Archivi Mensili: aprile 2012

PREGHIERE A S. ANTONIO ABATE


Avevo già scritto un articolo su S.Antonio da Padova tempo fa, se non l’avete ancora letto potrete trovarlo nella sezione novene. La preghiera che scrissi all’epoca è validissima e molto efficace.

Per lavorare con i santi è giusto informarsi sul tipo di vita che hanno condotto per estrapolare i vari aneddoti importanti.

Queste preghiere che vi andrò ad indicare sono sarde. Il popolo sardo invoca molto S.Antonio Abate, che non è lo stesso di Padova. Definito S. Antonio del fuoco viene rappresentato circondato da tanti animali.

STORIA DEL SANTO (estrapolato da wikipedia)

a vita di Antonio abate è nota soprattutto attraverso la Vita Antonii pubblicata nel 357, opera agiografica attribuita ad Atanasio, vescovo di Alessandria, che conobbe Antonio e fu da lui coadiuvato nella lotta contro l’Arianesimo. L’opera, tradotta in varie lingue, divenne popolare tanto in Oriente quanto in Occidente e diede un contributo importante all’affermazione degli ideali della vita monastica. Grande rilievo assume, nella Vita Antonii la descrizione della lotta di Antonio contro le tentazioni del demonio. Un significativo riferimento alla vita di Antonio si trova nella Vita Sanctii Pauli primi eremitae scritta da san Girolamo verso il 375. Vi si narra l’incontro, nel deserto della Tebaide, di Antonio con il più anziano Paolo di Tebe. Il resoconto dei rapporti tra i due santi (con l’episodio del corvo che porta loro un pane affinché si sfamino, sino alla sepoltura del vecchissimo Paolo ad opera di Antonio) vennero poi ripresi anche nei resoconti medievali della vita dei santi, in primo luogo nella celebre Legenda Aurea di Jacopo da Varagine.Antonio nacque a Coma in Egitto (l’odierna Qumans) intorno al 251, figlio di agiati agricoltori cristiani. Rimasto orfano prima dei vent’anni, con un patrimonio da amministrare e una sorella minore cui badare, sentì ben presto di dover seguire l’esortazione evangelica “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi e dallo ai poveri” (Mt 19,21). Così, distribuiti i beni ai poveri e affidata la sorella ad una comunità femminile, seguì la vita solitaria che già altri anacoreti facevano nei deserti attorno alla sua città, vivendo in preghiera, povertà e castità.

Si racconta che ebbe una visione in cui un eremita come lui riempiva la giornata dividendo il tempo tra preghiera e l’intreccio di una corda. Da questo dedusse che, oltre alla preghiera, ci si doveva dedicare a un’attività concreta. Così ispirato condusse da solo una vita ritirata, dove i frutti del suo lavoro gli servivano per procurarsi il cibo e per fare carità. In questi primi anni fu molto tormentato da tentazioni fortissime, dubbi lo assalivano sulla validità di questa vita solitaria. Consultando altri eremiti venne esortato a perseverare. Lo consigliarono di staccarsi ancora più radicalmente dal mondo. Allora, coperto da un rude panno, si chiuse in una tomba scavata nella rocca nei pressi del villaggio di Coma. In questo luogo sarebbe stato aggredito e percosso dal demonio; senza sensi venne raccolto da persone che si recavano alla tomba per portagli del cibo e fu trasportato nella chiesa del villaggio, dove si rimise.

In seguito Antonio si spostò verso il Mar Rosso sul monte Pispir dove esisteva una fortezza romana abbandonata, con una fonte di acqua. Era il 285 e rimase in questo luogo per 20 anni, nutrendosi solo con il pane che gli veniva calato due volte all’anno. In questo luogo egli proseguì la sua ricerca di totale purificazione, pur essendo aspramente tormentato, secondo la leggenda, dal demonio.

Con il tempo molte persone vollero stare vicino a lui e, abbattute le mura del fortino, liberarono Antonio dal suo rifugio. Antonio allora si dedicò a lenire i sofferenti operando, secondo tradizione, “guarigioni” e “liberazioni dal demonio”.

Il gruppo dei seguaci di Antonio si divise in due comunità, una a oriente e l’altra a occidente del fiume Nilo. Questi Padri del deserto vivevano in grotte e anfratti, ma sempre sotto la guida di un eremita più anziano e con Antonio come guida spirituale.

Antonio contribuì all’espansione dell’anacoretismo in contrapposizione al cenobitismo.

Anche Ilarione visitò nel 307 Antonio, per avere consigli su come fondare una comunità monastica a Gaza, in Palestina, dove venne costruito il primo monastero della cristianità. Nel 311, durante la persecuzione dell’Imperatore Massimino Daia, Antonio tornò ad Alessandria per sostenere e confortare i cristiani perseguitati. Non fu oggetto di persecuzioni personali. In quella occasione il suo amico Atanasio scrisse una lettera all’imperatore Costantino I per intercedere nei suoi confronti. Tornata la pace, pur restando sempre in contatto con Atanasio e sostenendolo nella lotta contro l’Arianesimo, visse i suoi ultimi anni nel deserto della Tebaide dove pregando e coltivando un piccolo orto per il proprio sostentamento, morì, ultracentenario, il 17 gennaio 357. Venne sepolto dai suoi discepoli in un luogo segreto.

Si richiede il suo aiuto quando  viene rubato qualcosa, quando qualcuno ci fa un torto, quando subiamo delle ingiustizie. Ha anch’egli il potere di farci riavvicinare a qualcuno, di aiutarci a trovare l’amore, di trovare le cose smarrite e di fare pace con una persona a cui teniamo. Diciamo che più i meno i due S.Antonio hanno le stesse capacità. Il suo colore è il bianco e il marrone. Si festeggia il 17 gennaio . Per  me renedergli grazie è molto semplice dato che adoro gli animali e ne ho salvato parecchi dalla strada e li continuo ad accudire. Ma potete recarvi in chiesa e fare offerte o accendere ceri. A mio avviso,  piuttosto che fare offerte in denaro, credo sia molto meglio fare opere di bene ai bisognosi, offrire cibo agli animali come uccelli, gatti randagi, cani randagi, ai canili, ai gattili. Decidete voi. Avete il libero arbitrio.

 

Questa preghiera è molto efficace. Il libro suggerisce di recitarla per 13 giorni di fila  davanti a una sua immagine  con una candela accesa.

Segno della croce

S.Antonio del fuoco

pregate a nome mio

Gesù onnipotente

e la Mamma sua Maria.

Di ciò che sto cercando

dammi un segno.

In Voi sempre crederò

buoni sentimenti avrò.

Voi che i morti

fate resuscitare,

i prigionieri liberare

mettete in pace i matrimoni,

ci allontanate i demoni,

questa grazia

mi dovete ottenere

(dire la grazia)

( alla fine di ogni giorno recitare tre gloria al padre)

Come ho già detto, ci si rivolge a S.Antonio anche quando si riceve una grossa offesa da parte di qualcuno, di qualsiasi genere essa sia. La persona che vi ha tradito verrà personalmente a chiedervi scusa oppure, verrà allontanata dalla vostra vita. Molto efficace, garantisco personalmente. Ricordo che queste preghiere non sono atte a fare del male alla persona, semplicemente verrà smascherata per la sua bravata affinchè voi ne usciate indenni e puliti.

Bisogna recitarla per tredici giorni, ma basta anche una sola volta, decidete voi. Non dimenticate la fede e la fiducia verso il santo.

Segno della croce

S.Antonio Eremita,

martire fosti e confessore,

quando eri eremita

è apparsa Nostra Signora

e ha detto: Antonio, cosa fai?

Sto guardando

questi tredici fuochi

per qualche anima bisognosa

necessitosa ed ardente

che meli domanderà.

S.Antonio mio,

io  sono quel/la ( dire il vostro nome)

il  più bisognoso

necessitoso, quel più ardente

che te li domanda;

a ( nome di chi ha fatto il torto)

mettigli fuoco nel cuore

e nella mente, che non possa

riposare nè sedendo,

nè magiando e nè dormendo

fino a che venga a chiaro

che mi ha fatto quest’offesa.

Il verbo si è fatto carne

presto bisognoso,

uergenza vi è.

(Recitare 13 Pater, Ave e Gloria)

LA POUND CAKE PER S.ESPEDITO (RICETTA)


 

INGREDIENTI

250 g farina

250 g di burro

250 g di zucchero

4 uova grandi

1 bustina di lievito

1 pizzico di sale

Scorza di 1 limone

P.S:  c’è chi mette anche il latte  ( mezzo bicchiere, che va unito alle uova amalgamate bene e poi versate il tutto nell’impasto).

Preparazione :

In una terrina mettere il burro morbido ( toglietelo fuori dal frigo almeno 30 minuti prima),insieme  allo zucchero.  con uno sbattitore elettrico formare una cremina densa tra i due ingredienti. Aggiungere le uova ( a scelta se volete aggiungete il latte) insieme alla scorza di limone  mescolate bene amalgamando gli ingredienti. Setacciare a parte la farina ed unirvi il lievito ed un pizzico di sale. Versare il tutto nel recipiente che contiene l’impasto precedente e mescolate. Mettere il  composto in uno stampo per plum cake di 25 cm. iMettere in forno la vostra Pound Cake per 60 minuti a 180°.

Tradizionalmente la pound cake veniva fatta con 1 pound di tutti gli ingredienti principali. 1 pound= 453 g circa (in questa ricetta le dosi  sono dimezzate)

Delucidazioni ed approfondimenti su S.Espedito


La mia curiosità non si ferma mai così, ho pensato di continuare a documentarmi su questo santo, il quale, pare abbia la nomea di essere rapido nell’aiutare chi gli chiede soccorso. La sua festa è il 19 Aprile.

Il giorno per iniziare la sua novena è il Mercoledì, non è obbligatorio, ma la maggiorparte dei devoti rispetta questa usanza. E’ bene avere sempre delle rose rosse sull’altare in quanto, S.Espedito richiede subito la sua offerta. Non deve assolutamente mancare il pezzo di torta a lui dedicato, possibilmente del semplice pan di spagna (ma anche un pezzo di torta qualsiasi va bene).  Non è buona cosa effettuare l’offerta prima che lui vi abbia concesso parte della grazia, non rientra nella natura di questi rituali. Quando voi vi rivolgete al santo gli fate la promessa di onorarlo e portargli dei presenti se lui vi aiuterà, ma se ciò non avviene, non dovete ripagarlo. Il colore di S.Espedito è il rosso, perciò cercate di rendergli grazie con questo colore quindi ogni mercoledì, anche se avete finito la vostra novena, accendete una candela rossa in suo onore. E’ bene sottolineare che, nonstante ci siano alcune persone che procedono in maniera impeccabile svolgendo il rito in maniera ottimale, non ricevono la loro grazia.Questi santi non impiegano tantissimo tempo per darvi udienza, ma può capitare che la situazione è più complessa del solito e in questo caso dovete dargli il tempo di  agire.  S.Espedito è piuttosto rapido e da i primi segni di realizzazione ancor prima che voi finiate di recitare  tutto il nono giorno ma se questo non avviene può significare che la risposta da parte sua è no. Ci sono delle leggi universali che non possono essere intaccate nemmeno da un santo, quindi, se la grazia non viene concessa significa che è giusto così e altro non potete fare se non accettare e andare avanti. Ricordate di meditare sul perché qualcosa non sta accadendo come è stato richiesto, e  soprattutto bisogna trovere il modo di sopportare  con garbo il rifiuto, magari proiettando la vostra attenzione verso qualcosa che avete ignorato (perchè c’è sempre poca attenzione, magari non vi concede quella grazia ma vi indica la via verso un nuovo mondo).Non siate precipotosi. Mettetevi una mano sulla coscienza e riflettete  sul grado di difficoltà del vostro problema. Ricordatevi di non interrompere il lavoro con lui. Dovete costruire un rapporto  giorno dopo giorno dandogli fiducia, anche se non concede una grazia può aiutarvi per qualcos’altro in futuro, dategli una chance. La fiducia e la fede, sarò ripetitiva, sono le prime cose da prendere in considerazione.

 

S.Espedito aiuta quasi sempre in un modo o nell’altro. Parlategli quotidianamente, e vedrete che se anche ciò che voi avete richiesto non si realizzerà, qualcos’altro di buono vi verrà offerto in futuro se voi domandate. Dovete essere specifici nelle vostre richieste anche per quanto concerne la tempistica. Dategli una data di scadenza, ovviamente non pretendete l’impossibile, se un problema è molto complesso iniziate a chiedergli aiuto in tempi ragiovoli. E’ importante che teniate presente questo, se il santo vi concede la grazia, dategli le sue offerte e rendetegli grazie per molto tempo, altrimenti vi porterà via tutto. Non lavora come un Santo Cristiano, dovete tenerne conto di questo.

Gli americani che lavorano con lui, sostengono vada matto per la ” PoundCake di Sara Lee”  se su google cercate ” Pound Cake Sara Lee Recipe” vi compariranno le ricette di come fabbricarla con le vostre manine. Il santo sono certa apprezzerà la vostra buona volontà. Ovviamente, dovrete tradurre il tutto dall’inglese all’italiano ma con un buon traduttore abbatterete la barriera linguistica.

Questo post, verrà costantemente aggiornato qualora riuscissi a trovare altre nozioni importanti su come affrontare questa novena, se vi interessa lavorare con lui, date sempre una sbirciata.

Princess

Consulti approfonditi con Princess


Cari visitatori di Tarocchi e Streghe,

ringrazio con gioia e piacere ciascuno di voi per essere passato da queste parti e aver lasciato una traccia della sua presenza con una semplice mail o con un commento. Sono altrettanto contenta  che molti di voi ripongano la propria fiducia nei miei consulti. Questo mi gratifica immensamente.

Come direbbe una scrittrice che io amo e adoro, Louise L.Hay, “La sola cosa con cui abbiamo sempre a che fare è un pensiero e un pensiero lo si può cambiare”.

Ma c’è anche un altra frase che credo valga la pena prendere in considerazione scritta da F.L Write “Una cosa accade soltanto se ci credi davvero, ed è crederci che la fa accadere”. Ricordatevi che sia che pebnsiate in positivo on negativo, siete voi a richiamare determinate esperienze nella vostra vita.

I miei consulti non sono solo ed esclusivamente una semplice lettura di carte, ma si cercherà di andare oltre, di vedere il fulcro del problema e cercare di superarlo. Non dico che sarà facile,perchè abbandonare il passato è sempre difficile per tutti, ma ricordiamoci che sono solo pensieri che si sono insidiati dentro di noi e per cambiare vita, basta solo cambiare pensiero. All’inizio potrà sembrare stupido, ma è normalissimo, un cambaimento comporta sempre una certa dose inadeguatezza, ma superato quell’ostacolo, ecco che la vita ci mostrerà il lato più bello di se.

Se ci approcciassimo ai cambiamenti in maniera positiva, considerandoli evoluzioni necessarie per il nostro cammino, allora, saremmo a metà dell’opera.

Se desiderate effettuare un consulto a libera con me, ecco a voi le modalità di pagamento:

  •  Il consulto avviene tramite mail. L’indirizzo di posta il seguente: princessesmy@hotmail.it
  •  E’ importante che indichiate: I nomi delle persone coinvolte nel consulto; Le date di nascita (gg/mm/aaaa) ; Le domande su ciò che più vi interessa sapere come amore, lavoro, denaro tranne la salute;
  •  Le modalità di pagamento: paypalopostepay (è ilmetodo di pagamento più utilizzato e potete effettuarlo alle poste. Potete effettuare ricariche postepay anche se non possedete una carta postepay. In alcuni casi accetto ricariche vodafone.
  •  Sono previste eventuali domande di delucidazione qualora qualche punto del consulto risultasse essere poco chiaro.
  •   Il consulto ha una validità di tre mesi circa. Ma se avete bisogno potrete riconsultare i tarocchi almeno dopo 1 mese.
  •  Avrete una risposta entro le 24 ore. Ma può succedere che in alcuni periodi abbia molto lavoro e dovrete attendere anche 2 o 3 giorni. Naturalmente da parte mia riceverete una mail in cui vi avviso del ritardo. Ma se per caso non dovessi avvisarvi, state tranquilli, iconsulti vengonos empre effettuati. Però, se entro 3 giorni non mi sono fatta viva, potete reclamare.
  •  Per chi ancora non avesse avuto modo di conoscermi può pormi una domandina conoscitiva gratis inviandomi una mail o direttamente qui sul sito. Andate sulla voce “CATOGORIE” e poi cliccate su ” Consulta i Tarocchi” e troverete un post con su scritto “domanda gratuita con Princess e Lunaxx”. Grazie per la vostra cortese attenzione.

PrincessEsmy!!

Rito per il lavoro con la runa Tiwaz


Questo incantesimo deve essere effettuato solo dopo aver presentato il vostro curriculum .
Con un coltello affilato o spillo, scrivere il nome della società  in cui  si desidera lavorare sul lato di una candela verde di grandi dimensioni.

Su una candela rossa, è necessario incidere  la runa della  vittoria  (Tiwaz,  una freccia rivolta verso l’alto) e il vostro nome completo. Far bruciare le  candele per 30 minuti un  Giovedi, dopo che il sole tramonta, mentre visualizzate voi stessi che ottenete il lavoro desiderato. Alla fine dei 30 minuti, spegnere le candele (non  soffiare). Accendetele ogni Giovedi  per 15 minuti fino a quando non finiscono o fino a quando non otterrete il lavoro. Quando finirete il rito in maniera definitiva, quindi quando le candele saranno del tutto consumate, lasciate una piccola ciotola di latte  fuori durante la notte come offerta.

Sherry Argov: La Magnifica Stronza


Questo è un pdf che continene 20 pagine di uno dei bestsellers di Sherry Argov ” La Magnifica Stronza”.  Leggere il libro per intero è sicuramente differente, ma è giusto che vi facciate un’idea del suo modo di dar consigli a noi povere donnine che ci disperiamo per i cari maschietti. A mio avviso, è la Bibbia che ogni donna dovrebbe avere sul proprio comodino da consultare ogni qualvolta si rischia di cadere in peccato. Vi auguro una piacevole lettura. Consiglio di comprare il libro perchè è un ottimo investimento di denaro per i momenti No 😀 e noi sappiamo bene che in questi momenti no, qualcuno che ci tiri su il morale, è da considerarsi una manna dal cielo.

Clicca sull’immagine per leggere le prime 20 pagine del libro. Buona lettura.

Il cuscinetto dei sogni per inviare un messaggio a qualcuno


Questo rito serve per inviare un messaggio a qualcuno attraverso i sogni. Ciò che dovrete fare è questo:

  • 1. Determinate con precisione ciò che volete far sapere, o  sentire alla persona. Scrivete il vostro desiderio su un pezzo di carta in forma semplice  e diretta.
  • 2. Prendete un pezzo di stoffa piccolo a forma di quadrato e un po’ di ovatta. Mettete  un pizzico di lavanda e rosmarino. Inserite il pezzo di carta incui avrete scritto la vostra riochiesta, infine cucire.
  • 3. Mettete il  vostro cuscinetto dei sogni  sul vostro altare. Concertatevi su voi stessi e il vostro obiettivo. Aprite il cerchio  e invocate gli elementi, se volete, ma non è necessario.
  • 4. Continuate a concentrarvi sull’obiettivo più che potete, ponendo le mani sul cuscino dei sogni e dite quanto segue:

“Santa Madre, Dea Divina,

Mi trovo di fronte al tempio sacro.

Questa persona non vuole ascoltare o sentire

Le mie parole, sollecito all’orecchio assordato.

Santa Madre, Dea Divina,

Invia un sogno, per risvegliare la mente.

Attraverso  la visione fa che lui / lei viva

*L’incubo / passione / lezione che lui / lei infligge così liberamente.

Santa Madre, Dea Divina

Manda il tuo disegno incantato

Cancella le ragnatele, abbatti i muri

Porta il mio messaggio attraverso il richiamo dello spirito.”

*in questo passaggio potrete modificare la parola o sceglierne una di quellel che sono già scritte. Naturalmente deve rappresentare ciò che volete dire o far provare alla persona in questione.

*Sentitevi liberi di modificare l’incantesimo per soddisfare il vostro scopo.

Rito per far innamorare un uomo o una donna


Premetto che questo rito va bene anche per una persona che conosciamo solo di vista.

Ciò di cui avete bisogno è:

  • Una foto della persona che vi interessa ( se ne avete più di una molto meglio);
  • Un bambolotto che rappresenti questa persona;
  • Una foto in cui siete insieme, se non l’avete va benissimo anche un fotomontaggio con photoshop;
  • Una candela tonda piccola ( le famose tea ligh, se non sapete quali sono cercate su google);
    • Olio che richiami l’amore (es olio essenziale alla rosa);
    • Un cristallo di quarzo rosa.

Il periodo propizio per effettuare questo rituale è sicuramente la luna crescente o nuova.

 

Per prima cosa dovreste allestire un altare o un tavolo da lavoro. Dovrete porre i primi elementi su di esso che sono le foto di lui, il bambolotto e la foto che vi ritrae insieme. Rimanete circa dieci minuti ad osservare questi elementi immaginando che lui sia vostro, come se realmente foste stati insieme.

 

A questo puntoprendete la candela tonda, che rappresenta il vostro lui dei sogni, e conun spillo vergine ( mai usato prima possibilmente con la testina rossa o rosa mai nera) incidete:

  • ” ( nome di lui) ama ( vostro nome)”

Adesso fate cadere una goccia di olio nel vostro dito e ungete la candela. Accendetela.

Prendete il cristallo di quarzo rosa fra le vostre mani e girate in senso orario attorno al vostro altare, se per caso il vostro altare risultasse attaccato al muro e non potete girare intorno ad esso, non ha alcuna importanza, girate, sempre in senso orario al centro della stanza.

Mentre passeggiate nella vostra stanza intondo, dovete recitare queste parole per almeno tre volte, ma se vi sentite di doverlo recitare per altre volte, fate pure, fino a che non sentite dentro di voi che è sufficiente:

  • ” (nome di lui) Oh, il tuo splendido viso
    Vorrei tenerti nel mio dolce abbraccio.
    Che la Dea porti  la tua anima a me
    Perché tu ed io siamo destinati a stare insieme.
    Così sia!”

Fate bruciare per 30 minuti la candela, tenete sempre stretto il vostro quarzo e concentratevi sull’amore che colui che amate prova per voi, come se già fosse così.
Tenere il quarzo rosa con voi come un amuleto d’ amore fino  ache lui non entrerà a far parte della vostra vita.

 

Rito per rafforzare o per trovare l’amore


Periodo in cui va eseguito: Primavera

Lunazione: Luna Crescente

Giorno della settimana: Venerdì (obbligatorio)

Occorrente:

  • 1 mortaio
  • foglie di verbena
  • 1 rametto di rosmarino
  • fiori di gelsomino
  • petali di rosa
  • semi di coriandolo

Un Venerdì di Luna Crescente dovete prendere un mortaio e pestare al suo interno le erbe sopra elencate fino ad ottenere una pasta omogenea. Prendete un vasetto o un ampolla ed inserite il tutto all’interno.

Ogni Venerdì aprirete il vostro vasetto, prenderete un po’ del contenuto e lo brucerete.

Mentre il tutto arde, dovrete ripetere il suo nome con estrema passione e recitare la seguente formula:

“Fuoco che brucio, fuoco che ardo

rinnova e potenzia l’amore del mio gagliardo

che il suo cuore e il suo pensiero

siano sempre accanto a me!”

Ma se invece ancora non avete trovato il vostro amore, allora  dovrete ripetere questi versi:

“Fuoco che brucio, fuoco che ardo

aiuta il mio cuore a trovare l’amore,

lo voglio bello, lo voglio sano

fuoco ti supplico dammelo in mano! “

Rito contro il male


Ci sono molte persone che mi scrivono in privato che hanno paura di essere state colpite da qualche sortilegio o dalla sfortuna. Qui sotto vi andrò a descrive un rito abbastanza semplice che potrete effettuare su voi stessi o sugli altri.

Ciò di cui avete bisogno è:

  • 3 pizzichi di lauro
  • 3 pizzichi di maggiorana
  • 3 pizzichi di angelica
  • 3 pizzichi di semi di finocchio
  • vino

Raccogliete le vostre erbe in luna calante e fatele essiccare al sole. Dopo di che  prendete del vino e fatelo riscaldare. Fatto ciò, ponete le erbe sopra elencate all’interno del vino e recitate la seguente formula con intenzione, in quanto servirà a caricare il tutto :

 

Vino caldo che  queste erbe

in te racchiudi

dona potenza all’Arte mia!

Togli paura  e Così Sia!

 

Dopo di che tracciate per 3 volte il segno della croce sopra l’infuso e infine bevete il tutto.

 

 

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