Per Purificare, Consacrare e Caricare gli strumenti (Cassandra)


 

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Questo fa parte dell’ABC lo so, ma non ricordo se è stato già postato. Cmq nel dubbio meglio rimetterlo no?

Repetita iuvant!!!

 

Purificazione e Consacrazione

  • Un metodo molto usato consiste nel seppellire gli strumenti nella terra in luna calante e recuperarli in luna crescente. Ovviamente bisogna sempre chiedere il permesso alla terra per seppellirli e ringraziarla per il suo aiuto.Se non avete un giardino o vivete in città, potete usare un vaso.
  • Potete purificare e consacrare i vostri strumenti con l’aiuto dei 4 elementi. Preparate un incenso di purificazione con sandalo e salvia. Sull’altare poserete un braciere (con l’incenso), una candela bianca, un recipiente pieno d’acqua e uno pieno di sale ai quattro angoli. Passate ogni strumento attraverso ogni elemento cominciando dall’ Aria (fumi del braciere), poi al Fuoco (fiamma della candela), poi l’Acqua (spruzzatelo non immergetelo) e infine la Terra (sfregatelo col sale). Non lasciate residui di nulla sugli strumenti. Non lasciate il sale a contato con l’argento poichè si rovinerebbe. Mentre lavorate recitate “Purifico e consacro questo strumento di arte magica: il mio (dite il nome dell’oggetto), strumento di (dite il nome dell’elemento rappresentato dallo strumento) con l’elemento di (dite il nome dell’elemento che state usando per purificare).Che possa aiutarmi e benedire il mio lavoro in modo sacro“.

 

Carica

Stringete lo strumento al vostro cuore. Chiudete gli occhi, concentratevi, meditate e convogliate la vostra energia di mente e cuore allo struemnto. Quando avvertite il passaggio di energia recitate:

Io carico questo (dite il nome dello strumento) con il divino potere interiore, con il divino potere che mi circonda, con la Dea dentro e fuori di me, con il Dio dentro e fuori di me e con l’amore che è dentro di me. Carico questo (ridite il nome) perchè mi aiuti nella pratica della mia sacra arte. Così è e così sarà!

 

 

Conservate gli strumenti sull’altare oppure riponeteli avvolti in panni morbidi, non di fibre inorganiche che bloccano il fluire delle energie.

Non maneggiare mai strumenti appartenenti ad un’altra strega senza il suo permesso poichè può rimanere “marchiato” dalle vostre energie e potrebbe diventare inutilizzabile.

 

 

Cassandra

Schema per gli incantesimi – guida pratica e veloce (Cassandra)


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Allora, oggi  voglio offrirvi un piccolo schema, nel quale sono annotati tutti gli step per compiere correttamente un incantesimo.

Ricordate : IL VERO POTERE CHE FA FUNZIONARE GLI INCANTESIMI RISIEDE DENTRO E FUORI DI VOI, E’ IL POTERE DELLA VOSTRA CONNESSIONE COL SACRO. iL VERO SEGRETO DI UN INCANTESIMO DI SUCCESSO, E DI TUTTA LA MAGIA, E’ QUELLO DELL’UNIONE CON IL DIVINO, DENTRO E FUORI DI VOI!

Procediamo:

1. Stabilire il vostro obiettivo

2. Consultare uno strumento di divinazione o un oracolo per chiedere consiglio, ispirazione. Una strega saggia non prende decisioni affrettate se non ha chiaro l’obiettivo e se non ha gli oracoli a favore.

3. Integrare il consiglio nel vostro incantesimo.Cioè se l’oracolo vi da il benestare, voi stesse dovrete chiedere anche come meglio operare, quale tipo di magia scegliere ecc..

4. Consultare le varie tavole delle corrispondenze per scegliere quale divinità pregare, oppure quale gionro operare, con quale elementi o erbe lavorare, che candele usare ecc..

5. Usate la creatività, l’intuito e le informazioni a vostra disposizione per creare gestualità, invocazioni, evocazioni, formule, preghiere, danze e quant’altro.

6. Procuratevi tutti i materiali necessari e preparate l’altare. L’occorrente deve essere completo prima che voi creiate il cerchio altrimenti dopo, sareste costrette a romperlo.

7. Preparate voi stesse/i con un bagno (o doccia) di purificazione

8. Approntate il vostro spazio: se operate al chiuso usate un’erba purificatrice (la salvia per esempio, l’alloro, ecc) o dell’acqua salata per pulire l’energia del luogo. Staccate i telefoni, evitate ogni distrazione.

9. Formate il cerchio

10. Respirate, concentratevi, meditate

11. Sentite la divinità dentro di voi

12. Chiamate/invocate la Divinità fuori di voi ( ricordate anche le Torri)

13. Dichiarate a voce alta il vostro obiettivo, lo scopo dell’incantesimo

14. Visualizzate l’obiettivo

15. Concentrate l’energia

16. Dirigete l’energia verso l’obiettivo visualizzato, l’oggetto, la foto, la pozione, il talismano con cui state lavorando

 

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17. Fissate e liberate l’energia dell’incantesimo, ad esempio appoggiando le mani sul punto in cui avrete sepolto qualcosa, sigillando un nodo o un talismano con della cera, togliendo il tappo dalla vasca dopo la purificazione ecc..  ma sempre recitando “COSI’ VOGLIO E COSI’ SARA’!”

18. Scaricate l’energia in eccesso. Potete sdraiarvi in terra nel cerchio e respirare lentamente, canticchiare a voce bassa, ecc..

19. Offrite una libagione e ringraziate

20. Chiudete il cerchio

21. Smontate l’altare (se non è fisso) e riponete gli strumenti

22. Agite in accordo. Cosa vuol dire? vuol dire che una volta completato l’incantesimo dovrete compiere azioni specifiche e concrete nel mondo materiale affinchè esso si avveri! per esempio se ambite ad un nuovo lavoro, dovrete impegnarvi a cercarlo poichè la magia non farà in modo che vi caschi da cielo, quindi spdirete curriculum, vi informerete, spianerete la strada all’incantesimo! e così per ogni osa voi chiediate, poichè affinchè un incantesimo funzioni, dovete portarlo nella realtà materiale con l’azione! La vostra vita è la vostra magia!

23. Se l’incantesimo va a buon fine, ringraziate e liberate il talismano, il sigillo, la pozione, cioè ciò che avete usato, nella Natura, spargendolo o dandolo all’aria, all’acqua, seppellendolo o bruciandolo. Se avete creato un’opera potete tenerla sull’altare.

24. Se l’incantesimo non funziona, cercate di capire perchè: errore nello svolgimento? l’oracolo lo sconsigliava? non eravate ben cariche di energia? non è ciò che volevate veramente?

In realtà con un incantesimo fatto per bene, si avvia la magia del destino! Quando non funziona, in primis usate la divinazione o la divinazione e chiedetevi perchè. Dopodichè ricordate una cosa basilare: spesso la magia si muove in modi inaspettati e la sua scelta dei tempi non coincide necessariamente con la vostra quindi occorre pazienza. Tuttavia il destino non è una realtà fissa, è lunatico e mutevole, quindi il vostro incantesimo può non aver attecchito anche perchè non svolto al momento giusto o perchè si sono create nuove situazioni che ne hanno impedito la riuscita. Il fallimento può essere pieno di magia come la sua riuscita, quindi non vi resta che riprovare cercando condizioni diverse

Rituale per allontanare il dolore – rito magico dall’antica Grecia (Cassandra76)


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Nel momento in cui permettete a voi stesse/i di provare dolore scoprirete che il dolore è una barriera che blocca il resto delle vostre emozioni. Le lacrime e le espressioni di lutto (parlare,scrivere..)liberano dal dolore e permettono a tutti i sentimenti di cominciare a fluire liberamente.

Questo rito invoca il Dio che reggna nelle acque salate (come le lacrime) che può aiutarvi ad esprimere il dolore.

Sciogliete una tazza di sale in tre tazze di acqua e versate il tutto in una bottiglia di vetro. Al tramonto recatevi presso un corso d’acqua. Rilassatevi, ma al tempo stesso (sebbene sia dolorosissimo) pensate alle vostre perdite, ai vostri lutti, alle relazioni fallite, agli amici e ai parenti persi, alle opportunità sfuggite, ai sogni svaniti, al tempo sprecato prendendovi cura di persone irriconoscenti, alla perdita della capacità di piangere, o qualunque altra cosa vi perseguiti.

lasciate emergere le emozioni, se ci riuscite, piangete!

Invocate Poseidone, il Dio del Mare e dite:

“Potente Dio Poseidone,

dalle emozioni profonde

ed intense come il vasto mare,

ascolta il mio lamento,

accetta le mie lacrime,

aiutami a pulire il cuore e a liberare l’anima!”

Esprimete con parole vostre, il dolore, i rimpianti, le sofferenze, le paure, le perdite, i tormenti ad alta voce, e ogni volta versate un pò dell’acqua salata della bottiglia, nell’acqua difronte a voi.

Quando avrete finito sciacquatevi il viso con le acque correnti e ringraziate il Dio.

Ripetete la pratica tutte le volte che volete finchè non sentirete il dolore dissolversi e le vostre emozioni ritornare a fluire.