Archivi Mensili: novembre 2007

Il mistero dei numeri: possono prevedere se un bambino nascerà maschio o femmina e addirittura chi tra i due cogniugi morirà per primo.


La scienza dei numeri pare possa fornire delle preziose informazioni. Se siete scettici o curiosi e volete metterla alla prova ecco a voi come dovete procedere, è piuttosto semplice e vi occorrerà solo una calcolatrice e un foglio di carta.

Osservate la seguente tabella che vi riporto qui sotto, ad ogni lettera corrisponde un numero:

A
= 10
I
= 18
R
= 8
B
= 2
K
= 10
S
= 18
C
= 12
L
= 11
T
= 10
D
= 4
M
= 12
U
= 2
E
= 24
N
= 4
X
= 12
F
= 6
O
= 14
V
= 14
G
= 10
P
= 6
Z
= 14
H
= 7
Q
= 16


Adesso che abbiamo tutte le lettere con i relativi numeri abbinati possiamo procedere.
Per conoscere il sesso del nascituro  dovete procedere in questo modo:

scrivere i nomi dei due sposi e
poi il mese in cui la donna è rimasta
incinta, poi ad ogni lettera corrisponde un
numero, sommali, poi togli tutti i numeri 7(in questo passaggio dovete togliere i numeri sette presenti nel risultato che avrete ottenuto),
se quel che resta è dispari sarà
un maschio, se è pari sarà femmina.

Per sapere, invece, chi tra i due cogniugi morirà per primo dovete procedere nel seguente modo:

bisogna scrivere i nomi del marito e della moglie, dopodichè
di ogni lettere si prende il suo numero e si somma agli
altri, bisogna poi levare tutti i 9 che avrete ottenuto dalla somma delle lettere; quello che resta
se sarà dispari muore prima l’uomo, se sarà
pari prima la donna.

E’ un gioco  che tutti possono sperimentare … fatemi sapere se la scienza dei numeri ha fatto colpo!!!!!


Il mistero di Teresa Fidalgo. Secondo voi è un falso oppure un prezioso documento che attesta l’esistenza dei fantasmi?


Cari amici! Girovagando in rete ho trovato un video abbastanza interessante. Alcuni sostengono sia un clamoroso falso che si avvicina al film "Il mistero della strega di Blair"; altri invece credono sia un documento molto interessante dove, per la prima volta, appare l’immagine di un fantasma che interagisce con il mondo terreno.La cosa assurda è che al momento dell’incidente la macchina va pianissimo, forse troppo piano per causare la morte di qualcuno, ma è anche probabile che il fantasma  con la sua forza e abbia scelto le anime da portare via con se facendogli rivivere il suo tragico incidentemortale. Guardatelo ma se siete molto timorosi lasciate perdere. Se invece avete coraggio e siete sicuri che non vi impressionerà allora … Buona Visione!!!. Non so voi ma secondo me il fantasma assomiglia molto a  Mischa Barton l’attrice di  O.C. Cosa ne pensate?Comunque sia è un ottimo cortometraggio (x ki nn crede all’autenticità del documento!)
P.S: I sottotitoli sono tradotti in Italiano!!! Perciò potete seguire i discorsi che avvengono all’interno dell’auto.
Se dovete scrivere il vostro parere vi prego non scrivetelo qui sul blog ma sul mio nuovo forum nella sezione fantasmi e dintorni. http://tarocchiestreghe.freeforumzone.leonardo.it/


      

L’astrologia e i Papi.


A Roma c’erano due collegi di sacerdoti che si dividevano il compito di sacri intermediari della divinità: gli aùguri e gli aruspici .
Gli aùguri si dedicavano all’arte divinatoria augurale. Essa consisteva nel leggere i tratti del comportamento degli animali come ad esempio il volo e il verso degli uccelli; oppure si dilettavano ad interpretare i fenomeni naturali in particolare i tuoni ed i fulmini che erano i segni della volontà degli dei.Essi  avevano  ereditato dalla Grecia  l’alettriomanzia, pratica di divinazione per mezzo di un gallo. Questo gallo veniva lasciato libero di beccare all’interno di un cerchio diviso in ventiquattro parti tracciato sulla sabbia. All’interno di queste ventiquattro sezioni vi era una lettera dell’alfabeto ed un chicco di grano. Il gallo scegliendo di beccare un chicco di grano a sua insaputa sceglieva anche una lettera, quindi veniva annotata la sequenza delle lettere toccate dall’animale e così si otteneva il responso del quesito precedentemente posto.
Gli aruspici invece le risposte ai quesiti che gli venivano posti le traevano dall’esame delle viscere degli animali sacrificati.
Con la’ffermarsi del cristianesimo, la Chiesa Cattolica fece il possibile per condannare queste pratiche magiche considerate superstiziose. A questo punto fece imprigionare tutti i maghi e gli indovini, vennero dati alle fiamme migliaia di libri di astrologia e di  magia insieme agli gli oggetti che servivano per praticare le arti magiche.
Ma davanti a tutto ciò la Chiesa che predicava con molta devozione il motto " giudicare e indovinare solo Dio lo può fare", non teneva conto, stranamente, dei diversi pontefici che se da un lato giudicavano con impietosa severità chiunque fosse sospettato di occultismo,dall’altro si cimentavano a spiare il responso delle stelle.
Possiamo citare alcuni nomi di questi Papi e alcune storie che li riguardano proprio da questo punto di vista.
Paolo III poteva vantare di avere al suo fianco un bravissimo astrologo del tempo,  Luca Guarico noto anche come eseplare professore di matematica a Ferrara. Luca Guarico,quando era  ancora giovane ed inesperto, aveva la fama di parlare un pò troppo e la sua pecca era quella di dichiarare troppa verità quando interpretava il Tema natale. Essendo troppo esplicito aveva predetto la cacciata dalla città a Giovanni Bentivoglio II, signore di Bologna. Appunto per questa sua predizione imparò molto bene che sulla sorte di un potente è meglio tacere alle volte. Infatti proprio Bentivoglio decise di condannarlo al supplizio della corda. Da questa condanna che gli fu data decise di dosare le informazioni con astuta cautela, stabilendo quanto in realtà il consultante fosse pronto a sapere o ad assorbire.
Ritornando a Paolo III (1468-1549) predisse in tempi non sospetti che un giorno sarebbe stato incoronato papa, e forse proprio per questo da quel giorno il pontefice lo volle sempre accanto a se, gradendo sentirsi ripetere che Lutero sarebbe andato all’inferno poichè nato sotto il segno dello Scorpione, e altre simili piacevolezze. Fu talmente riconoscente a questo astrologo tanto da nominarlo vescovo, dopo che lui gli predisse che sarebbe morto ad 81 anni, cosa che effettivamente avvenne. Prima di Paolo III c’era stato papa Borgia, Alessandro VI (1443-1513), scaramantico al punto da rimandare più volte la sua cerimonia d’investitura perchè, secondo i suoi astrologi personali, la posizionedei pianeti non era del tutto propizia all’altezza dell’eventoò. Alla fine fu eletto papa nel 1503 , tre ore dopo il tramonto.Il suo successore Giovanni dei Medici (1475-1521), Leone X, non diede alte nomine ecclesiastiche al suo astrologo di fiducia , Agostino Ninfo, al quale concesse però il privilegio, non da poco,di aggiungere al proprio nome quello dei Medici.E anche se era sua abitudine consultare anche altri astrologi, l’ultima parola era sempre quella del suo fiducioso Ninfo.
Invece Paolo V (1552-1621), spaventato da una predizione che circolava sul suo conto, la quale diceva che la data della sua morte era vicina, riunì nel suo palazzo una colleggiata di 23 professori di Astrologia più sapienti d’Europa, che al termine di un faticosissimo ed incessante lavoro, si accordò per rassicurare il papa su altri tre lustri di vita e di pontificato. Questo responso restituì la tranquillità al papa, e la storia, quindici anni dopo, la restituì a quei bravi e coraggiosi astrologi.

La Città Del Sette ovvero ROMA


Sette sono i colli, sette sono
le chiese,sette sono i re…contando …. contando ….Roma è strettamente
legata a questo numero, che esprime potenza e sapere occulto.
L’idea di utilizzare i numeri come carte divinatorie per scoprire il futuro su
qualsiasi tipo di argomento affonda le sue radici nei secoli passati.
Quella che oggi prende il nome di numerologia è la versione moderna di una
corrente di pensiero filosofica la quale si prestava ad analizzare il
simbolismo dei numeri, la loro portata metafisica e il loro utilizzo nelle
operazioni magiche: l’aritmosofia.
Pitagora per esempio affermava che nel numero si cela l’essenza dell’universo,
ed era uno dei più spiccati sostenitori di questa corrente filosofica.
Parliamo di questo numero magico: il
7
. Cosa nasconde dietro se?Che significato può avere?

 Era considerato nelle antiche tradizioni un
numero magico. Il sette aveva una profonda importanza nei culti precristiani:
*7
sono i metalli che contribuiscono alla grande opera alchemica;
*7 sono i pianeti su cui si incentra il sapere astrologico;
*7 sono le volte in cui si deve ripetere un incantesimo;
*7 sono i bracci del candelabro ebraico;
*7 sono le case dell’oltretomba egizio con tre volte sette cancelli.

Oltre a questo elenco il 7 emerge anche come numero mitico dell’antica
città di Roma, sorta su sette colli :
*Palatino;
*Capitolino;
*Celio;
*Quirinale;
*Viminale;
*Aventino;
*Esquilino.

Fu stata governata da sette Re:
*Romolo;
*Numa Pompilio;
*Tullo Ostilio;
*Anco Marzio;
*Tarquino Prisco;
*Servio Tullio;
*Tarquinio il Superbo.

Per completare il quadro sette erano i Septemviri, che erano degli uomini
di legge a cui era affidato il compito di assegnare le terre. E infine sette
erano gli Epulones,descritti come  dei sacerdoti 
che presiedevano ai riti sacrificali in onore di Giove.

 

Continuando a parlare di
questo numero e il suo collegamento con la capitale possiamo dire che anche le
enormi e splendide statue dei Colossi 
hanno raggiunto la magica cifra 7:

 

*Apollo: situato sul
Campidoglio;

*Giove: situato in
Campo Marzio e due in Campidoglio;

*Apollo: situato
nella biblioteca di Augusto;

*Nerone: presso il
Colosseo;

*Domiziano: nel Foro
Romano.

 

Possiamo ancora dire che nell’antichità
si pensava che le sorti di Roma dipendessero da sette fatali “reliquie” la cui
conservazione avrebbe garantito il favore degli Dei ( l’ago di Cibele, la
quadriga dei Veienti, le ceneri di Oreste, lo scettro di Priamo, il velo di
Ilione, il Palladio e gli Ancili).

 

Anche la cristianità ha un
collegamento con il numero sette infatti se notiamo:

*sette sono i sacramenti;

*sette sono i peccati
mortali;

*sette sono i giorni di
digiuno e penitenza da osservare;

*sette sono i diavoli
cacciati da Cristo;

*sette sono le gioie e i
dolori della Madonna.

 

Poi il settimo giorno dopo la
creazione Dio volle dedicarlo al riposo.

E sempre riguardo a Roma
possiamo dire che sette sono i luoghi di culto emblamatici ovvero le Chiese :

*San Pietro;

*San Paolo;

*Santa Maria Maggiore;

*San Giovanni in Laterano;

*San Sebastiano;

*Santa Croce in Gerusalemme;

*San Lorenzo fuori le mura.

 

Per finire il sette
identifica anche il numero delle porte e degli altari nella caverna del solare
Dio Mitra, dove una scala con sette pioli raffigurava i sette gradi dell’iniziazione
ai grandi misteri.

 

Venerdì 13. Perchè porta sfortuna? (Pare esista un collegamento con la storia dei Templari)


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I racconti e le leggende
su questo temutissimo giorno sono tantissimi. La sfortuna ancora oggi incute
timore a molti di noi. Saranno solo superstizioni o magari qualcosa di
più…..magico, di inspiegabile. Nessuno lo può sapere, possiamo solo leggere
le leggende, ascoltare i racconti dei più anziani e rimanere stupafatti davanti
a tanta fantasia o davanti all’inspiegabile mistero che si attanaglia attorno a
queste date.


Ciò che vi racconterò sul venerdì 13 è probabile che qualcuno ben informato
sul
l’argometo sappia già qualcosa, mentre per alcuni sarà l’ennesima leggenda
da leggere e conservare nel famoso cassettino della memoria. Del resto sono
sempre informazioni interessanti e ricche di fascino e il fatto che siano vere
o frutto di vana fantasia è semplicemente un dettaglio che si può ignorare
anche se solo per un istante. Un istante in cui vale la pena di immergersi a
capofitto in storie tramandate da millenni  che sicuramente contengono
anche un piccolo  fondo di verità.
Questa storia è ambientata nel periodo dei Templari (eh si! Atro enorme
mistero).Per iniziare il racconto è neccessario sapere qualcosa su questi
mitici cavalieri. Si sono formulate tantissime ipotesi su di essi,
esistono  dei dati storici certi ma purtroppo ci sono anche molte supposizioni
in quanto gran parte della loro storia è avvolta,  ancora oggi, nel
mistero più assoluto.


Iniziamo a parlare di un re francese chiamato Goffredo di Buglione
, il quale
conquistò Gerusalemme nel 1099.

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Si narra che egli custodisse un importantssimo
segreto, conservato dalla sua famiglia fin dai tempi di Cristo.Pare esistano
dei documenti segreti che, per il loro contenuto saliente ,davano una forza
incredibile a questo re. La Chiesa davanti a tutto ciò avrebbe fatto
qualsiasi cosa pur di impadronirsi di quelle prove così compromettenti. Re
Goffredo non voleva che questo suo segreto morisse con lui perciò, decise di
tramandarlo. Coloro che venivano a conoscenza del suo famoso segreto dovevano
proteggerlo e fare in modo che non morisse mai. Si pensa che quei documenti
vennero sepolti sotto le rovine del tempio di Erode. L’incarico di recuperarli
per poi custodirli in un luogo più sicuro, fu dato a un gruppo militari
composto da nove cavalieri chiamato L’Ordine dei  Poveri Cavalieri di
Cristo e del Tempio di Salomone: ovvero i famosi Templari.

Come ho già detto in precedenza, sulla storia dei Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Templari esitono 
informazioni certe miste a leggende e disinformazione. In ogni caso il loro,
rimane  un mondo piuttosto precario dove è molto difficile trovare
l’assoluta verità dei fatti che sono realmente accaduti.
Molti di noi sanno che il compito di questi cavalieri era quello di proteggere
i luoghi sacri e i pellegrini. Ma in realtà questa era la menzogna dietro la
quale si nascondevano. Il loro vero scopo era quello di recuperare i documenti
sepolti nelle rovine. Ovviamente, non si sa se questi famosissimi e
compromettenti documenti furono mai stati recuperati però, un particolare su
cui tutti gli studiosi sono d’accordo è che i Templari avevano scoperto in
quelle rovine qualcosa di molto compromettente e importante che aveva dato loro
ricchezza e potere.

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 I Templari , altro dato certo, erano in Terrasanta durante la seconda crociata
e avevano detto a Re Baldovino II che il loro compito era quello di difendere i
pellegrini cristiani. Essi non ricevevano pagamento in quanto facevano voto di
povertà. L’unica richiesta che fecero al re, fu quella di avere un rifugio.
Quindi,  gli chiesero il permesso di poter stabilire la loro residenza
sotto le rovine del famoso tempio.Il re aveva accolto la loro proposta ed essi
iniziarono a vivere sotto le rovine in condizioni piuttosto  misere. La
scelta che fecero non fu dettata dal caso ma era frutto di un piano ben
studiato. Infatti i  Templari erano certi che quei documenti tanto cercati,
fossero sepolti in profondità sotto le rovine ma in particolare sotto il
Sancta  Sanctorum cioè la sacra camera dove si pensava risiedesse la
presenza di Dio. Per circa dieci anni i cavalieri  rimasero li e portarono
avanti nella più totale segretezza gli scavi nella roccia. Trascorso questo
periodo e trovato ciò che cercavano (un misterioso tesoro), tornarono in Europa
dove in breve divennero potentissimi.
Il mistero si infittisce acora di più perchè non si è mai venuto a sapere se
furono i Templari a ricattare la Chiesa o se quest’ultima avesse cercato di
comprare il loro silenzio. Un fatto strano fu che papa Innocenzo II aveva
emanato una bolla papale senza precedenti. In  essa egli attribuiva loro
un potere illimitato e li dichiarava "una legge a se stessi", un
esercito autonomo  esonerato da qualsiasi forma di comando da parte di re
e di prelati, di religione e di politica.
La Chiesa fornì a questo corpo militare carta bianca, permettendogli  di
assumere importanza e popolarità. Aumentarono numericamente, divennero una
potente forza politica, la loro ricchezza aumentò in maniera spropositata
accumulando grandi proprietà in una decina di nazioni. Iniziaro a prestare
denaro ai Re in bancarotta e a farsi pagare gli interessi, ed è proprio da qui
che ebbe origine il moderno sistema bancario.  Ancora una volta questo,
fece aumentare ulteriormente  le loro ricchezze e la loro potenza.
Image Hosted by ImageShack.usPerò nel 1300 papa Clemente V, stanco di tutto questo potere che la Chiesa
aveva attribuito ai Templari decise di prendere subito dei provvedimenti per
porre fine a tutto questo soppruso. Il papa alleandosi con il re di Francia
Filippo IV, aveva studiato un’ingegnosa operazione per eliminare questi
cavalieri nel più breve tempo possibile. Questo avrebbe certamente permesso a lui
di  impadronirsi del loro bottino ma soprattutto del loro temutissimo
segreto che avrebbe sicuramente compromesso la credibilità della Chiesa se
fosse stato svelato.
Con un’operazione militare papa Clemente aveva inviato ordini segreti e
sigillati i quali dovevano essere aperti contemporaneamente  dai suoi
soldati in tutta Europa il giorno Venerdì 13 Ottobre del 1307. All’alba del
giorno 13, i documenti inviati da papa Clemente vennero aperti  rivelando
uno stupefacente contenuto.
Nella lettera il papa sosteneva di essere stato spettatore di una visione. Dio
era apparso innanzi a lui riferendogli che i Templari erano degli eretici che
veneravano il diavolo, erano degli omosessuali e avevano dei comportamenti
blasfemi. Inoltre, fu stato proprio Dio ad incaricare lui  di ripulire la
terra catturando tutti i Templari e facendogli confessare con la tortura i loro
crimini contro la Chiesa e quindi contro di lui. Quel giorno tantissimi
cavalieri vennero catturati, torturati ed infine bruciati come eretici. Ed
è  appunto da questo spargimento di sangue firmato dalla Chiesa che ancora
oggi il venerdì 13 è considerato di cattivo augurio e un giorno carico di
sfortuna.

Il bene e il male della Chiesa



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La Chiesa, sicuramnte, ai giorni d’oggi ha portato del bene in tutto il mondo. Si è adoperata per cercare di venire in soccorso alle sofferenze che affliggono alcuni paesi del nostro pianteta e questo è giustamente un bene, ma non è stato sempre così. Alle sue spalle  troviamo una lunga serie di inganni e di violenze. La sua brutale crociata per rieducare le religioni pagane e il culto della femminilità era durata per tre secoli e aveva impiegato  metodi astuti ed orribili.

L’inquisizione cattolica aveva pubblicato il libro che era probabilmente l’opera più sporca di sangue della storia umana: il Malleus maleficarum  che significa <<il martello delle streghe>>La Chiesa era riuscita ad influernzare il mondo con la sua propaganda riguardo al pericolo delle donne che pensano liberamente. Al clero veniva insegnato come poter individuare queste donne, come torturarle e infine distruggerle. La categoria delle cosiddette "streghe", definite così dalla Chiesa, comprendeva tutte le donne istruite come le sacerdotesse, le zingare, le amanti della natura,le erboriste e molte altre donne legate in modo sospetto al mondo naturale. Pensate che anche le levatrici venivano uccise per la loro pratica eretica di servirsi di conoscenze mediche per alleviare i dolori del parto, una sofferenza, che la Chiesa riteneva la giusta punizione di Dio in quanto  Eva aveva voluto assaggiare il Frutto della Conoscenza, con il conseguente peccato originale.
In  trecento anni di caccia alle streghe, la Chiesa aveva bruciato sul rogo la sorprendente cifra di cinque milioni di donne.Image Hosted by ImageShack.us

 E come possiamo notare ancora oggi la sua propaganda e lo spargimento di sangue avevano funzionato. Pensate che prima la donna  veniva celebrata come un’essenziale metà dell’illuminazione spirituale ma poi venne bandita dai templi del mondo . Non esistevano rabbini ortodossi di sesso femminile, ne sacerdotesse cattoliche,  ne donne di religione. L’atto dello hieros gamos, che   un tempo veniva considerato sacro (cioè l’unione sessuale tra uomo e donna,attraverso la quale entrambe acquisivano l’unità spirituale) , venne ridefinito come peccato. Gli uomini di fede, che un tempo avevano bisogno dell’unione sessuale con leloro equivalenti femminili per entrare in comunione con Dio, adesso temevano i loro naturali impulsi sessuali e li vedevano come opera del demonio, il quale operava in collaborazione con la sua complice preferita….. la donna.
La Madre Terra era divenuta un mondo di maschi, e gli dei della distruzione e della guerra erano riusciti ad emergere. Per due millenni l’Io maschile non era più stato frenato dalla sua controparte femminile. Perciò si aveva una vita priva di equilibrio dove si potevano vedere guerre alimentate dal testosterone ma soprattutto una mancanza di rispetto nei confronti della Madre Terra.

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