Almanacco di Febbraio (fasi lunari)


hello february1

 

 

Il primo giorno di Febbraio è iniziato con un Sabba che è Imbolc. Il punto di mezzo tra Yule e Ostara, cioè tra inverno e primavera. La così detta festa della luce che si ricollega alla rinascita, alla vita, al lento ritorno della primavera. Febbraio è noto anche per il carnevale, quest’anno sarà piuttosto breve e per di più non conta 28 giorni ma 29. Vediamo cosa ha in serbo per noi questo mese:

FASI LUNARI luna25

Lunedì 1 febbraio alle ore 4.29: Ultimo Quarto;

Venerdì 5 Febbraio alle ore 5.24:Falce Calante;

Lunedì 8 Febbraio alle ore 15.40: Luna Nuova;

Venerdì 12 Febbraio alle ore 3.48: Falce Crescente;

Lunedì 15 febbraio alle ore 8.47: Primo Quarto;

Giovedì 18 Febbraio alle ore 19.04: Luna Crecente;

Lunedì 22 Febbraio alle ore 19.20: Luna Piena;

Venerdì 26 febbraio alle ore 20.12: Luna Calante.

I PIANETIsistema-solare

(fonte:http://divulgazione.uai.it)

Mercurio: all’inizio del mese si verificano condizioni abbastanza favorevoli per tentare di individuare il pianeta al mattino presto. Mercurio sorge infatti quasi un’ora e mezza prima del Sole e si trova quindi basso sull’orizzonte orientale tra le prime luci dell’alba. La massima elongazione mattutina, con una distanza angolare di 25° 33’ dal Sole, viene raggiunta il 7 febbraio. Nelle settimane successive l’intervallo di tempo tra il sorgere del Sole e il sorgere di Mercurio si riduce sempre più, fino a diventare di circa mezz’ora negli ultimi giorni di febbraio, rendendo Mercurio di fatto inosservabile

Venere: all’inizio di febbraio Venere sorge meno di 2 ore prima del Sole. Nelle settimane successive questo intervallo si riduce a circa un’ora. Il pianeta, sempre molto brillante, sarà però sempre più basso sull’orizzonte ad Est, appena più alto in cielo rispetto a Mercurio. Il 17 febbraio Venere lascia il Sagittario a fa il suo ingresso nella costellazione del Capricorno

Marte: le condizioni di osservabilità del pianeta rosso rimangono molto simili a quelle del mese precedente. Un leggero anticipo nell’orario del suo sorgere farà si che a fine mese già intorno all’una di notte Marte compaia sull’orizzonte orientale. Lo si può seguire nel corso della seconda parte della notte mentre si eleva a Sud – Est , fino a culminare a Sud prima del sorgere del Sole. Marte rimane per tutto il mese nella costellazione della Bilancia

Giove: per il pianeta gigante si avvicina il periodo di migliore osservabilità, che raggiungerà il culmine il mese prossimo con l’opposizione al Sole. Anticipando sempre più il proprio sorgere, alla fine del mese Giove sarà già osservabile ad Est nelle prime ore della notte e potremo seguirlo nelle ore successive fino a vederlo prossimo al tramonto ad occidente quando il cielo è già chiaro per le luci dell’alba. Giove si sposta lentamente con moto retrogrado all’interno della costellazione del Leone, allontanandosi dal limite con la Vergine

Saturno: il pianeta è osservabile a Sud-Est nelle ore che precedono l’alba. Saturno si eleva in cielo fino al sopraggiungere della luce dell’alba che illumina il cielo poco prima della culminazione a Sud del pianeta. Saturno rimane per tutto l’anno nella costellazione dell’Ofiuco: lo si può individuare facilmente a Est di Antares, la stella più luminosa dello Scorpione

Urano: è ancora possibile il pianeta nelle ore successive al tramonto. Al calare dell’oscurità Urano è già piuttosto basso sull’orizzonte occidentale e l’intervallo di tempo disponibile per individuarlo decresce sempre più. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare è consigliabile l’uso di un telescopio. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dei Pesci, non lontano dal limite inferiore, vicino al confine con la costellazione della Balena

Nettuno: il pianeta è ormai inosservabile. Già estremamente basso sull’orizzonte all’inizio del mese, nei giorni seguenti diventa impossibile da individuare, data la piccola distanza angolare dal Sole, che raggiungere il valore minimo il 28 febbraio, giorno della congiunzione con la nostra stella. Dovremo attendere alcune settimane per rivedere il pianeta al mattino, prima dell’alba. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022

Plutone : Dopo la congiunzione con il Sole che si è verificata nei primi giorni di gennaio, Plutone si ripresenta al mattino poco prima del sorgere del Sole, ancora molto basso sull’orizzonte a Sud-Est. Essendo la sua luminosità estremamente bassa è necessario l’ausilio di un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone è ancora nel Sagittario, costellazione che lo ospiterà fino all’anno 2023.

 

CONGIUNZIONI PLANETARIE

Luna – Marte : il mese inizia con una congiunzione tra Marte e la Luna, osservabile nelle ore che precedono l’alba. Il 1° febbraio la Luna all’Ultimo quarto sorge vicino al pianeta rosso, nella costellazione della Bilancia.

Luna – Saturno  : il 3 febbraio, al mattino presto, si può ammirare il sorgere di un terzetto di astri. La Luna calante precede la stella Antares dello Scorpione e il pianeta Saturno, nella costellazione dell’Ofiuco.

Luna – Venere – Mercurio  : la mattina del 6 febbraio, sull’orizzonte a Sud-Est, tra le prime luci dell’alba, apparirà una sottile falce di Luca calante accompagnata dai pianeti Venere e Mercurio. L’incontro tra i 3 astri si verifica nella costellazione del Sagittario.

Luna – Pleiadi  : la Luna al Primo Quarto del 15 febbraio attraversa la costellazione del Toro, dove brillano Aldebaran e le Pleiadi (M 45).

Luna – Giove  : il luminoso disco lunare nella notte tra il 23 e il 24 febbraio attraversa la parte inferiore della costellazione del Leone, dove viene a trovarsi in congiunzione con Giove.

Luna – Marte : prima dell’alba del giorno 29, il mese di febbraio si conclude così come era iniziato, con la Luna prossima all’Ultimo Quarto in congiunzione con Marte, ancora nella costellazione della Bilancia. Più in basso si riconoscono Antares nello Scorpione e Saturno nell’Ofiuco.

 

ORTO LUNARE

(fonte:www.agricolturabiologicaonline.eu)

La Luna: La luna Calante o luna Vecchia buona per seminare è dal 1 all’ 8 e dal 22 febbraio al 9 marzo

Nell’orto – Semine in letti caldi o sotto vetro: Cavoli estivi, Meloni, Sedano, Angurie, Pomodori, Cetrioli, Zucchini, Basilico, Melanzane, Ravanelli, Peperoni. Semine in pienao terra: Cicorie, Biete, Rape, Spinaci, Barbabietole, Lattughe, Cipolle, Rucola, Carote, Ravanelli, Fave, Piselli. Piantagioni e trapianti: Bulbilli di cipolla, Aglio, Asparagi (zampe).

Si cominciano le prime semine, in luoghi riparati e bene esposti, oppure su letto caldo, di Lattughe, Ravanelli, Peperoni, Pomodori, Melanzane. Si prepara il letame per Patate, Pomodori, Zucchette, ecc.

Si trapiantano Lattughe, Cavoli e quanto è già pronto, senza lasciare mai invecchiare le piantine nel semenzaio.

Si potano le Viti, si piantano le Fragole e le sparagiaie.

Si toglie la rincalzatura al Carciofi, si sarchia e si iniziano le concimazioni a tutte le pianto legnose ed erbacee, grosse e piccole.

Se vi fosse ancora dei terreno da lavorare, si aspetti che la terra sia ben sgrondata dall’acqua delle pioggie; è da tener presento che le semine e piantagioni fatte in terra troppo bagnata, non hanno mai successo.

Si possono fare Innesti ad occhio a Peschi ed altro, mentre quelli a Marzo si faranno al momento dell’ingrossamento delle gemme.

Nel giardino –

Semine in letti caldi o sotto vetro: Bocca di leone, Gaillardia, Colcus, Primula, Fior di vetro, Zinnia, Agerato, Verbena, Amaranto, Masebriantemo, Statice, Asparago, Dahlia, Garofano, Viola, Calendula, Cosmea, Nasturzio, Salvia, Celosia, Tagete, Clarkia, Digitale, Petunia, Kochia, Portulacca.

Semine in piena terra: Pisello odoroso, Iberis perenne, Speronella, Papavero, Fiordaliso.

Ricorda che: Per le verdure da taglio è consigliabile la semina in luna crescente (luna nuova) per il maggior sviluppo vegetativo della stesse, fatta eccezione delle leguminose (fagioli, cornetti, piselli) che possono essere seminate in entrambe le lune.

Le altre varietà vanno seminato in luna Calante (luna vecchia).

Previsioni: freddo nella prima quindicina con nebbie intense in Vai Padana e Emilia nella seconda decade.

Annunci

Scrivi qui il tuo commento, grazie!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: