Comunicato per gli utenti


Buongiorno a tutti,

Avrei voluto scrivere un articolo differente quest’oggi, ma sono costretta a dover dare delle brevi delucidazioni o chiarimenti ad alcuni di voi che faticano a capire.

Avevo già scritto che il tempo da dedicare al blog sarebbe stato meno per cause di forza maggiore. Infatti ci sono stati momenti in cui ho inserito pochissimi rituali. Non avevo specificato il motivo perché temevo che le persone potessero fare commenti infelici verso ciò che stavo vivendo. Detto, fatto.

Capisco che un uomo non riesca a capire cosa significhi partorire e diventare madre, ma non ne sono molto sicura. Tra i vari consultanti che hanno riposto la loro fiducia nelle mie carte,ci sono anche uomini, e quando ho spiegato che ero appena diventata madre, sono stati i primi a dire di rimandare il consulto. Ho apprezzato la loro gentilezza, sebbene il consulto lo abbia fatto lo stesso con estremo piacere. Ebbene sì, dopo 17 ore di travaglio, sono stata dimessa il terzo giorno, il quarto avevo già prenotati alcuni consulti da svolgere, e li ho fatti, sempre con estremo piacere ( pochi e dilazioni nei giorni).

Questa spiegazione per dire a chi sostiene che io sia poco gentile ed educata o addirittura poco professionale perché non sto rispondendo assiduamente alle vostre domande conoscitive, che nonostante tutto io ho continuato nel mio piccolo a dedicare parte del mio tempo a tutti voi. Se prima dalla mattina fino alla sera ero completamente disponibile, oggi posso solo dedicare 3 ore o poco più.

E’ logico che se mia figlia sta male, devo dedicarmi  completamente a lei, qualunque madre lo farebbe. Mi rivolgo a tutte quelle ( si parlo al femminile perché solo le donne mi hanno scritto i peggiori insulti) che mi hanno detto di chiudere il blog, che tutti hanno avuto figli ma che per questo non hanno ignorato il resto, che il mondo non gira attorno a me, di farmi un bagno di umiltà, ” complimenti per la tua professionalità, davvero!”(ovviamente era una presa x i fondelli) ecc, se loro quando sono state madri di bambini ( si chi mi ha buttato addosso le peggiori ingiurie sono madri) e piangevano per la febbre o per le coliche se li hanno mollati a se stessi, ignorando il pianto e dedicandosi a fare altro tipo a parlare con l’amica del cuore di….. cose che non hanno priorità assoluta per le quali si vive lo stesso. Perché alla fine è questo che mi è stato detto. Io dovrei mettere da parte mia figlia perché alcune ritengono sia più giusto che io faccia loro le carte per l’amore. Sarei proprio una brava madre se facessi ciò! Si, si, proprio la migliore.

Capisco che in alcuni periodi il dolore sia forte, io pure ho attraversato un periodo di “grande”( poi ripensandoci mi do della stupida, perché i grandi dolori sono  altri…dettagli) dolore per amore, ma non mi sarei mai sognata di insultare qualcuno perché non poteva dedicarmi il suo tempo, ho superato da me la crisi e ne sono felice.

Non serve a nulla vomitare addosso agli altri le proprie frustrazioni, perché è vero, io ho messo su il blog nel 2007, ho iniziato a scrivere rituali che potevo anche non mettere a vostra disposizione, che potrei cancellare in qualsiasi momento se mi va e nessuno dovrebbe dire nulla perché queste sono cose mie, sono studi miei e se volessi potrei anche non darvi alcuna spiegazione o decidere a chi darle in base a certi parametri. Potrei decidere di non mettere in mano a disperate riti di un certo tipo, senza dover dare loro spiegazioni. Nessuno ci pensa a ciò, sembra che tutto sia dovuto, a questo punto non credo sia io a dovermi fare un bagno di umiltà, ma voi che con molta sfacciataggine continuate a dirmi ” e dopo che hai una figlia, se non hai tempo allora non ti fai un blog”…. eh già, perchè nella vita una deve vivere in funzione agli sclere altrui!! come ho fatto a non pensarci 10 anni fa che prima o poi sarei diventata madre? Non avrei dovuto creare il blog.

Smettiamo di fare commenti ridicoli, io lascio il libero arbitrio a tutti, non modero i commenti, ma a questo punto lo dovrei fare. Già, perché una delle mie più care consultanti un giorno al telefono  mi disse ” se vuoi un consiglio, io metterei la moderazione dei commenti. Lasciandoli aperti è come se permettessi a chiunque di fare la cacca sul tavolo in casa tua”, inizio a darle ragione. Perché sebbene il blog sia pubblico e sebbene io vi ringrazi davvero tanto perché siete voi che lo popolate, è sempre casa mia, e io vi ho aperto le porte con molta gentilezza e con estrema umiltà. Perché non ho mai elargito pretese, non mi sono mai permessa di ergermi a grande maga ho sempre dato il beneficio del dubbio a queste pratiche però, se permettete, le regole di casa mia si debbono rispettare. Ho deciso che i commenti non li modero, ma la prima che si azzarda a metter bocca su come io devo gestire il mio tempo, la banno senza spiegazioni.

Non mi rivolgo a chi con molta discrezione e educazione mi ha incitato a provare a impegnarmi, perché i commenti pacifici e simpatici, non mi danno fastidio, anzi, li prendo davvero come suggerimenti preziosi, ma chi si rivolge in modo maleducato, da parte mia non avrà nemmeno una misera spiegazione.

Spero di essermi spiegata.

Princess