Non confondiamo l’hoodoo con il voodoo


 

Sono due correnti magiche che si distinguono fra loro sotto vari punti di vista.

E’ molto facile accomunarle, anche perché in campo magico si hanno sempre dei fili conduttori, ma è bene scindere questi due modi di praticare magia.
La principale differenza fra le due materie citate è che il Voodoo è una religione ( a quanto pare una tra le più antiche del mondo), che si avvale anche di pratiche magiche. Appunto per questo, chi ne è seguace, sostiene che non può essere praticata da chiunque proprio perché la parte fondamentale è il credo che si basa su un Dio che è l’onnipotente e l’inarrivabile.

L’Hoodoo, al contrario, non è una religione ma semplicemente magia popolare. Non segue un culto in particolare sebbene si avvicini ad un contesto Cristiano. Ciò che gli accomuna, invece, sono gli schiavi neri, ovvero coloro che hanno appunto apportato queste due dottrine magiche e anche religiose ovunque, soprattutto nell’America del sud.
Gli Hoodoo Doctors, sono gli stregoni di questa pratica e sono per lo più neri, sebbene ce ne siano stati anche bianchi ma si contano sulle dita di una mano.
L’ Hoodoo focalizza la sua attenzione magica sulla Sacra Bibbia, la quale assume un ruolo di primo piano per le pratiche e gli incantesimi. Inoltre, possiamo aggiungere che viene considerata un potente talismano personale protettivo. Appunto per questo, è usanza portala con se o lasciarla aperta su un passaggio specifico, rivolta in una data direzione, per un certo numero di giorni.

La magia Hoodoo, lavora anche attraverso l’uso dei salmi che vengono considerati scritti magici di grande potere, mentre i personaggi della Bibbia vengono definiti maestri da prendere d’esempio (Mosè è considerato il più grande Hoodoo Doctor). Inoltre, si avvale di erbe, radici, olii essenziali, sacchettini protettivi (mojo), ossa di animali, candele. Poi, come anche nella magia Voodoo ci si avvale dei liquidi fisici come l’urina, il sangue mestruale e lo sperma.

Altra cosa importate dell’Hoodoo è il contatto che si ha con i propri defunti.
Queste due correnti magiche non sono solo portatrici di male ma hanno anche una parte benefica che viene spesso ignorata. Purtroppo qui in occidente il voodoo specialmente, viene associato alle classiche bamboline conficcate di spilli atte ad arrecare il male. Ma c’è di più dietro questi due mondi, non esiste solo la magia cattiva ma anche quella buona.

La parte che riguarda le erbe, viene del tutto ignorata, sebbene si avvalgano di pratiche di magia verde meravigliose.
In ogni settore esiste il bene ed il male, noi vogliamo estrapolare ciò che di buono si nasconde in queste pratiche. Entrambe le due correnti magiche vengono utilizzate per scopo personale nella vita quotidiana, per i problemi d’amore, lavoro, salute e vendetta.

Polvere di mattoni

Facendo varie ricerche, i testi più autorevoli sulla materia sono due:
– “Hoodoo herb & root magic” di Catherine Yronwode
– “Voodoo and Hoodoo: the Craft as Revealed by Traditional Practioners” di Jim Haskins.

Ciò che vi elencherò qui sotto sono gli elementi primordiali della magia hoodoo:

 

  • Polvere rossa di mattoni, anche detta “reddening”, il suo utilizzo deriva dall’uso di ocra rossa per delimitare spazi sacri. Gli usi connessi sono più comuni a New Orleans e St.Louis dove sono comuni i palazzi di mattoni rossi. La polvere di mattoni non consente a chi ha operato magia nera di varcare la soglia di casa.
  • Si mescolano insieme ad acqua, zucchero grezzo e polvere di cannella, si sfrega la soglia di casa con questo preparato dall’esterno all’interno (della casa) per avere flussi continui di soldi contanti. Per portare soldi in una casa di tolleranza , bar o sala da ballo si mescola olio di cannella, “love me oil” e olio VanVan in nove bicchieri d’ acqua, si sfrega il preparato dalla soglia fino a tutto il corridoio di entrata (dall’esterno all’interno).
  • Per proteggere una casa o un luogo dove si compiono affari illegali si lava la soglia di casa con acqua e la propria urina, poi vi si sparge polvere di mattoni. Per rinforzare il tutto si aggiungono al preparato per il lavaggio, le ceneri di un foglietto sul quale è stato scritto il nome del capo della polizia della città.

Questi due mondi non sono atti a praticare solo il male ma anche il bene. E’ bene aprire la mente e osservare che al di la di fantocci di pezza o cera si nasconde un mondo molto più affascinante.

Alcune cose da sapere circa lo smaltimento dei riti. Domande comuni che aspettano di trovare una risposta


Molti di voi sono frequentatori abituali di questo blog, quante volte vi sarà capitato di leggere domande di questo tipo: ” Scusa ma se lo getto nel cassonetto, va bene lo stesso?” oppure ” Non esiste un corso d’acqua vicino casa mia, va bene se lo getto nel gabinetto?”.

Davanti a tutti questi quesiti la risposta potrebbe essere solo una: ” ASSOLUTAMENTE NO!!!”

A chi mi rivolgeva queste domande, ho sempre risposto: ” Perchè non cambi rito?”

Se le persone non riescono a svolgere i riti come si deve per questioni pratiche, dovrebbero optare per riti più semplici. Se è necessario smaltire un rito in un ruscello, è inutile smaltirlo nel wc, finirebbe nella fogna, quindi, pensate voi il danno che andreste a causare.

Dovete seguire rigorosamente le regole di smaltimento indicate nel rituale a cui fate riferiemnto. Non esistono scorciatoie o metodi alternativi. La strada è quella, se la potete percorrere bene, altrimenti, cambiate perscorso.

Altra rogna per chi pratica magia è il tanto temuto cimitero. Anche nel mio blog ci sono riti che prevedono la sepoltura di un determinato rituale in cimitero. Le esclamazioni più frequenti in questo caso sono:

Non posso andare in un cimitero per seppellire questa cosa perché : il cimitero è chiuso di notte , qualcuno potrebbe vedermi , ho paura dei fantasmi , potrebbero multarmi, è in un brutto quartiere “.

Mille scusanti inutili, senza prendere in considerazione l’idea di andarci durante il giorno.

Logicamente non potrete mostrare ai quattro venti il vostro sacchetto con i materiali per cui, ingegnate il cervello. Ecco cosa fare:

Comprate dei  fiori  ( meglio una piantina purchè  la togliate dal vasetto di plastica qunado la andrete a piantare) e prendete un contenitore biodegradabile. Andrebbe bene un semplice bicchiere di carta dove dentro avrete messo acqua e il mazzo di fiori. Portatevi a presso una paletta che servirà per scavare e 3 monetine. I residui del rito li avvolgerete o in un panno o nella carta come ho spiegato nell’altro articolo ( sempre che il rito non disponga di regole bene precise).

Scegliete una tomba, bisogna fare una premessa però, i cimiteri moderni prevedono le così dette colombarie, quindi è raro che qualcuno trovi spazio per essere seppellito in terra. Ad ogni modo, nei cimiteri esistono tante tombe vecchie, poichè nell’antichità le persone trovavano degna sepoltura solo per terra e non negli orrendi loculi moderni. Scegliete una di queste tombe antiche se non avete parenti a cui far riferimento in questo senso. Parlate con lo spirito del defunto spiegandogli i motivi che vi hanno  spinto a fare ciò e pagate pegno( quindi deponete le monete nei pressi della tomba). Scavate il fosso, mettete  l’elemento che dovete seppellire (cioè il rito che dovete smaltire)  e sopra di questo posizionate la piantina che avete acquistato ( togliendola dal vaso di plastica) o  i fiori che avrete posto nel bicchiere di carta contente acqua per tenerli freschi. Ricoprite il tutto con la terra. Recitate una preghiera per il defunto, poichè avete deciso di utilizzare la sua zolla di terra eterna e ringraziatelo per questa cortesia. Fatto ciò, potete andare.

Se avete paura o non riuscite a fare un passo del genere,  è bene non agire. Dovete essere sicuri di ciò che fate. La strega che si reca in cimitero, lo fa con estrema serenità e convinzione. Lo spirito da lei prescelto non sarà casuale. Se vi sentite attratti da una tomba in particolare è perchè quel defunto vi ha dato il permesso di accedere nella sua proprietà. Dovete solo ringraziare per questa cortesia. Ma tutti sappiamo che la società moderna, ma soprattutto quella antica, hanno uno strano rapporto con la morte, i cimiteri e i defunti. Qualora vi rendete conto che cercate delle scuse o degli escamotage per recarvi in cimitero, significa che quel tipo di magia non fa per voi, quindi, cercate un rito che vi incute meno nervosismo. Non spingetevi oltre l vostre  capacità, in magia non è una cosa giusta.

Buon lavoro

Princess

Seppellire un rituale nel giardino di casa. Quando, come e perchè


Come abbiamo più volte letto, molti rituali vengono smaltiti attraverso il seppellimento in giardino. Per chi si appresta a diventare strega e quindi a praticare magia, è bene capire e sapere il metodo più corretto per far si che il rito rimanga integro e funzionante.

Anticamente i riti da seppellire, venivano avvolti o in un sacchetto di stoffa naturale morbido oppure venivano impachettati e legati sempre con pezze di stoffa. Questo per conservare l’integrità e farlo durare nel tempo.

Quando  si effettuano rituali con le bottiglie, in questo caso, mi sembra abbastaza ovvio che l’integrità e la durata del rito rimarrebbero inalterati poichè la bottiglia è un ottimo scudo contro il deterioramento causato dal tempo.

Anche in magia, come in molti altri settori, le evoluzioni dei tempi moderni prendono spazio. Ad esempio, un trucco moderno è proprio quello di avvolgere il rito in carta alluminio oppure, esistono streghe moderne che inseriscono i resti dei riti in contenitori di plastica ( quelli da frigo per intenderci, i così detti ” salvafreschezza”). Ognuno è libero di scegliere le varianti che vuole, adattandole alle proprie esigenze.

E’ bene ricordare che  residui dei riti non hanno bisogno di chissà quali grandi attenzioni. Quando si finisce di svolgere un rito, alla fine bisogna racimolare tutti i residui che avanzano. Se non si riesce a smaltirli subito, bisogna avvolgerli o in un semplice panno o in carta marrone come quella che si utilizza per il pane. Questo per tenerli lontani da occhi indiscreti.

I riti, come abbiamo sempre precisato possono essere di natura buona o cattiva. Potete seppellire nel vostro giardino riti d’amore, per richiamare il denaro e il lavoro. I riti che  hanno a che fare con seperazioni o maledizioni, non dovrete MAI seppellirli nel cortile di casa vostra.

Prendiamo d’esmpio un rito d’amore con le candele. Dovrete porre i residui delle due candele  in un panno, avvolgerete tutto per  bene, oppure incartate  con della carta marrone e legate con dello spago. Seppellire  in corrispondenza della vostra porta d’ingresso. Questo si usa farlo poichè invita l’amato ad entrare in casa vostra. Anche per i rituali riguardanti il denaro o per richiamare  clienti funzionano nello stesso modo.  Però, in questi casi, si usa pagare  pegno ( anche se è meglio dire “donare”) in modo simbolico, può essere una monetina da 50 centisimi o un euro. Il tutto va sempre seppellito davanti all’ingresso.

Esistono rituali che vanno alimentati, come la scatola d’amore magica, i mojo, il vasetto di miele. Se ad un certo punto decideste di disfarvene, potrete seppellire il tutto nel giardino di casa. Stesso discorso vale per i rimasugli dei rituali come ceneri, cera, pezzetti di carta, si avvolgono in un panno o in un pacchetto di carta e si seppeliscono in giardino.

Una piccola parentesi bisogna dedicarla anche ai residui liquidi, come ad esempio quelli dei bagni purificativi  ( sia su stessi che per la casa). E’ buona regola disfarsi dell’acqua che rimane gettandola in un crocevia. Alle volte, questo passaggio, risulta complesso, soprattutto per chi vive in città. A questo punto potreste optare per un’altra opzione, che sarebbe quella di gettare l’acqua nel cortile di casa verso direzione oriente all’aba. Non è un vero e prorpio seppellimento questo, ma come avrete immaginato, la terra si impregna dei liquidi che continueranno a lavorare per voi.

Tenete bene a mente che esistono riti che vanno smaltiti in modo bene preciso, percui leggete con estrema attenzione tutto il rituale. Se invece non è specificato, potete optare come sopra descritto.

Buon lavoro!!!

Princess