Almanacco di Marzo (Fasi Lunari)


 

hello march

Marzo pazzerello, esce il sole e prendi l’ombrello. E’ un mese ricco di colori, la natura finalmente ritorna alla vita. In questo mese abbiamo da festeggiare tantissime ricorrenze, prima fra tutte l’ Equinozio di primavera o Ostara. Dall’equinozio si ricava la data precisa della Santa Pasqua per i Cristiani. Infatti la domenica che cade dopo la prima luna piena successiva all’Equinozio è Pasqua.

FASI LUNARI DI MARZO 2016luna25

Ultimo quarto 2 marzo 2016 alle ore 00:12;

Luna nuova 9 marzo 2016 alle ore 02:55;

Falce crescente 12 marzo 2016 alle ore 11.10;

Primo quarto 15 marzo 2016 alle ore 18:04;

Luna crescente 19 marzo alle ore 09.34;

Luna piena 23 marzo  2016 alle ore 13:01;

Luna calante 27 marzo 2016 alle ore 17.27;

Ultimo quarto 31 marzo 2016 alle ore 17:18

IL SOLE (http://divulgazione.uai.it/)


Si trova nella costellazione dell’Acquario fino al 12 marzo, quando passa nella costellazione dei Pesci.

  • 1 marzo: il sole sorge alle 6.47; tramonta alle 18.03
  • 15 marzo: il sole sorge alle 6.23; tramonta alle 18.19
  • 31 marzo: il sole sorge alle 6.56; tramonta alle 19.37 (ora legale)

La durata del giorno aumenta di 1 ora e 25 minuti dall’inizio del mese.

(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).

Fino al 26 marzo gli orari sono espressi in TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale).
Da domenica 27 marzo 2016 gli orari sono espressi in Ora Estiva (o “Ora Legale”), pari ad un’ora in più rispetto all’Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale), ovvero due ore in più rispetto al Tempo Universale (TU).

EQUINOZIO DI PRIMAVERA: il 20 marzo – alle ore 04.30 (TU).

CONGIUNZIONI

Luna – Saturno : nelle ore che precedono l’alba del 2 marzo la Luna all’Ultimo Quarto si trova in congiunzione con Saturno nella costellazione dell’Ofiuco.  Luna – Venere: sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba del 7 marzo, una sottilissima falce di Luna calante sorge accompagnata da Venere nella costellazione del Capricorno.  Luna – Pleiadi : la sera del 13 marzo la Luna crescente si trova nella costellazione del Toro, poco più in basso della stella Aldebaran e dell’ammasso stellare delle Pleiadi. Luna – Giove : nella notte tra il 21 e il 22 marzo il disco della Luna ormai quasi Piena attraversa la costellazione del Leone avvicinandosi a Giove.  Luna – Marte – Saturno: nel corso della seconda parte della notte tra il 28 e il 29 marzo possiamo osservare la Luna all’Ultimo Quarto che forma un triangolo con Marte e Saturno. Marte si trova nella costellazione dello Scorpione, mentre la Luna è già entrata nell’Ofiuco, dove troviamo anche Saturno.

I PIANETI

Mercurio: sono piuttosto scarse le possibilità di individuare il pianeta nel corso di questo mese di marzo. All’inizio del mese Mercurio è già vicino al Sole e sorge circa mezz’ora prima della nostra stella: praticamente è indistinguibile tra le luci dell’alba. Il giorno 23 il pianeta si trova in congiunzione con il Sole e d è quindi inosservabile. In appena una settimana Mercurio si eleva in modo sensibile nel cielo serale. Alla fine del mese si potrà quindi tentarne l’osservazione sull’orizzonte occidentale poco dopo il tramonto

Venere: il pianeta più luminoso prosegue un lento cammino di avvicinamento al Sole che porta alla progressiva riduzione dell’intervallo di tempo a disposizione per osservarlo al mattino. All’inizio del mese sorge un’ora prima del Sole, ma alla fine di marzo solo mezz’ora separa il sorgere dei due astri. Diventerà sempre più difficile osservare Venere, sempre più bassa sull’orizzonte orientale, nella luce dell’alba. Il 10 marzo Venere lascia la costellazione del Capricorno e nella parte restante del mese attraversa quasi per intero l’Acquario.

Marte: non si verificano importanti variazioni rispetto ai mesi precedenti. Marte continua ad essere visibile nella seconda parte della notte. Lo si può osservare inizialmente basso sull’orizzonte a Sud-Ovest, per poi vederlo culminare a Sud prima del sorgere del Sole. Il pianeta rosso lascia la costellazione della Bilancia il giorno 13, quando fa il suo ingresso nello Scorpione.

Giove: in questo mese il pianeta più grande del sistema solare diventa protagonista delle osservazioni planetarie. L’8 marzo Giove si trova all’opposizione: si verifica quindi il periodo di migliore osservabilità del pianeta, che raggiungerà la minima distanza dalla Terra, la massima luminosità, il massimo diametro apparente per l’anno in corso. Il pianeta è osservabile per tutta la notte: ad Est dopo il tramonto del Sole, a Sud nelle ore centrali della notte, ad Ovest prima dell’alba. Giove continua a spostarsi lentamente con moto retrogrado nella costellazione del Leone.

Saturno: l’osservabilità di Saturno è simile a quella di Marte. Mentre quest’ultimo entra nello Scorpione, Saturno sorge circa un’ora dopo nell’Ofiuco, la costellazione che lo ospiterà tutto l’anno. Il 25 marzo Saturno inizia a muoversi di moto retrogrado, spostandosi molto lentamente verso il limite con lo Scorpione.Urano: all’inizio della sera si possono fare gli ultimi tentativi per osservarlo, ma il pianeta è ormai molto basso sull’orizzonte occidentale e ben presto diventa impossibile da individuare nella luce del crepuscolo. In ogni caso la luminosità di Urano è sempre al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo individuare è necessario l’uso di un telescopio. Alla fine del mese la congiunzione con il Sole sempre più vicina, Urano diventa di fatto inosservabile. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dai Pesci.

Nettuno: dopo la congiunzione con il Sole avvenuta proprio il 28 febbraio, il pianeta ritorna nel cielo del mattino, ma per alcune settimane si trova ancora vicino al Sole, estremamente basso sull’orizzonte orientale, dove sarà praticamente impossibile distinguerlo tra le luci dell’alba. Nettuno ha comunque una luminosità molto bassa ed è osservabile solo con attraverso un telescopio. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino all’anno 2022.

PlutoneLa IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Plutone è osservabile sull’orizzonte orientale. Pur rimanendo sempre piuttosto basso in cielo, la sua altezza sull’orizzonte tende a crescere gradualmente, rendendo possibile la sua individuazione a Sud-Est prima del sorgere del Sole. Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione che lo ospiterà nei prossimi anni, fino al 2023. A causa della sua luminosità estremamente bassa è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo.

 

ORTO LUNARE(http://www.agricolturabiologicaonline.eu/?Calendario_lunare_della_semina_per_orto_e_giardino)

 

La Luna: La luna Calante o luna Vecchia buona per seminare è fino al 9 e dal 23 marzo al 7 di aprile

Nell’orto –

Semine in letti caldi o sotto vetro: Peperoni, Cavoli estivi, Zucchini, Melanzane, Pomodori, Basilico, Sedano.

Semine in piena terra: Piselli, Biete, Prezzemoli, Barbabietole, Pomodori, Rucola, Cilpolle, Carote, Scorzobianca, Zucche, Ravanelli, Cicorie, Scorzanera, Porri, Zucchini, Rape, Valeriana, Lattughe, Spinaci. Patate. Piantagioni e trapianti: Bulbilli di cipolla.

Si semina e si pianta tutto ciò che dove fornire verdure per l’estate e l’autunno, dagli Asparagi fino alle Zucchetto.

Si incominciano le semine, ad intervalli di una quindicina di giorni, di Ravanelli, Minutina, Cicoria da taglio, Lattuga e Piselli, per avere le raccolta scalate. Si sorvegliano i letti caldi e si effettuano i trapianti di Cipolle e Porri.

Si piantano i Carciofi “d’ogni mese”, si sarchia, si concima e si rincalza tutto quanto è già sviluppato.

Nel giardino – Semine in letti caldi o sotto vetro: Calendula, Agerato, Asparago, Cosmea, Gaillardia, Amaranto, Fior di vetro, Salvia, Zinnia, Petunia, Bocca di leone, Statice, Verbena, Garofano,Celosia, Tagete, Clarkzia, Mesembriantemo, Portulacca, Dahlia, Nasturzio, Digitale, Kochia, Coleus, Prirnula. Semine in piena terra:Campanella, Cosrnea, Calendula, Godezia, Zinnia, Fiordaliso, Astro, Zucchetta ornamentale, Cipresso annuale, Gipsofila, Pisello odoroso, Crisantemo, Nasturzio, Elecrisium, Phlox, Garofano, Fior di vetro, Petunia. Piantagioni e trapianti – bulbi: Ranuncolo, Agapantus, Anemone, Gladiolo, Lilium, Acidanthera, Ciclanino, Mughetto, Amaryllis, Montbretia, Calla, Incarvillea, Begonia, Peonia, Gloxinia, Iris, Dahlia, Liatris, Dicentra, Gloriosa.

Prato: Trifoglio, Loietto, Miscuglio extrafine e universale, Agrostide, Varietà di miscugli originali per tappeti stabili Inglesi e campi sportivi.

Ricorda che: Per le verdure da taglio è consigliabile la semina in luna crescente (luna nuova) per il maggior sviluppo vegetativo della stesse, fatta eccezione delle leguminose (fagioli, cornetti, piselli) che possono essere seminate in entrambe le lune.

Le altre varietà vanno seminato in luna Calante (luna vecchia). Previsioni: nebbie e temporali alternati con qualche giornata di sole.

 

 

 

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