Le novene, ancora delucidazioni


Suppongo che conosciate l’argomento meglio di me, ormai. Ho scritto tantissimi articoli per aiutarvi a svolgere al meglio i vostri rituali. Immagino che il 90% delle persone che frequentano il blog aspettano perennemente articoli di questo genere. La sete di vedere le proprie grazie realizzate ha bisogno alla base di un’ottima conoscenza dell’argomento a 360°.

Partiamo dal presupposto che, come ho detto più e più volte che questo genere di novene si sono radicate nella cultura Hoodoo. Sappiamo benissimo che l’Hoodoo non è una religione e che non ha alla base modo di interagire con i santi cattolici come si fa dalle nostre parti. Non esiste un metodo simile in questa cultura. L’amalgamarsi delle varie culture, ha fatto si che le varie etnie cristiane di cui fanno parte alcuni afroamericani radicati nella Louisiana, integrssero questo modo di pregare che non è assolutamente alla base dell’Hoodoo. Gli afro-americani, sono coloro che approcciano maggiormente questo modo di pregare. Essi sono cristiani, ma non cattolici bensì protestanti. La cultura protestante è totalmente differente da quella cattolica e sebbene anche loro abbiano a che fare con angeli e spiriti, di certo non hanno la vasta gamma di santi che fanno parte del cattolicesimo, tranne alcuni.

Il modo di recitare e approcciarsi alle novene presenti in questo blog, è di natura protestante. A questo proposito vi dico che se volete avere il meglio dovreste assolutamente interessarvi a capire come i protestanti interagiscono con i loro ” santi”. Alcune preghiere come quella di Santa Marta Dominadora e San Cipriano, non sono protestanti sono di natura latina.

Mentre S.Espedito, S.Antonio, S.Elena, S.Giuda Taddeo & company, rientrano nella gamma di santi del popolo protestante della Louisiana.

Ci tenevo a precisarlo poichè molte volte c’è il rischio di fare dei pasticci tra religioni. C’è chi si rifà ai riti latini, chi ai riti cattolici, ma qui si tratta di religione protestante che appartiene sempre alla matrice cristiana ma non cattolica.

Chiunque si trovasse male in questo contesto di preghiera non è tenuto a doverlo fare, ma è bene non mischiare le varie cose. Nessuno vi dice di abbandonare la vostra religione, del resto anche al sud si usa fare riti di natura pagana anche se si nominano santi e santini. Ma anche quello è un modo di pregare appartenente alla magia rurale. Come noterete  gesti e preghiere in maniera precisa anche se non coincidono con il culto cattolico. Anche le novene presenti nel sito hanno un itter importante da seguire e così va fatto.

Poi, sottolineo, ognuno è libero di pregare come meglio crede, il dialogo con gli spiriti o le energie o gli angeli, può gestirlo solo chi lo vive, ma se vi accingete a fare un rito è bene utilizzarlo nella maniera corretta. Dalle mie parti si usa pregare S.Antonio per molte cose come per esempio punizioni, amore o quando si smarrisce un oggetto. Chiunque leggesse quelle preghiere vedrebbe qualcosa di blasfemo eppure è un modo come un altro che i nostri avi in Sardegna utilizzavano per ottenere delle  grazie.

Ricordatevi se intraprendete questa strada, dovete assolutamente svolgere il tutto con estrema attenzione, ricordandovi dei colori del santo, dei profumi che gradisce, le candele, gli altari ecc.

Spero di avere aggiunto un piccolo tassello al puzzle.

PRincess

Orazione a S.Elena per il ritorno dell’amato


Sant’Elena

Sappiamo tutti che S.Elena è uno spirito poco tranquillo, come la Santissima Muerte. Questa orazione ricorda in alcuni punti il sortilegio, ma è decisamente differente. Si svolge come le normali orazioni, quindi andrà ripetuta e poi divulgata.

 

Oh S.Elena che al monte ti recasti e tre chiodi trovasti.

Uno lo consegnasti a tuo figlio Costantino

E l’altro lo gettastei in mare per la salvezza dei naviganti

E quello che tieni nelle tue preziose mani,

Non ti chiedo di darmelo  ma di prestarmelo

Per conficcarlo nel cuore  di ___nome dell’ amato___

Affinchè non abbia  ne pace ne tranquillità.

Spirito della luce che illumini le tenebre delle anime

Illumina il cuore di __ nome dell’amato__

Affinchè si ricordi di me

E che tutto ciò che possiede lo dia a me,

 E che spinto dai tuoi poteri sia schiavo del mio amore.

Non dategli tranquillità finchè  egli non ritorna da me,

Amante amorevole, fedele come un cane, docile come un agnello,

Passionale come un capretto che da nessuno si fa detenere.

Vieni! Io sono l’unica che ti chiama, vieni! vieni! vieni!

Corpo, anima e spirito di ___nome dell’amato_

Vieni! Perchè io ti chiamo,

Io ti suggestiono

Io ti domino

Non troverai tranquillità  fino a quando

Non verrai ai miei piedi arreso ed umiliato

Dimentica la tua donna e vieni perchè io ti chiamo.

La preghiera si recita per 3 volte consecutive per 9 giorni 
preferibilmente davanti all'immagine della santa
e a una candela di colore bianco, rosa o rosso. Il nono giorno
divulgate la preghiera.

 

 

Orazione a S.Elena ( si può usare anche come novena)


Questa è un’ altra orazione dedicata a S.Elena.

Per quanto concerne la mia opinione su questa santa, continuo a rimanere ben ferma nel mio pensiero, in quanto avendo studiato un po’ su di lei,  so che lavorarci crea qualche difficoltà a livello di stabilità amorosa.

Nel mio cammino ho avuto modo, come ho più volte scritto, di leggere vari aneddoti su S.Elena. Premetto che in questo caso ci stiamo rivolgendo alla S.Elena madre di Costantino, quindi evitiamo di chiamarla con altri nomi. Rimaniamo fermi al personaggio Cristiano e non a quello di altre religioni, poichè S.Elena è S.Elena. Poi, il modo di pregare, ovviamente, ci riconduce alla magia popolare, ma il personaggio mensionato è quello cattolico.

Per avere un’idea di come agisce, alcuni spesso la  accostano alla Santissima Muerte. Le loro preghiere non sono molto serene in quanto trattasi di maledizioni. Rientra, come ho già detto, nella cerchia di entità poco tranquille che agiscono in modo non molto amorevole.

In questo caso, pare che S.Elena, lavori anche se le si domanda aiuto attraverso una petizione personale. Per petizione personale, intendo una preghiera che parte dal vostro cuore. Rimango dell’idea che è già abbastanza complicato seguire le preghiere che la riguardano, figuriamoci pasticciare creando orazioni personali.

E’ un’entità un po’ disturbata, meglio trattarla con cura. E’ preferibile utilizzare candele di colore rosso o rosa che avremo vestito con  dell’olio d’oliva, meglio se benedetto. In alcuni casi, i più temerari, invece, utilizzano olii di comando come il COME TO ME  della dottrina hoodoo. Questo perchè si abbina molto bene all’orazione che esprime una vera e propria azione di comando verso la vittima. Olii di questo tipo assecondano le parole dell’orazione. Chi invece non se la sente, può optare per del semplice olio d’oliva, come ho già scritto, perchè con i santi va sempre bene.

Anche le candele sarebbero meglio benedette. Pare risponda maggiormente con le candele rosse.

Se usata come orazione, bisogna ripeterla una sola volta, in quanto è un rito di legamento. Non si discosta dalla famosa orazione che  ormai tutti conosciamo, ma è un’altra versione.

C’è chi la ripete anche come novena, sta alle persone sceglierne l’uso, a mio avviso forse è meglio non calcare troppo la mano.

 Lo svolgimento di questa orazione consiste nel prendere una candela rossa che avremo risvestito con olio d’oliva ( o con olio di comando), prendere il chiodo da conficcare e scrivete sulla candela il nome della persona che amate e infine accendetela. Dietro la candela dovrete posizionare il quadretto con l’immagine della santa.

Procuratevi  un foglietto su cui verrà scritta lavostra richiesta e mettetelo sotto la candela o meglio, sotto il piattino che contiene la candela. Procuratevi i tre chiodini dorati (avendo cura di  di riconoscere il chiodo che avrete usato per scolpire il nome di chi amate perchè poi lo dovrete incastonare nella candela stessa), un contenitore di vetro (come un calice o un bicchiere) dove metterete dell’acqua e che posizionerete davanti alla candela nella parte sinistra, infine la preghiera.

Ripetere l’orazione:

Gloriosa S. Elena, gloriosa S. Elena, gloriosa S.Elena,

figlia della regina di Gerusalemme. Hai portato tre chiodi.

Uno che hai portato, l’hai consacrato  e gettato in mare il Martedì,

il secondo l’ hai dato a tuo fratello Cipriano per vincere

in battaglia e in  guerra,

e quello che è ancora nelle tue mani sante chiedo di prenderlo in prestito non per darlo, ma per inchiodarlo nei sensi di (nome)[conficcare il chiodo un centimetro sopra la base o parte bassa della candela]

in modo che non mi dimentichi,

per seppellirlo nella sua fronte in modo che lui mi abbia sempre davanti,

  per trafiggerlo nel suo cuore;

San Caralampio, portatelo da me,

S. Elena, il chiodo che ti chiedo

è per inchiodarlo nella sua mente affichè lui pensi sempre a me;

Vieni Sant’Elena, potrebbe non essere in grado di sdraiarsi in un letto o conversare con un’altra donna,

come un cane rabbioso deve venire a cercarmi,

San Varon, ti  chiedo che non mi  dimentichi mai per un’altra donna,

Gesù Nazareno, portatelo a me,

Santa Barbara, possa (nome) non dimenticarmi mai;

Sant’Antonio, possa (nome)  mantenere la promessa che mi ha fatto;

San Giovanni Battista, tu che fosti santo ancor prima di nascere,

fa che egli possa mantenere la sua promessa

per il santo camice che hanno messo oggi su di voi,

San Michele, vai da lui;

San Cipriano, ascoltami e concedimi  tutto quello ciò che chiedo,

Elena, governa il suo cuore con la bacchetta magica che avete con voi,

S. Elena, portalo a me.

 

-Pregate recitando alla fine 5 Padre Nostro e 5 Ave Maria

 Soffiate e spegnete la candela dopo di che offrite dei fiori.

Note: questa orazione può essere utilizzata anche come novena quindi,
dovrete recitarla per 9 giorni di seguito. Dovrete procurarvi nove candele 
e anche tre chiodi per ogni giorno. C'è anche chi preferisce incastonare
il chiodo il nono giorno e basta. Onestamente, se volete un consiglio, come
ho più volte detto, 9 giorni sono davvero troppi per un rito simile. E' forte
e molto particolare. Limitatevi a un giorno solo. PEr scrupolo mi sono sentita
di scrivere i due modi in cui si può svolgere, però evitiamo.
So che molti penseranno che sarebbe più forte, in realtà io penso che sarebbe
solo più pasticciato. Poi fate come preferite, la scelta è vostra.

Preghiera a S.Elena per ricevere risposte in sogno


sant'elena
Recitare 3 volte consecutive la seguente orazione:

Sant’Elena imperatrice
madre di Costantino
per mare andaste,
per mare tornaste,
la croce di Gesù trovaste nell’altare di san Pietro.

Se questa grazia (dire la grazia) mi concedete fatei vedere in sogno:
prato fiorito, prato parato, tavolo apparecchiato;
se questa grazia non mi concedete fatemi vedere in sogno:
acqua corrente, fuoco ardente, spada tagliente

Sant’Elena aiutatemi,
sant’Elena proteggetemi,
sant’Elena salvatemi.

3 Pater
3 Aver
3 Gloria
3 Credo.

Rito di S.Elena… mi dilungo ancora a parlarvene dato che è ritornato di nuovo nelle hit-parade.


Stupidaggini a parte, ho notato che nell’ultimo periodo questo rito è di nuovo tornato in voga. Non so se sia dovuto al fatto che il 18 Agosto è il giorno dedicato a S.Elena o se ogni tot di mesi, le persone decidono di invocare il suo aiuto perchè al limite della disperazione. Ahimè, succede, ma dopo tutto quello che è stato detto, direi che sarebbe  il caso di pensarci su e valutare i pro e i contro del rito, che ormai sono presenti ovunque, in rete.

Dato che ho del  tempo da perdere, oggi, voglio spendere duerighe,  verso un rito che è stato divulgato e spacciato come un secondo rito di  S.Elena. Di base, è identico a quello che troverete in questo blog( e in qualsiasi libro di magia) di fatto, ha una ” chicca” in più ovvero… l’aggiunta dell’immagine di S.Costantino.

Dunque, vi assicuro che questa aggiunta è bene che voi  la evitiate. Sapete perchè?? perchè nel rito Costantino viene citato come Re e non come Santo, secondo, questa orazione è totalmente dedicata a S.Elena e come tutte le buone novene e preghiere che si rispettino, di matrice non cristiana-cattolica, non potete rivolgervi a due santi se la preghiera è dedicata a uno solo. In questo caso l’orazione è di S.Elena, e quindi serve solo la sua foto o medaglia.  Questa stoltezza vi farà sbagliare e  non spetta a me dirvi come queste entità si comportano con chi non da a loro la giusta attenzione. Non so se ricordate l’articolo che scrissi sulle novene, come ben sapete, questi santi, si aspettano che voi vi interessiate a loro. Per interesse, non si intende solo capire come è stata la loro vita terrena ma si intende anche compiere il rito nel modo corretto. Sbagliando il procedimento, dimostrerete di non avere sufficientemente cercato informazioni. In nessun libro in cui è citato il rito di S.Elena, troverete mai l’aggiunta dell’immagine di San Costantino, perchè in questo rito, Costantino, come vi ho già detto non ha l’appellativo di santo. Non aggiungete ulteriori cose. Il rito crea abbastanza danno così come è, ci manca solo aggiungere un ulteriore immaginetta per sconvolgere un equilibrio.  Ricordatevi che voi invocate S.Elena ma l’entità a cui vi state rivolgendo non è la S.Elena Cristiana ma un Orisha. Non avrei parole migliori per definire gli Orisha, così,  ecco a voi la definizione in breve che trovate su Wikipedia:

Gli Orisha o Oriscià (noti anche come Oricha in spagnolo, Òrìsà in youruba, Orixá in portoghese) sono semidivinità appartenenti originariamente alla mitologiadel popolo Yoruba delAfrica occidentale, il cui culto si è diffuso a partire dalXVII secolo anche nelle religioni sincretiche afro-americane. Nei culti sincretici gli Orisha sono spesso messi in relazione coni santi cristiani. Dalla tradizione degli Orisha derivano i Loa del Vodun.

Dopo aver scritto questa parentesi è inutile che continuate a credere che la divinità a cui vi state rivolgendo sia cristiana. Probabilmente avrà le stesse caratteristiche, ma non è la santa che andate a pregare in Chiesa.

Loro non sono divinità benigne, esigono il rispetto e pretendono devozione . Sbagliare un rito, per loro, non è rispetto. Gettarlo nel pattume è un abominio. Per fare questi riti, dovete essere realmente sicuri, il S.Elena  è molto particolare, come molte di voi avranno già notato toccandolo con mano. Vi porta via l’amato e poi, se lo ritiene opportuno, ve lo riconsegna quando vuole lei.

Ragazze, basta  gettare questo rituale nella spazzatura, se non vi interessa più tale rito, la cosa più lecita da fare è mettere tutto sotto sale esorcizzato, fare un rito di esorcismo, staccare il chiodo e conservare il tutto sempre in una scatolina. Dovrete pentirvi di ciò che avete fatto e chiedere perdono. Ma io vi consiglio di non liberarvi mai dei materiali, a meno che non siate ben sicure di non volere più quella  persona nella vostra vita.

Ciò che scioglie definitivamente questo rito è il fuoco, ma badate bene, una volta bruciato, scordatevi che quella persona si riavvicini a voi.. scordatevelo perchè non vi vorrà mai più vedere.

Un altro dettaglio che vi posso offrire per diassuadervi dal farlo è che non molto tempo fa ho fatto delle ricerche. Ho scoperto che nei paesi in cui il Voo-doo e anche l’Hoo-doo vengono praticati, S.Elena non è molto acclamata per l’amore. Al posto suo,  prediligono  Santa Marta  Dominadora ( non che ci vada sul leggero anche lei) in quanto, pare, che la nostra S.Elena riporti indietro l’amato come un cane rabbioso in cerca di casa e di cibo. Ebbene si, un cane rabbioso, questa è stato l’aggettivo utilizzato per descrivere il vostro amato nel momento in cui dovesse ritornare. Pensateci bene!!!

Ogni tanto, credo sia giusto  mettervi in guardia su questo legamento. E’ assurdo, non potete agire mentre siete in preda al dolore o alla disperazione. Non state giocandoe non siete l’Harry Potter della situazione. State chiedendo l’aiuto ad  energie ed entità che vi mettono davanti a delle richieste e pretendono che  voi le esaudiate. Non concedono niente per niente. Voi gli chiedete la grazia e loro vi chiedono in cambio la devozione , ma  attenzione,per devozione si intende fanatismo.

Questi riti appartengono a paesi come Cuba, Brasile… se fate delle ricerche, noterete che il loro fanatismo o fede va oltre rispetto al nostro modo di praticar religione. Ebbene si, quella è la loro religione, non la nostra. Se vi dedicate a questo genere di cose, allora, fatelo completamente ma non a metà o solo quando vi fa più comodo.

Spero di essere stata chiara. Al prossimo articolo….

Princess

Legamento indissolubile di S.Elena


L’articolo che segue vi fornirà a 360° le informazioni necessarie per affrontare con logica e diligenza il famoso rito di S.Elena.  E’ mia premura invitarvi a leggere ogni sigolo articolo di approfondimento.

Questo articolo sarà soggetto a modificazioni, dato che è mia premura inserire più informazioni possibili.

Tanto per cominciare, questo rituale ha come elemento primario una Santa. Tutti i rituali che hanno a che fare con i santi impongono informazione, quindi leggete la vera storia di S.Elena.

Da sempre la magia popolare si serve dei santi per richiedere aiuto. Questo tipo di aiuto è sempre stato ricambiato da grande devozione.

Chi si appresta ad affidarsi ad essi, non può essere un devoto di passaggio e comunque, si tratta sempre di magia rossa, non di un ritualino propiziatorio che svanisce da lunazione a lunazione.

Il S.Elena, non serve per far innamorare qualcuno di voi, per costringerlo a sposarvi, a creare un  rapporto concreto o serio. Garantisce solo la legatura, nessuna romanticheria, nessuna stabilità.

Non ve lo diranno mai, ma questo rituale veniva utilizzato dai preti quando i mariti peccavano di infeltà oppure,quando vi era qualche promessa di matrimonio che stava vacillando. Qui in Sardegna, soprattutto nel  passato, si temeva del potere dei preti in senso magico. Forse erano solo voci di paese, ma si portava rispetto proprio per paura di ricevere ritorsioni esoteriche. Controsenso, non so, ma l’antichità così narra.

Ho scritto diversi post sui suoi effetti, (Approfondimento1, Approfondimento 2) questo perchè la vittima sarà soggetta a sbalzi d’ umore violenti e l’incostanza, purtroppo, dominerà. Un mix negativo che di certo non aiuta le coppie ad andare avanti. Magari un tempo per una questione di obbligo, le persone non potevano separarsi, quindi la legatura, seppur con i suoi effetti negativi, poteva anche essere un’opzione valida però, con i tempi che corrono e la libertà di oggi, è difficile ottenere risultati definitivi. Prima se un matrimonio o un fidanzamento viveva un periodo di crisi, era ovvio che i due dovevano faticare a far buon viso a cattivo gioco. Oggi, le persone sono libere di abbandonare il coniuge senza problemi e qualora ci fossero figli, sappiamo bene che in molti casi nemmeno questo fattore blocca una seprazione. 

Inoltre, considerate  che i panni sporchi, nell’antichità si lavavano in casa. Le donne subivano violenze e tacevano, ora si agisce. Teniamo sempre presente che sono riti molto antichi, prima potevano essere un porto sicuro nonostante il dolore che potevano infliggere, nei tempi moderni si patisce decisamente meno.

 La certezza  di questo rito è che la persona  sarà legata a voi ma non sarà il tipico uomo dei sogni che vi starà accanto e vi supporterà nei momenti difficili. Si farà sentire quando avrà voglia dopo lunghi periodi di silenzio, mentre voi vi sentirete usate e maltrattate.

Ricordate, chi  subirà questo legamento avvertirà non solo malessere psicologico, ma anche malessere fisico. Le parti interessate sono intestino, stomaco e testa.

E’ diventato molto famoso, ed è grazie al suo clamore che si sono potuti scoprire i suoi effetti devastanti.

Non esiste controfattura per questo legamento però, se volete disfarvene, esistono due modi( dipende dai rapporti che vorrete mantenere con la vittima).

La via più semplice è quella di (in una notte di luna calante, purificando il tutto con incenso appropriato es. mirra, rosmarino, alloro, basilico) prendere i rimasugli del rito, dargli fuoco e seppellirli o gettarli in un corso d’acqua dolce (quando darete fuoco al rito,  sarebbe bene  chiedere perdono alla santa per questo vostro gesto e mostratevi immensamente pentiti).
Nel caso in cui, non vogliate che fra voi  e la persona ci sia un distacco netto, togliete il chiodo e mettete il tutto sotto sale dopo aver recitato un buon esorcismo. Questo fatelo per qualche mese. In questo modo, la persona risulterà amansita però,il rito non si scioglierà del tutto.

Chi è cattolico,invece,  può ricorrere all’olio esorcizzato insime a una buona confessione e benedizione. Se riusciste a fare ciò anche alla persona colpita dal sortilegio, sarebbe meglio. Anche chi non è cattolico può fare uso dell’olio esorcizzato per queste situazioni.

Esistono due versioni del rito: una malefica, l’altra un po’ meno. I danni saranno più o meno gli stessi. Quella malefica è spesso utilizzata a Cuba dalle Santores (coloro che praticano la Santeria Cubana). La Santeria Cubana segue due vie fondamentali : “Trabajos Buenos” (o magia bianca) e ” Trabajos Malos” (o magia nera).  Questo rituale non è di magia bianca.

Vi invito a riflettere  seriamente prima di addentrarvi in questo mondo.

Per favore, non sostituite l’occorrente elencato con altro materiale. Per essere chiari: se dice che servono chiodi dorati, non usate viti o puntine da muro. Dal ferramenta o in qualsiasi supermercato troverete questi chiodini color oro. L’immaginetta della santa, la si puo anche stampare, ma quella benedetta è meglio. Il panno verde deve essere di seta o cotone, ma è meglio di seta.

FATTURA.

Dovrete procurarvi l’immaginetta di S.Elena e tre piccoli chiodi color oro.
Cosa indispensabile e che non può assolutamente mancare, la foto della persona amata.

Mi raccomando, quando reciterete l’orazione cercate di inviare pensieri positivi o di fare vuoto mentale. Dovrete trasmettere amore a questa persona  non astio o rabbia, anche se egli vi ha ferito tanto. Se non riusciste a smettere di essere risentite allora, prima di svolgerlo cercate di meditare facendo, appunto, vuoto mentale. Ci sono molte meditazioni guidate in rete, scegliete quella che preferite e che vi trasmette serenità e tranquillità.

Occorrente:

  • 3 chiodi color oro;
  •  foto della persona amata;
  •  immaginetta di S.Elena ( va bene anche l’immagine stampata dal computer)
  •  un panno verde.

Lunazione:

Luna Crescente. Non praticate il rito in luna piena poichè, si presume che chi lo svlge, abbia ingenti problemi di coppia, la luna piena non farà altro che accentuarli. Quindi optate sempre per la Luna Crescente.

 Svolgimento:

Ponete l’immagine di S. Elena sul panno verde e procedete alla seguente invocazione:

<<Oh, gloriosa Sant’Elena, madre amatissima del re Costantino, Voi che
figlia di re e regina, al monte Oliveto vi recaste per grande amore a
Gesù, ascoltatemi. Invoco la vostra potente intercessione per conseguire
quello che desidero. Questi tre chiodi del nostro Signor Gesù Cristo,
imitazione di quelli che voi possedete, li dispongo come voi li
disponeste. Uno l’offro al vostro gran figlio Costantino, l’altro lo
getto in acqua
(sarebbe meglio una fonte, il mare , un ruscello o un
pozzo… xò per chi non può recarsi in nessuno di questi posti può
gettarlo anke nel lavandino facendo scorrere l’acqua) come voi lo
gettaste in mare per la salvezza dei naviganti, il terzo lo infiggo
nell’immagine di …..(nome della persona) perchè inchiodi il suo cuore,
affinchè non possa provare amore per nessuna donna sino a che, per
vostra intercessione, non si arrenda ai miei pianti. Se mi verrà
concesso quanto chiedo per vostra mediazione, vi sarò devoto per tutti i
secoli dei secoli, amen >>.

FATTURA MALEFICA:

Per quanto concerne i materiali e la procedura è precisa ed identica a quella riportata sopra, l’unica cosa che cambia è appunto l’orazione nella sua parte finale.
Cosa possiamo dire su questa seconda orazione??? Analizzandola nella sua interezza notermo che la prima parte, risulta essere uguale all’orazione più docile, la parte finale da recitare, che riguarda la legatura effettiva, mentre si conficca il chiodo
nella foto, risulta essere pesante e di cattivo gusto.

Provate ad immaginare che tipo di esistenza potrebbe condurre questo pover uomo.
Questa persona tenderebbe ad emarginarsi, a non avere piu’ amici o amiche,  a non avere un attimo di pace in nessun caso, ne se dormirà, ne se tenterà di riposarsi o di sedersi comodamente sul divano di casa. In qualunque posto si sentirà fuori luogo.

Probabilmente, se siete state appena  lasciate vi verrà spontaneo dire: << Meglio!!! così capisce quello che sto provando io per
lui>>.  Erroreeee!!!!!!…… il vostro stato di tristezza e di emotività è assolutamente naturale quindi lo potreste placare con il tempo.

Lo stato nel quale state portando la vostra vittima, sarà costante e non potrà mutare poichè indotto da una forza sovranaturale.
Se credete che quel genere  di frustrazione porterà amore e paura di
perdervi, vi sbagliate. Si scaglierà contro di voi in qualsiasi
momento, come un cane rabbioso.

Se pensate che in questo modo vi chiederà di sposarvi e di vivere una storia seria,vi sbagliate. Sparirà tantissime volte fino a che non vi farà impazziere.

Fate attenzione, non è un rito buono, questa formula è bassa magia nera di Santeria Cubana. Le forze che andrete a richiamare non sono certo positive ( anche per la prima orazione vale la stessa cosa).

Se pensate che questo rituale in tutta la sua malignità vi porterà a qualcosa di buono, vi sbagliate. Troverete un diavolo nella vostra vita.
Per concludere. Questo non è un legame potente, perchè potrete anche riavere il vostro amore indietro ( non funziona sempre è bene che lo sappiate, nel 90% dei casi fallisce, ma l’effetto è sempre il medesimo sia che vada in porto che non), ma come?? Come voi non lo avreste mai desiderato.

Attenzione, non è un legamento che porta sani sentimenti. Stateci lontaneeeeeee.

Spero vi fidiate e ascoltiate questo caloroso consiglio. Nonostante tutto, il rito non funziona recitato da un uomo per riconquistare una donna. Non chiedetemi il perchè, ma non funziona.


<< Oh gloriosa S.Elena madre amatissima del re Costantino, voi
che figlia di Re e Regina al Monte Oliveto vi recaste per grande amore a
Gesù ascoltatemi. Invoco la vostra potente intercessione per
conseguire ciò che desidero. Questi tre chiodi del Nostro Signore Gesù
Cristo, imitazione di quelli che voi possedete li dispongo come voi li
disponeste. Uno l’offro al vostro grande figlio Costantino, l’altro lo
getto nell’acqua come voi lo gettaste in mare per la salvezza dei
naviganti, il terzo lo infiggo nell’immagine di ( nome della persona che
volete legare) perchè inchiodi il suo cuore affinchè non possa ne bere,
ne magiare, ne dormire, ne riposare ne in seggiola sedere, ne con donna
possa parlare , ne con donna
amoreggiare  finchè per vostra
intercessione non si arrenda ai miei pianti.

Se mi verrà concesso quanto
chiedo per vostra mediazione,

vi sarò tutta la vita la più sincera e
devota  nei secoli dei secoli.

Amen.>>

DELUCIDAZIONI SUL RITUALE DI S.ELENA!


Forse molte persone non hanno captato il contesto in cui va utilizzato questo rituale. Non è detto che sia adatto a tutti anche perchè ogni caso è a se stante. A prescindere che continuo a rimarcare che è un rituale che si utilizza per una coppia che si è lasciata o comunque per una donna che ha avuto un rifiuto da un uomo… ma sta di fatto che l’uomo deve essere single senza sentimenti nei confronti di altre donne. Se "x" fa il legame a "y" che è sposato e interessato alla moglie il legamento non avrà effetto in quanto il cuore di codesto uomo è già legato. Secondo poi non pensate che perchè c’è scritto infallibile significa che sia adatto per tutti i casi….. alla fine io dico se una persona vuole intraprendere questo cammino deve avere l’umiltà di chiedere a chi è molto piu informato per lo meno  delle delucidazioni ….. questo legamento è assolutamente infallibile in caso di rottura di una coppia ma che non si sia allontanata per fatti amorosi ovvero perkè lui ama un’ altra… perkè se lui ama un altra allora non pensate ke il legame di s.elena abbia il potere di allontanarlo dall’altra… nella maniera piu assoluta….. lui si riavvicinerà solo nel caso in cui lui non ha legami con nessuna….. non so se mi sono spiegata…. non è presuntuoso da parte mia dire che funziona perkè il legame funziona eccome….. è presuntuoso da parte di chi è ignorante in materia pretendere di fare un legamento così potente senza le giuste precauzioni… scusate se mi permetto ma credo sia doveroso da parte mia fare queste precisazioni…. io scrivo i rituali e avverto ke sono rischiosi qualora voi vi avventurate comunque di vostra volontà in questo ambito prendetevi le conseguenze delle vostre azioni se prima non vi siete bene informati sugli effetti del rito e sui rischi…. e con questo spero di essere stata chiara!

SPIEGAZIONE SULLA MAGIA DI S.ELENA


 

SIETE IN MOLTE A SCRIVERMI SU QUESTO RITUALE E ULTIMAMENTE NON HO AVUTO TEMPO DI RISPONDERE PERCHè SONO STATA PIUTTOSTO IMPEGNATA. ECCO A VOI LE RISPOSTE AI VOSTRI QUESITI!!!!

UNA VOLTA CHE IL RITO è STATO EFFETTUATO LA FOTO DEVE RIMANERE CON IL CHIODINO INCASTONATO E DOVETE FARE IN MODO CHE NON SI TOLGA..IL MIO CONSIGLIO E’ DI METTERE L’IMMAGINE DI S.ELENA, LA FOTO DELL’AMTO E IL CHIODINO CHE VI AVANZA ALL’INTERNO DI UNA SCATOLINA O MAGARI CONSERVARE IL TUTTO ALL’INTERNO DI UN CASSETTO PURCHè I MATERIALI SIANO BEN RIPOSTI.

HO LETTO UN MESSAGGINO CURIOSO IN CUI VI ERA SCRITTO ” HO SVOLTO IL RITUALE DA BEN 24 ORE MA ANCORA NON E’ ACCADUTO NULLA”…..MI è VENUTO DA SORRIDERE ANCHE PERCHè INNANZITTUTTO NON ESISTE LA GARANZIA CHE A TUTTI RIESCA. E’ UN RITUALE ABBASTANZA EFFICACE MA NON SI REALIZZERà MAI IN 24 ORE BENSì IN UN MESE O ANCHE SEI MESI, PROBABILE CHE SI AVVERI PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI NON CI SPERATE PIù. PERCIò IN QUESTE COSE BISOGNA PORTARE PAZIENZA E CAPIRE CHE è SEMPRE UNA COSA NON SCIENTIFICAMENTE PROVATA PERCIò è BELLO CREDERE CHE POSSA ESISTERE QUALCOSA AL DI Là DELLA REALTà QUOTIDIANA CHE CI POSSA AIUTARE A REALIZZARE I NOSTRI DESIDERI… MA è ANCHE ABBASTANZA VERO CHE BISOGNA RESTARE CON I PIEDI PER TERRA E PRENDERE QUESTE COSE IN MANIERA SIMPATICA SENZA DIPENDERE TOTALMENTE DA ESSE E DAL LORO AIUTO!
SPERO DI AVER RISPOSTO IN MANIERA ESAUSTIVA ALLE VOSTRE DOMANDE IN CASO SCRIVETEMI E AL PIù PRESTO VI RISPONDERò.
UN BACIO A TUTTE E BUONA FORTUNA!!!!