Archivi Mensili: ottobre 2014

Rito per avere risposte in sogno


 

La divinazione attraverso i sogni è un metodo abbastanza facile e rapido per ottenere risposte su ciò che ci sta a cuore.

Per prima cosa dovete aver ben chiaro in testa ciò che volete sapere:

La risposta riguarda voi o qualcun altro?

Che genere di settore coinvolge? (Amore, denaro. lavoro ecc)

Quanto lontano nel tempo volete vedere?

Volete porre una domanda specifica o generica?

Come volete che vi si risponda in sogno? attraverso emozioni, simboli, oggetti ecc

 

Una volta che avrete ben chiaro ciò che volete sapere, procuratevi un pezzo di stoffa a forma di quadrato di colore celeste.

Posizionate al centro di esso le seguenti erbe:

foglie di alloro, foglie di frassino, potentilla,eliotropio, agrifoglio;

fiori di gelsomino, mimosa, calendula, cipolla, artemisia e achillea.

Chiedete in erboristeria, ad ogni modo se alcuni non li trovate non importa.

Chiudete a mo di saccoccia con un filo o un cordoncino.

Scrivete su un foglio di carta la vostra richiesta seguendo le domande che ho scritto sopra. Fatto ciò  dovete porre sacchetto e foglio sotto il vostro cuscino e dormire. Il mattino successivo annotare in un quaderno o in un’agenda ciò che avete sognato.

 

Buon lavoro!!

Rito: Il Nodo D’Amore


 

Anche questo rituale, serve per richiamare l’amore, un amore autentico e speciale. Può essere riadattato a persona specifica, ma a mio avviso è molto meglio farlo in generale per richiamare l’anima gemella, o la persona giusta per voi in quel momento. In questo modo diamo il libero arbitrio alla Dea dell’amore di scegliere il meglio.

Fase Lunare propizia: Luna Nuova o Crescente;
Giorno della settimana favorevole: Il giorno sacro a Venere, Venerdì;
Occorrente:
Tre fili o cordoncini: uno rosso ( che indica la passione); uno rosa (amore); uno bianco (purezza);

Esecuzione:

Prendete i tre cordoncini, per unirli tra di loro dovrete fare alla base il nodo dell’amore.

Facendo questa operazione, visualizzate un nuovo amore che entra nella vostra vita.

Dopo che avrete legato il nodo recitate la seguente preghiera o un canto Wicca a voi caro che richiami l’amore:

“Venere, Regina dell’amore divino,
Porta a me l’amore mio!”

Ora dovete intrecciare le tre corde insieme, potete optare per una semplice treccia o anche il macramè, è molto indicato.  Mentre intrecciate visualizzate un ipotetico lui o lei  in maniera romantica.  Dovete cercare di sentire le emozioni vibrare dentro di voi, visualizzate che lui o lei vi ama profondamente,  che scherzate, ridete, vi baciate.  Immaginate uno scenario di amore idilliaco.

Fatto ciò, ripetete il nodo dell’amore e recitate la preghiera che ho scritto prima o quella che avete scelto.

Ripetete il tutto sette volte di seguito.  Quindi: nodo, preghiera, treccia, visualizza, nodo, preghiera, treccia visualizza…. fino ad arrivare a sette.

 

Quando avrete terminato, dovrete indossare questo cordino o come bracciale o come collana, è per quello che vi ho dato l’opzione del macramè, affinchè possiate farvi un braccialetto carino da indossare, ma anche una treccia semplice va benissimo.  Io vi consiglio di procurarvi tre cordini da 1 metro ciascuno. Questo bracciale o collanina, dovranno stare a contatto con voi fino a che la persona non sarà giunta nella vostra vita. Dopo di che, togliete il bracciale e riponetelo in un luogo sicuro. Se poi un giorno, sentirete l’esigenza di porre fine alla relazione, potete optare di sciogliere il rito.

Se per caso doveste perdere il bracciale,non preoccupatevi, la magia non andrà in frantumi, poichè dentro di voi, la visulizzazione ha creato questo legame nel vostro cuore, non nella corda.

La corda è solo un tramite che vi permetterà di concentrarvi sull’amore che state cercando, ma la magia è insita dentro di voi.

 

Buon lavoro

 

Princess

 

 

 

Gufetto frangisorte


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Questa è un’altra novità di Tarocchi e Streghe, “il gufetto frangisorte”. Da sempre il gufo è considerato fedele amico della strega, forse perchè anche lui vive la magia della notte.
Ho voluto focalizzare l’attenzione sul fatto che il gufo scaccia via i nemici e la malasorte ed ho voluto aggiungere, per rafforzare di più questo potere anti-male, un piccolo campanellino scaccia guai più il famoso Coccu.
Il gufetto lo potrete appendere in qualsiasi punto della vostra casa. Di solito si attacca vicino all’ingresso o sopra la testiera del letto. Potete utilizzarlo come portachiavi o appenderlo nello specchietto retrovisore della vostra auto al posto del famoso nastrino verde.
E’ creato con del semplice cordino in cotone ( colori a scelta su richiesta) e lavorato in macramè, gli occhi e il nasino sono composti di perline in legno. Su Coccu come avrete già letto è in argento 925+onice nero, più il campanellino. Può essere un ottimo regalo per amici, fidanzati e parenti. Augurare il bene e proteggere chi ci ama è sempre un ottimo biglietto da visita.
Ricordatevi di inviarmi il nome e cognome della persona a cui volete regalarlo affinchè io possa caricarlo con le preghiere sarde.
Naturalmente può essere un buon regalo anche per voi stessi.

Il suo costo è di 8 euro.
Acquista il tuo gufetto se desideri un colore particolare scrivilo a princess al seguente indirizzo: princessesmy@hotmail.it

Vi lascio con una leggenda molto carina, che spero troverete interessante:

Narra la leggenda popolare che Dio creò il mondo

con tutti gli animali, ma che poi, riguardando il gufo,

un pò si pentì di averlo fatto così strano, con occhi così grandi

ed abitudini troppo strane e notturne.

Allora gli volle fare un grande dono: sarebbe diventato l’animale della buona sorte,

quello che avrebbe sempre portato con sé i buoni auspici

per migliorare la vita di coloro che se lo sarebbero tenuto vicino, senza averne paura.

Così si racconta anche in un antica filastrocca di montagna:

“gufo, gufo, della notte scura, che porti via fame e paura,

veglia su tutte le nostre genti, vecchi, bimbi e sugli armenti.

Col tuo canto, che può far paura, tienici amici con madre natura,

e fate, gnomi, fastidiosi folletti non potranno più farci dispetti”

Ecco perché la presenza di uno o più gufi in una casa

recherà ottimi e profondi auspici di buona salute e allegra fortuna.

Buon inizio settimana
Princess

Clicca sui gufi per leggere maggiori info e vedere altre foto

Fasi lunari nel mese di Ottobre 2014


Anche quest’anno il mese del cambiamento è giunto. Mentre gli diamo il benvenuto, osserviamo le sorprese che ci regala via cielo e via Terra.

 

FESTIVITA’ WICCA NEL MESE DI OTTOBRE


-04 Ottobre: Festa del Bosco.
-16 Ottobre: Festa di Astarte.
-20 Ottobre: Festa di Pan.
-22 Ottobre: Festa degli Elfi.

-28 Ottobre: Giorno del Tiglio.
-31 Ottobre: Samhain

SANTI DA CELEBRARE NEL MESE DI OTTOBRE


 1 Ottobre: S. Teresa del Bambin Gesù vergine dottore

2 Ottobre: Ss. Angeli Custodi

4 Ottobre: S.Francesco D’Assisi

11 Ottobre: S Giovanni Paolo XXIII

22 Ottobre: S. Giovanni Paolo II

LUNARIO DEL MESE DI OTTOBRE


Mercoledì 1 Ottobre 2014 alle ore 21.33: PRIMO QUARTO;

Domenica 5 Ottobre 2014 alle ore 2.35: LUNA CRESCENTE;

Mercoledì 8 Ottobre 2014 alle ore 12.50: LUNA PIENA;

Sabato 11 Ottobre 2014 alle ore 22.00: LUNA CALANTE;

Mercoledì 15 Ottobre 2014 alle ore 21.13: ULTIMO QUARTO;

Lunedì 20 Ottobre 2014 alle ore 2.16: FALCE CALANTE;

Giovedì 23 Ottobre 2014 alle ore 23.56: LUNA NUOVA;

Lunedì 27 Ottobre 2014 alle ore 20.26: FALCE CRESCENTE;

Venerdì 31 Ottobre 2014 alle ore 3.48: PRIMO QUARTO.

 

 

 

PIANETI


 fonte: http://www.astroperinaldo.it

Mercurio – nella prima parte del mese brillerà appena sopra l’orizzonte ovest, subito dopo il tramonto. In pochi giorni sarà “inghiottito” dalla luce solare, tornerà visibile dopo la metà del mese nel cielo mattutino. Intorno al giorno 20 lo vedremo sorgere più di un’ora prima del Sole.

Venere –  troppo vicina al Sole per essere osservata, ricomparirà nel cielo serale solo a Dicembre inoltrato.

Marte –  è visibile ad Ovest appena dopo il tramonto, con un disco di appena 5 secondi d’arco di diametro anche al telescopio non offre più una visione minimamente appagante. Sarà comunque interessante seguirlo perchè ci regalerà molti “incontri” interessanti e unici. Ad inizio del mese si troverà vicino alla sua “rivale”, la stella Antares dello Scorpione, il nome di questa stella nome deriva dal greco Αντάρης (Antares) e significa rivale di Ares (anti-Marte) o simile ad Ares, probabilmente a causa del colore rossastro simile all’aspetto del pianeta Marte. I due astri brilleranno quasi della stessa luminosità e potremo così confrontare le reciproche colorazioni. Il 27 Marte si sarà spostato nei confini del Sagittario appena sotto la Nebulosa Laguna, M8. Ma l’incontro più emozionante e importante sarà con la cometa C / 2013 A1 Siding Spring tra il 18 ed il 21 ottobre. Le sonde attualmente presenti attorno e sul pianeta rosso si stanno preparando per questo grande evento, la cometa infatti passerà ad appena 140.000 km da Marte!

Giove – il più grande dei pianeti è facilmente rintracciabile sopra l’orizzonte EST nelle mattine di Ottobre. Con una magnitudine di -1,6 sarà l’oggetto più luminoso del cielo (dopo la Luna quando è presente), inconfondibile trovandosi tra il Cancro ed il Leone in una zona povera di stelle brillanti. Ad inizio Ottobre lo vedremo sorgere intorno alle h2:30, anticiperà la sua levata di quasi due ore nel corso del mese.

Saturno – ad Ottobre il signore degli anelli sarà immerso nelle luci del tramonto.  Dopo un periodo di inosservabilità a causa della vicinanza prospettica col Sole lo troveremo nel cielo mattutino di Dicembre.

Urano e Nettuno – i due più lontani giganti del Sistema Solare sono i protagonisti di questo autunno, ben visibili per l’intera notte. Urano raggiungerà l’opposizione nella notte tra il 7 e l’9 di Ottobre, lo troveremo tra le stelle dei Pesci di magnitudine 5,7, teoricamente alla portata dell’occhio nudo se cercato sotto un cielo perfettamente buio. Con un diametro apparente di appena 3,7 secondi d’arco appare minuscolo anche in grandi telescopi, non sarà difficile però notare la sua particolare colorazione verde/azzurra. Nettuno è stato in opposizione a fine Agosto e brilla di magnitudine 7,8 non lontano dalla stella Sigma Aquarii di magnitudine 4,8.

 

STELLE E COSTELLAZIONI     


 

llo Zenit abbiamo la debole costellazione della Giraffa (non facile da osservare), circondata da Alpheratz (Andromeda) e Scheat (Pegaso), vicine alla Galassia di Andromeda, Alderamin (Cefeo) e Deneb (Cigno).

A Est l’Ariete e i Pesci, mentre le Pleiadi con Aldebaran del Toro spuntano a Nord-Est, non lontano dalla brillante Capella della costellazione di Auriga.

Più verso Sud l’Acquario e il Capricorno; a sinistra, più bassa, brilla Fomalhaut, del Pesce Australe. Ofiuco e il Serpente si spingono verso Sud-Ovest, seguiti da Altair (Aquila), mentre vicino volgono al tramonto Ercole e la Corona Boreale.

A Nord l’Orsa Maggiore si abbassa e sembra camminare sull’orizzonte, da sinistra a destra; fra le due Orse, imponente, il Dragone.

IL CIELO NEL MESE DI OTTOBRE


7/8 Ottobre  – Urano in opposizione (magn. +5,7). Si troverà alla minima distanza dalla Terra e alla sua massima luminosità

Ottobre  – Eclissi Totale di Luna. Questa eclisse purtroppo non sarà visibile dall’Europa e avverrà tra le h10:25 e le h11:24.

10 Ottobre  – Massima attività delle meteore Tauridi. Sono attese circa 5 meteore l’ora ma l’intesa luce lunare disturberà la visione di questo sciame.

21 Ottobre – massima attività delle meteore Orionidi, sono attese fino a 20 meteore ogni ora, la visione delle stelle cadenti non sarà disturbata dalla presenza della Luna.

26 Ottobre  – Passaggio all’ora solare, portate indietro le lancette dell’orologio di un’ora.

Orto Lunare di Ottobre


 

fonte: http://www.agricolturabiologicaonline.eu

Ottobre semina orto e giardino

La Luna: La luna Calante o luna Vecchia buona per seminare è dal 28 Settembre  al 13 Ottobre

Nell’orto

Semine in piena terra: Cime di rapa, Remolacci, Rucola, Biete, Cicorie, Piselli, Fave, Valeriana, Carote, Spinaci, Lattughe, Ravanelli, Prezzemolo. Piantagioni e trapianti: Cipolle precoci, Asparago, Carciofi, Aglio, Bulbilli di cipolla.

Oltre le sernine, che per quanto è possibile si effettuano in luoghi ben esposti e protetti dai geli forti, si effettuano, possibilmente in luoghi riparati, anche i trapianti; infatti in questa periodo si trapiantano le ultime indivie, Lattughe e Bietole, nonchè Cipollini, Finocchi, Cavoli, ecc.

Si seminano le prime Fave da orto per raccolta precoce e si inpianta la fragolaia e la carciofaia. Si concimano i Cavoli e le Lattughe, i Finocchi e le Carote. Nel giardino –

Semine in letti caldi o sotto vetro: Campanula, Bocca di leone, Gazania, Alisso. Semine in piena terra: Pisello odoroso, Gipsofila, Speronella, Calendula, Papavero, Elecrisium, Godezia, Fiordaliso

Prato: Trifoglio, Agmstide, Loietto. Varietà di miscugli originali per tappeti stabili Inglesi e campi sportivi.

Ricorda che: Per le verdure da taglio è consigliabile la semina in luna crescente (luna nuova) per il maggior sviluppo vegetativo della stesse, fatta eccezione delle leguminose (fagioli, cornetti, piselli) che possono essere seminate in entrambe le lune.

Le altre varietà vanno seminato in luna Calante (luna vecchia).

Previsioni: Diminuzione consistente di luminosità con giornate di pioggia e serate con nebbia a banchi.

 

 

 

Amuleto Sardo: Nudeus


Avrete notato che in Saregna gli amuleti non sono costituiti da materiali preziosi e le tecniche sono piuttosto semplici ed elementari.

Le pratiche magiche  che riguardano l’isola, non sono così sofisticate come ad esempio quelle della religione ebraica che trova un senso ad ogni situazione. I riti sono complessi, hanno a che fare con la guarigione e la purificazione dell’anima. In Sardegna questo concetto introspettivo non è mai esistito.

Le pratiche magiche iniziarono a prendere piede con l’introduzione  delle così dette fatture.  Si utilizzavano fantocci in sughero, di pezza, di cera da conficcare con gli spilli. Quando iniziò a spargersi la credenza di questi poteri esoterici, atti a colpire le persone, il popolo ha in qualche modo cercato  una soluzione per proteggersi,  ed è così che gli amuleti hanno avuto un ruolo fondamentale nella cultura Sarda. Appartengono a un tipo di  magia semplice popolare, alla portata di tutti ma che doveva necessariamente essere tramandata di generazione in generazione.

Avevano lo scopo di eliminare qualsiasi tipo di sofferenza che derivasse da cause sconosciute definite sopranaturali. Arricchiti di formule magiche, definite brebbus,  preghiere, il Divino attribuiva alla persona che li indossava la potenza e la protezione necessarie per vivere una vita serena, ricca di prosperità e buona fortuna eliminando  il male che l’affliggeva, come i malefici o le malattie. A questo punto la persona poteva star tranquilla poichè immune da qualsiasi pratica negativa.

 

Nudeus con un lembo di stoffa benedetta incastonato.

Si usava indossarli, appenderli a capo del letto, nelle culle dei neonati oppure si cucivano nelle vesti o venivano deposti sotto il cuscino. Non sono mai di grandi dimensioni, sono semplici e contenuti, ma dalle forme affascinanti atte a catturare l’occhio cattivo ed invidioso.

Dopo tutte queste ulteriori nozioni parliamo del Nudeus.  Il nome si ottiene dalla contrazione popolare del termine Agnus Dei, l’Agnello di Dio, colui che toglie tutti i  peccati del mondo e ridona la pace.

Agnus dei non è altro che la cera del Cero Pasquale che viene benedetto appunto a Pasqua dal Papa. Queste forme di cera che sono solite rappresentare l’agnello che porta la croce o immagini sacre e lo stemma papale, sono riconosciute dalla chiesa che ne regolamenta anche la fabbricazione e il rito:

 

RITO ED USO DELLE CERE SAGRE

VOLGARMENTE CHIAMATE

AGNUS DEI

Agnus Dei 01.jpg Stemma papa it Gregorio XVI.jpg
Antichissimo nella chiesa Romana è il rito di benedirsi, e consagrarsi dai Sommi Pontefici quelle forme di Cera, che Agnus Dei volgarmente si appellano. Nell’ordine Romano, il quale per sentimento degli Eruditi è più antico dell’ottavo secolo, si accenna tal Rito, e nel Ceremoniale della Chiesa di Roma si prescrive la materia, e la forma della mentovata consagrazione, la quale è piena di sagre, e misteriose significazioni.
Formansi gli Agnus Dei di Cera bianca, pura, e vergine per dinotare l’Umana natura assunta da Gesù Cristo per opera sola, e virtù Divina nell’utero purissimo di Maria Vergine senza veruna infezione di colpa. S’imprime in detta Cera la figura di un’Agnello, simbolo di quell’innocentissimo Agnello, che per l’umana riparazione si sagrificò su la Croce. Si fa uso dell’acqua, elemento segnalato da Dio nell’antica, e nella nuova alleanza con molti prodigj e misterj. S’infonde in essa il balsamo, nel qual simboleggiasi il buon’odore di santità che sparger deve il Cristiano nella sua conversazione, e costumi. Vi si aggiunge il Sagro Crisma, solito usarsi nel preparare, e consagrare le cose al Divin Culto con ispecialità destinato, come le Chiese, gli Altari, i Sacerdoti, e viene in esso adombrata la carità, siccome la più eccellente di tutte le altre Virtù. Nell’acqua pertanto prima benedetta, e mescolata col balsamo e Crisma, s’immergono dal Sommo Pontefice gli Agnus Dei; e avanti, e dopo tale immersione lo stesso Pontefice con divote orazioni prega il Signor Iddio, che si degni benedire, santificare e consagrare quelle forme di Cera, e communicar loro tale virtù, che chiunque con vera fede, e divozione le usi, venga ad impetrare le grazie, e beneficj seguenti.
I. Che nel vedere, o toccare l’Agnello in dette Cere scolpito, si ecciti il Fedele a considerare sotto quel simbolo il mistero della nostra Redenzione, e concepisca atti di riconoscenza, e di amore verso Dio per benedirlo, ringraziarlo, e lodarlo, con viva fiducia d’impetrare dalla sua misericordia infinita il perdono de’ commessi peccati.
II. Che all’aspetto dell’adorabile segno di Croce impresso nelle medesime Cere si atterriscano, e mettano in fuga i maligni Spiriti, si dileguino i nembi, si acquietino i venti, cessino i tuoni, siano dissipati i turbini, i folgori, e le tempeste.
III. Che per virtù della Divina benedizione vagliano queste Cere contro tutte le diaboliche frodi insidie, e tentazioni.
IV. Che le Donne incinte portino senza pericolo, e diano felicemente alla luce il loro feto.
V. Che niuna avvenga disavventura a chi divotamente le porta: che niun’aria pestilenziale, e corrotta gli sia nociva, niun morbo caduco lo assalga: che sia preservato dalle tempeste di mare, dalle inondazioni, e dagl’incendj: e niuna malignità possa contro di lui prevalere.
VI. Che sia assistito ne’ prosperi, e ne’ sinistri avvenimenti: che dalle umane e diaboliche malvagità sia custodito, e difeso, da subitanea morte, e da ogn’altro male, o pericolo liberato per i misterj della vita e passione di Gesù Cristo.
I sopraccennati effetti, che s’implorano dal Sommo Pontefice nella benedizione, e consagrazione deli Agnus Dei furono già elegantemente espessi ne’ seguenti versi.

Pellitur hoc signo tentatio Daemonis atri,
Et pietas animo surgit, abitque tepor.
Hoc aconita fugat, subitaeque pericula mortis,
Hoc et ab insidiis vindice tutus eris.
Fulmina ne feriant, ne saeva tonitrua laedant,
Ne mala tempestas obruat, istud habe.

Undarum discrimen idem propulsat, et ignis,
Ullaque ne noceat vis inimica valet.
Hoc facilem partum tribuente, puerpera foetum
Incolumem mundo proferet, atque Deo.
Unde, rogas, uni tam magna potentia signo?
Ex Agni meritis, haud aliunde fluit.

Che codesti mirabili effetti, e beneficj si conseguiscano dai Fedeli per gli Agnus Dei in virtù della loro benedizione, e di quelle preghiere, che in nome della Chiesa far suole il Romano Pontefice, è cosa certa da credersi fermamente, per essere inoltre in varj tempi, e spesse volte manifestamente provata con insigni miracoli operati con dette Cere dalla divina bontà. Che se non sempre le stesse grazie si ottengono, difetto non è della loro efficacia, e virtù, ma vuole attribuirsi a mancanza, o debolezza di fede in chi ne fa uso, o ad altra occulta cagione, per cui a Dio non piace concedere somiglianti grazie, e favori.
tratto da: http://it.wikisource.org/

Nella Cultura Sarda:

E’ un ciondolo che può avere la forma ovale, di croce o  di cuore. E’ un tipo di amuleto differente rispetto a su Coccu. Mentre quest’ultimo è di origine pagana, nel caso del Nudeus, si passa a un amuleto con contenuti cristiani, atti a potenziare la protezione.  Anche in questo caso il materiale primordiale che lo compone è l’argento in alcuni casi anche l’oro.

Questa usanza iniziò a diffondersi poichè i santi venivano considerati validi alleati imbattibili contro il  male. Essi attraverso l’aiuto di Gesù potevano proteggere la persona da ogni tipo di male. Questa era la credenza, infatti venivano indossati e si attribuivano ad essi svariati miracoli. Così le persone iniziarono a ricorrere a questi oggettini per guarire i malati, per far aumentare il raccolto, ma soprattutto per fare in modo che i nemici cadessero ai loro piedi pentiti.

Era un modo per eliminare i peccati, per preservrsi da morte improvvisa e violenta, per evitare gli attacchi del fuoco e quelli del diavolo.

 

Appunto, come ho già scritto erano composti da argento, le persone, al posto di incastonare le pietre incastonavano lembi di stoffa dei paramenti sacri o le forme di cera che non erano sicuramente quelle prese dal cero Pasquale Romano ma dagli altari locali. Considerando che era assai difficile reperire i lembi dei paramenti come la cera del vero Agnus Dei, si incominciò ad incastonare l’incenso plasmato a forma di sfera, i tappi delle ampolle e le immaginette sacre.

Le immagini sacre erano le più famose visto e considerato che erano  facilmente reperibili.  Inizialmente queste immagini venivano dipinte a mano.  Poi venivano incastonati i salmi o altri scritti di natura religiosa. Chi non poteva permettersi  la collana inseriva tutto all’interno dei cuscinetti benedetti ripieni di grano o di petali di rosa.

Venivano rigorosamente portati sul proprio petto.  Il Nudeus veniva spesso indossato dagli assassini pentiti per eliminare l’atroce peccato di avere commesso un omicidio.

 

Spero abbiate trovato l’argomento interessante

Princess

Rito: Richiedere l’amore alla Signora della Luna Nuova


 

Questo è un rito che ha lo scopo di porre tra le mani della Signora della Luna Nuova il proprio desiderio d’amore. E’ un rito molto semplice che dovrete svolgere per dodici giorni consecutivi.

 

Occorrente:

1 pezzo di carta

1 penna o matita

1 candela rosa o rossa.

 

Fase lunare: Luna Nuova

 

Svolgimento:

Una notte di Luna nuova prendete un pezzetto di carta e scrivete in modo succinto ma chiaro il vostro desiderio d’amore. Accendete la candela e guardate la fiamma mentre danzate nel buio della vostra stanza (mettete una musica rilassante se può esservi d’aiuto o comunque una musica che richiami sentimenti positivi). chiudete gli occhi e visualizzate il vostro desiderio realizzarsi, fatevi avvolgere dai sentimenti d’amore fino a che non sentite un formicolio in tutto il corpo. Quando pensate di avere finito, fate un bel respiro aprite gli occhi e guardate la Luna chiedendole di concedervi ciò che avete richiesto. Rigraziatela.

Prendete il pezzetto di carta, bruciatelo nella fiamma della candela.

Ripetere per 12 notti di seguito. Se perdete una notte dovete ricominciare da capo.

Mi raccomando non iniziatelo mai in Luna Calante.

 

Buon Lavoro

Princess

Rito: La corda dorata dell’abbondanza


In periodi di crisi come questo, riti di questo genere possono aiutarci ad avere un briciolo di speranza in più verso un futuro più sicuro.

Ecco ciò di cui avrete bisogno:

  • 1 filo o un cordoncino color oro (la misura deve corrispondere alla vostra altezza);
  • 1 piccola scatola di fiammiferi vuota che avrete colorato di giallo o oro;
  • 1 foglietto che dovrà essere inserito nella scatolina;
  • 1 penna che abbia il corpo color oro;
  • 1 candela color oro o in alternativa andrà bene una comunissima candela bianca.

Dettagli per svolgere al meglio il rito:

Eseguitelo a mezzogiorno se potete;

Iniziatelo la domenica nell’ora di mercurio se il vostro obiettivo è quello di raggiungere il successo in una trattativa di lavoro o di denaro;

Oppure generalmente si inizia la domenica nell’ora del Sole;

Eseguirlo quando la luna è nel segno del leone.

Scaricate ChronosXP per conoscere ore planetarie e fasi lunari.

Svolgimento:

Dovrete iniziare disponendo tutti gli oggetti nel vostro tavolo da lavoro. Disponete le vostre mani su di essi invocando l’energia dell’universo o una divinità dell’abbondanza.

Prendere penna e foglio di carta e scrivere ciò che volete si manifesti nella vostra vita.Può essere un grande o un piccolo oggetto, oppure un obiettivo, una somma di denaro. Più la richiesta o l’oggetto è grande più richiederà tempo. Un conto è se avete bisogno di 300 euro, un altro è se avete bisogno di 3000 euro. Le tempistiche saranno più lunghe nel secondo caso.

Prendete il foglietto tra le vostre mani e soffiateci tre volte sopra. Naturalmente facendo ciò visualizzate l’obiettivo realizzato.

Legare con il cordoncino la scatola, abbiate cura di iniziare dall’estremita della corda, quindi dalla sua parte inizale. Prendete la candela d’oro o bianca tra le mani  e iniziate a visualizzare di nuovo l’obiettivo e a provare tutte le emozioni necessarie come se  fosse già realizzato.  Accendete la candela e cercate di mantenere questo stato d’animo il più a lungo possibile.

Adesso chiudete gli occhi. Prendete l’altra estremità della corda e iniziatela ad avvolgerla tra le vostre mani mentre pensate intensamente al vostro obiettivo. Continuate lentamente ad avvolgere il filo in mano fino a che non arrivate a tenere la scatola di fiammiferi. Ecco, adesso avete in mano il vostro desiderio, fatevi inebriare dalla sensazione di avere raggiunto l’obiettivo fino a sentire un formicolio che pervade le vostre mani. A questo punto, quando pensate di avere finito,  fate un bel respiro profondo e aprite gli occhi.

Spegnete la candela.

Il rito si ripete per ben 28 giorni di seguito. Se il vostro desiderio non è materiale afferrate tutte le occasioni che vi capitano, state bene attenti a non farvele sfuggire.

Raggiunto l’obiettivo, bruciare il foglio e ricominciate con un nuovo desiderio. Potete farlo da soli o in gruppo.

Se non riuscite a raggiungere l’obiettivo in 28 giorni, predere una candela nuova e ricominciare.

Buon lavoro

Princess

Gli amuleti Sardi di Tarocchi e Streghe


Vi avevo accennato nel sondaggio che avevo intenzione di aprire una nuova sezione, la vendita degli antichi amuleti sardi.  Sarebbe molto bello poterli mettere tutti a vostra disposizione, ma alcuni sono davvero costosi per poter essere commercializzati.  Partiamo dal presupposto che in Sardegna i gioielli non sono solo accessori di decoro ma hanno una storia dietro che quasi sempre si collega alla prosperità, al buon augurio e alla protezione.

L’oggettino più comune che viene venduto, poichè è alla portata di tutti, soprattutto a livello di prezzo è Su Coccu. Amuleto di cui ho parlato più volte nel blog. Esistono bracciali, orecchini collane e spille. Su Coccu che ha più valore è la famosa spilla

Non la troverete a meno di 80 euro. Questo perchè oltre all’onice o all’ossidiana, viene arricchita con altre pietre come i coralli, i turchesi e i bottoni sardi. Più elementi la compongono più il suo valore aumenta. Diciamo che questo è il Cocco originario che, come ho più volte spiegato, veniva regalato dalla madrina o dalla nonna al nascituro che aveva l’obbligo di portarlo addosso all’altezza del cuore.  Quando il bimbo cresceva, si usava farglielo indossare con un nastro verde legato al polso. Su Coccu è un amuleto personale, le preghiere che vengono recitate su di esso, i brebbus, sono la parte fondamentale e anch’esse sono recitate apposta per quella determinata persona.

Ripeto e sottolineo che non è un talismano ma un amuleto. Non ha potere di cambiare gli eventi nella vita di qualcuno, ma ha il compito di proteggere dalle invidie esterne, chiunque lo indossi. Se lo si perde o si rompe, vuol dire che il suocompito è giunto al termine.  Questo amuleto va messo in bella vista. Non è un amuleto da nascondere, ma da far vedere, così che possa catturare gli occhi malefici che potrebbero farvi male.

Come scrissi di solito si utilizza o l’ossidiana o l’onice. I Cocchi in commercio, al 96% sono di onice nera.

Questo amulteto ha 18 nomi diversi a seconda della zona, e naturalmente anche la sua composizione può variare. Possiamo trovare cocchi di agata, di corallo, di turchese, di ossidiana, di onice. L’importante è che la pietra abbia uno scopo protettivo.

Gli oggetti che vi mosterò sono tutti in argento 925

Orecchini Su Coccu Argento 925 e Onice Nero

Orecchini Su Coccu Argento 925 e Onice Nero. Se desideri info su questo articolo scrivi a questo indirizzo ransie812010@hotmail.it. Indica il nome dell’articolo scritto tra virgolette nell’oggetto della mail . Grazie!

 

Anello su coccu

“Anello su Coccu” Onice nera e argento 925. PEr info su questo articolo scrivi a ransie812010@hotmail.it. Ricorda di scrivere nell’oggetto della mail il nome dell’articolo riportato tra virgolette. Grazie!

 

2014-10-02 16.51.06

“Ciondolo su Coccu”, ” Coccu con moschettone” Onice nero, argento 925. Abbiamo due versioni di Coccu, uno con il moschettone e uno con la grappetta. Tutti e due possono essere introdotti in catene e bracciali. Se desideri info su questo articolo scrivi a ransie812010@hotmail.it. Ricorda di scrivere il nome dell’articolo nell’oggetto della mail. Grazie

 

2014-10-02 17.05.57

“”Bracciale in Macramè con su Coccu”. Cordino nero cerato, argento 925 e ossidiana nera. Nella foto ho inserito due Cocchi ma si può modificare. Potete scegliere se inserire un ciondolo soltanto o più di uno. Consiglio di non eccedere, quattro sono più che sufficienti. Per info scrivete a ransie812010@hotmail.it. ricorda di scrivere il nome tra virgolette nell’oggetto della mail. Grazie!

 

Per info scrivete al seguente indirizzo mail:

ransie812010@hotmail.it

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