sbattete a frittata le uova
con il latte.

Aggiungete il cacao, il sale, il pepe e il pepe di Cajenna.
Seguitate a sbattere finché il composto sia ben amalgamato.

Unite il burro che prima avrete fatto fondere senza fargli
prendere colore, sbattete a lungo con la frusta.

Il burro formerà nel composto dei piccoli grumi.

Mettete la casseruola in un’altra più grande riempita per metà di
acqua bollente e fate cuocere a bagnomaria seguitando a sbattere le uova
con la frusta finché il composto non diventerà spesso e liscio.

Servire queste uova strapazzate al cacao su delle fette di pan
carrè fritte nel burro.

Oro filante

6 uova

1 mozzarella di bufala

burro

sale

In un tegamino sciogliete una noce di burro e aggiungeteci la
mozzarella tagliata a fettine sottili. Mettete le uova e salate.
Lasciate cuocere finché la mozzarella si sciolga e l’albume diventi
denso.

Frittata del buon vicinato

6/7 uova

4 cucchiai di latte

un cucchiaino di farina bianca

un cipollotto

100 gr. di salame morbido

sale e pepe

250 grammi di salvia lavata , scottata a vapore e scolata e
tritata.

Sbattere le uova con la farina, Il latte, il sale e il pepe, unite
il salame sbriciolato e incorporate la salvia mescolando bene. Scaldare
il burro in una padella rosolandovi il cipollotto tritato, versarvi il
composto, lasciare indorare, rivoltare e cuocere dall’altra parte.
Servire con insalatina fresca.



Coppe Sibilline

4 pomodori tondi

4 uova

capperi

3 acciughe sotto sale

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaio di aceto di mele

basilico

sale e pepe

Mettere le uova in acqua bollente salata per 8 minuti; scolatele e
metterle sotto un getto d’acqua fredda per farle raffreddare.
Sgusciatele e fatele a fette. Salare leggermente. Sciacquate le acciughe
e diliscatele. Prendere una fetta di pomodoro e ponete sopra una
rondella di uovo e su ognuna mettete un pezzo di acciuga e un cappero.
aggiungete una presa di pepe appena macinato e il basilico. Versate
questa salsa sulla preparazione e servite in tavola.



Oestara’s Eggs

8 uova sode

maionese

un pizzico d’aceto

timo o basilico

Sbucciate le uova e tagliatele a metà in altezza. Togliete il
tuorlo e insieme alla maionese e l’aceto lavoratelo finchè non diventa
cremoso.

Rimettete nelle uova questo composto cremoso, attentamente con un
cucchiaino perchè non strasbordi. Guarnite con del timo fresco o
basilico.



Primofiore punch (alcolico)

1 quarto di latte intero

1 cucchiaino di buccia di limone grattuggiato

1/2 bicchiere di zucchero

5-6 mandorle

2 albumi

1/2 bicchiere di rhum

1 di brandy

In una pentolina riscaldate il latte, la buccia di limone e lo
zucchero. Prima che il latte comincia a bollire, aggiungete le mandorle e
togliete dal fuoco.

Sbattete gli albumi e montateli. Aggiungete il rhum e il brandy e
girate finchè non è schiumoso.



Dolci ovetti di Venere



150g di biscotti secchi (tipo oro-saiwa)

150 g burro

120 g di cacao amaro

100 g zucchero

il succo di un arancia

50g di diavolini (sono dei confettini piccolissimi colorati, si
usano anche sugli struffoli, dolce tipico di natale)

50 g di pinoli

2 tuorli d’uovo

Tagliate il burro, ammorbiditelo a pezzetti e lavoratelo con lo
zucchero fino a ottenere una crema omogenea e spumosa. Sbriciolate i
biscotti secchi.

Aggiungete i tuorli, lavorando con un cucchiaio di legno, poi il
cacao, i biscotti e i pinoli.

Allungate il composto con il succo d’arancia e amalgamatelo: dovrà
risultare piuttosto consistente, quindi dividetelo in tante parti.

Lavorate le porzioni di pasta con le mani, dando la forma di
piccole uova.

Passate gli ovetti nella granella di zucchero(diavolini) metteteli
su un foglio di carta alluminio e lasciateli in frigorifero per un ora,
finche non saranno ben rassodati.

Servite in coppette foderate di carta alluminio, sono buonissime,
provatele ad Oestara(vedi anche i pinoli, infatti sono semi e si usano
in cucina ad Oestara).

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Una Risposta

  1. […] Il mese di Marzo ci riserva una piccola sorpresina, ovvero un’eclissi parziale di Sole. Tale eclissi, sarà attiva dalle 9.15 alle 11.40 del giorno 20. Questo giorno è importante anche perchè darà il via alla tanto attesa Primavera. La tiepida stazgione darà farà ufficialmente il suo ingresso alle ore 22.45 ( I Wicca daranno il via ai festeggiamenti di Ostara). […]

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