Archivi Mensili: dicembre 2011

Fasi Lunari del mese di Gennaio 2012


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Domenica 01 Gennaio 2012 alle ore 7.16: Primo Quarto

Giovedì 5 Gennaio 2012 alle ore 12.59 : Luna Crescente

Lunedì 9 Gennaio 2012 alle ore 8.32 : Luna Piena

Venerdì 13 Gennaio 2012 alle ore3.57: Luna Calante

Lunedì 16 Gennaio 2012 alle ore 10.09: Ultimo Quarto

Giovedì 19 Gennaio 2012 alle ore 15.29: Falce Calante

Lunedì 23 Gennaio 2012 alle ore 8.41: Luna Nuova

Venerdì 27 Gennaio 2012 alle ore 0.24: Falce Crescente

Martedì 31 Gennaio 2012 alle ore  5.11: Primo Quarto

Note: Nella prima settimana del mese saranno visibili un gran numero di stelle cadenti, le Meteore Quadrantidi. Venere sarà l’astro più luminoso visibile per qualche ora dopo il  tramonto del Sole sopra l’orizzonte OVEST, mentre da EST attorno alle 23 vedremo sorgere  Marte. Giove resta ancora visibile per gran parte della notte tramontando a fine mese poco dopo l’una.

Buone Feste!!!


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Un altro anno sta per salutarci per cedere il posto al nuovo che è in arrivo, come tutte le fasi della vita del resto. Probabilmente alcuni di voi riporranno molte speranze nel 2012, dato che  si preannuncia un anno di grande cambiamento. Sicuramente i momenti di grossa difficoltà non mancheranno, ma è anche giusto che ci siano, affinchè possiamo  renderci conto di cosa vogliamo veramente e quali sono le nostre priorità. Di solito, quando si manifestano situazioni difficili le malediciamo e ci sentiamo realmente devastati e perseguitati dalla sfortuna. Penso che certe cose non succedano per  caso e se iniziassimo a vedere ciò come un motivo di crescita, probabilmente le cose cambierebbero in meglio.

Per i pagani i festeggiamenti sono già iniziati il 20 Dicembre per il Sabbat invernale chiamato Yule. Il Sole è entrato proprio ieri mattina alle 6.30 nel segno del Capricorno, dando inizio al Solstizio d’Inverno. Il Dio Sole è morto per poi rinascere bambino. Le giornate inizieranno ad allungarsi e la natura inizierà a prepararsi per la primavera in modo lento.

Per i Cristiani invece i festeggiamenti inizieranno da domani a mezzanotte con la nscita di Gesù Bambino.Tanti doni per i bimbi, cene in compagnia delle persone care e tanto amore.

Questo è lo spirito  con cui ci dobbiamo avvicinare al 2012, imparare che da ogni difficoltà si trarrà sempre un beneficio, che se qualcuno si allontana dalla nostra vita, per quanto possa fare male, significa che al momento le strade debbono necessariamente dividersi per ovvie ragioni di crescita.

Appunto per questo vi lascio con un pensiero di Osho a riguardo. L’amore probabilmente è una spina nel fianco per molti di noi. Alle volte sembra di essere totalmente dipendenti da una persona al punto che nulla ha più senso. Lui dice così:

Il vero amore è trasformare l’isolamento in solitudine, aiutare l’altro, se lo ami, a essere solo. Tu non ne sei il completamento; non cerchi, in un modo o nell’altro, di completare l’amato con la tua presenza. Niente affatto: lo aiuti a essere solo, a essere così pieno del proprio essere da non trasformare te in un bisogno.

Vi auguro di trascorrere le feste all’insegna della pace e della tranquillità.. la gioia e la felicità giungeranno nel momento in cui si sarà trovata la via per la pace interiore.

Con affetto

Princess

Film interessante: La maga delle spezie


Volevo suggerirvi questo film perchè, per quanto possa essere ricco di fantasia, alla fine dietro si cela una storia interessante dalla quale potrete prendere spunto per capire meglio la cultura indiana.

Non vi scriverò la trama del film, ma vi lascerò una frase tratta dal libro ( che consiglio di leggere ” La Maga delle Spezie di Chitra Benerjee Divakaruni)

A volte mi chiedo se la realtà esiste davvero, se c’è varamente una natura delle cose, obiettiva e intatta. O se tutto ciò che ci accade è già modificato in anticipo dalla nostra immaginazione. Se sognando qualcosa gli diamo vita.

Buona lettura o buona visione a tutti voi!!!

Princess

Tra realtà e leggenda… Storie di Sardegna


Pare questa sia una storia realmente accaduta che poi, è stata elaborata nel tempo e trasformata in leggenda. Nel paese di Seulo visse una coppia che godeva della fama di “coppia perfetta”. Una notte, il marito, mentre si trovava in uno stato di dormiveglia, gli parve di vedere la moglie abbandonare il letto, aprire la finiestra e spiccare il volo. In un primo momento, cercò di non fare caso a questo episodio convincendosi si trattasse solo di uno stupido sogno. Quando l’evento si ripetè, l’uomo iniziò a credere che tutto ciò non era solo frutto della sua immaginazione e così,decise di parlarne alla consorte. Pare che la donna tagliò corto dicendogli : ” Ma che dici, ti sei certamente sognato tutto. Acena cerca di mangiare meno e soprattutto, bere poco “. L’uomo non voleva credere che ciò che aveva visto poteva essere un’allucinazione, così, decise di escogitare un piano. Una notte, rimase sveglio fecendo credere alla moglie che dormiva. Lei, ignara di tutto, si alzò dal letto e andò verso uno sgabuzzino, tirò fuori un recipiente che conteneva uno strano unguento e lo spalmò su tutto il corpo. Prese la sua scopa, aprì la finestra è spiccò il volo. Il marito rimase inorridito in quanto si rese conto che sua moglie era una koga (strega). Superato lo shock iniziale, decise di porre rimedio a questa sciagura, per cui, prese dell’aceto e lo versò nel famoso unguento utilizzato dalla moglie. La notte successiva, la donna, come al solito, si alzò dal letto, andò verso lo sgabuzzino, prese il suo prezioso unguento, si cosparse il corpo, presa la sua scopa, aprì la finestra e…. al momento di spiccare il volo non prese quota e si sfracellò sulle rocce sottostanti la casa ( la casa sorgeva sull’orlo di un burrone). Presto la notizia di questa disgrazia raggiunse il paese. Al termine del funerale i compaesani fecero le consoglianze al ” povero” vedovo che con estrema convinzione rispose a tutti ” Bè, si, è una grave perdita, ma in fondo era una koga, tutto sommato è meglio sia finita così”. La cosa stupefacente è che nessuno osò neppure sospettare che l’uomo si fosse inventato l’intera storia per giustificare l’omicidio della consorte…. Un tempo, non era poi così difficile liberarsi della propria moglie…. per fortuna che i tempi sono cambiati ^^

Leggere e riflettere: Perchè l’amore è così doloroso (Osho)


 

L’amore è doloroso perché apre la strada all’estasi… perché trasforma: l’amore è cambiamento. Qualsiasi trasformazione è dolorosa: occorre lasciare il vecchio per il nuovo. Il vecchio è familiare.. sicuro.. il nuovo è assolutamente sconosciuto… Ti muoverai in un oceano mai esplorato.. Non puoi usare la mente con il nuovo come facevi con il vecchio.. la mente è molto abile, ma ora è assolutamente inutile.. Per questa ragione nasce la paura.. quando lasci il vecchio mondo..confortevole.. sicuro.. nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. È lo stesso dolore che prova il pulcino quando esce dall’uovo. È lo stesso dolore che prova l’uccellino quando prova a volare per la prima volta…La paura dell’ignoto.. l’insicurezza dell’ignoto.. la sua imprevedibilità.. ti spaventano moltissimo….Ma non si può avere l’estasi senza passare per il dolore… Per purificare l’oro, esso deve passare attraverso il fuoco.. L’amore è fuoco..È proprio a causa del dolore che milioni di persone vivono una vita senza amore. Anche loro soffrono, ma la loro è una sofferenza inutile. Soffrire per amore non è soffrire invano. Soffrire per amore è creativo: ti porta a livelli più alti di consapevolezza. Soffrire senza amore è un totale spreco, non ti porta da nessuna parte: continui a muoverti lungo il medesimo circolo vizioso.. L’uomo senza amore è narcisista, è chiuso. Conosce solo se stesso. Ma quanto può conoscere se stesso se non ha conosciuto l’altro? Solo l’altro può essere per lui uno specchio. Non conoscerai mai te stesso se non conosci l’altro. L’amore è fondamentale anche per la conoscenza di sé. La persona che non ha conosciuto l’altro in un rapporto profondo di amore, di intensa passione, di totale estasi, non potrà nemmeno sapere chi è, perché non avrà uno specchio in cui osservare la sua immagine… La relazione è uno specchio e, più l’amore è puro, migliore e più nitido sarà lo specchio. Ma l’amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso…Non devi stare sempre in guardia…. devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare.. devi vivere pericolosamente.. L’altro può ferirti.. è per questo che hai paura di essere vulnerabile.. L’altro può rifiutarti.. è per questo che hai paura dell’amore.. Il riflesso del tuo essere che scopri nell’altro potrebbe essere brutto.. questa è la tua ansietà. Evita lo specchio. Ma non è che evitando lo specchio diventerai bello.. Evitando la situazione, eviterai solo di vedere.. È necessario accettare la sfida. L’amore è un cielo, vastissimo. Essere in amore vuol dire mettere le ali. Ma naturalmente, il cielo infinito fa paura. Inoltre lasciare andare l’ego è molto doloroso perché ci hanno insegnato a coltivarlo. Pensiamo che l’ego sia il nostro unico tesoro. L’abbiamo protetto, decorato, l’abbiamo lucidato in continuazione e, quando l’amore bussa alla porta, tutto ciò che ci occorre per innamorarci è mettere da parte l’ego: è doloroso, certo. È il lavoro di tutta la tua vita, è tutto ciò che hai creato, questo ego orrendo, questa idea che sei separato dall’esistenza. È un’idea brutta perché non è vera. È un’idea illusoria, ma la società esiste, è anzi basata proprio su questa idea che ogni persona è una persona, non una presenza. L’amore è una scala: inizia con una persona, e finisce col tutto. L’amore è l’inizio, dio è la fine. Aver paura dell’amore, aver paura dei dolori della crescita che l’amore procura, vuol dire rimanere chiusi in una cella oscura. Se non entri nell’amore – come hanno deciso molte persone – rimani intrappolato all’interno di te stesso. Allora la tua vita non è un pellegrinaggio, non è un fiume che va verso l’oceano; la tua vita è una pozza stagnante, sporca, e molto presto resteranno solo lo sporco e il fango. Per rimanere limpido, devi continuare a fluire. Il fiume rimane pulito perché scorre. Scorrere è il modo di rimanere sempre vergini. Chi ama rimane vergine. Tutti gli amanti sono vergini. Le persone che non amano non possono rimanere vergini: si addormentano, diventano stagnanti, e prima o poi – più prima che poi – iniziano a puzzare perché non hanno nessun posto dove andare. La loro è una vita morta. La gente è interessata al sesso, perché il sesso non è pericoloso. È il fenomeno di un momento, non occorre coinvolgersi.. L’amore è coinvolgimento, è impegno. Non è un fenomeno del momento. Quando ha messo le radici, può durare per sempre. Può diventare un impegno che dura tutta la vita. L’amore ha bisogno di intimità; solo quando c’è intimità, l’altro diventa uno specchio. Quando ti incontri con una donna o un uomo a livello sessuale, in realtà non vi incontrate affatto, avete evitato l’anima dell’altra persona. Tu ne hai usato il corpo e sei fuggito, e anche l’altro ha usato il tuo corpo ed è fuggito. Non siete diventati abbastanza intimi da poter rivelare all’altro il vostro volto originario. È doloroso, ma non evitarlo. Se lo eviti, perdi la più grande opportunità di crescere. Entra in esso, con tutta la sua sofferenza, perché grazie alla sofferenza arriva una grande estasi. Sì, c’è agonia, ma da questa agonia nasce l’estasi. Sì, dovrai morire come ego, ma rinascerai come dio, come buddha. Lascia che ci sia il dolore, lascia che ci sia la sofferenza. Passa attraverso la notte oscura, e arriverai a una bellissima alba. Solo nel grembo della notte oscura, il sole può evolversi. Solo attraverso la notte oscura arriva il mattino. Scompari come goccia di rugiada e diventi l’oceano, ma per questo devi passare attraverso la porta dell’amore. Certo, quando scompari come goccia di rugiada – e hai vissuto a lungo come goccia di rugiada – è doloroso, perché pensi: “Io sono questo, e ora questo sta scomparendo. Sto morendo”. Non stai morendo, è l’illusione che muore. Ti sei identificato con l’illusione, è vero, ma l’illusione è sempre un’illusione. Solo quando svanisce, puoi vedere chi sei.  Questa rivelazione ti porta alle vette più alte della gioia, dell’estasi, della celebrazione.

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