Rito di purificazione con il salmo 51 e l’Issopo


Dopo che si effettuano rituali di magia nera o rossa è necessario purificare se stessi. Questa non è certamente una novità per chi pratica le arti magiche da tempo. I legamnti o i rituali di separazione rilasciano energie non proprio benefiche, per cui è necessario correre ai ripari per sbarazzarci di questo sporco che potrebbe crearci dei problemi.

Dopo che avrete effettuato il vostro lavoro di legamento,  allontanamento o qualsiasi altro rito che comporta l’utilizzo di energie non buone, vi appresterete a procurare:

  • acqua di fonte o piovana
  • una pentola
  • dell’Issoppo (pianta aromatica che si deve raccogliere in luna crescente)
  • salmo51
  • 2 candele bianche

A questo punto prendete l’acqua di fonte e mettetela a bollire nella pentola. Dopo che raggiungerà l’ebolizione, mettete a macerare l’issoppo.  Dovendovi versare l’acqua sulla testa, lascerete che  si intiepidisca. In questo modo, potrà  impregnarsi dell’aroma tipico di quella pianta che risulta  essere mentolato.  Prendete, le due candele bianche, accendetele e mettetevi dietro di esse.  Iniziate a versare sulla vostra testa l’infuso di issoppo e recitate  tutto il salmo 51. A fine salmo, aggiungerete anche queste parole “Purificami con l’issoppo, lavami e sarò più bianco/a della neve”.

Quando ci si purifica è estremamente importante immaginare lo sporco che viene lavato via dal vostro corpo.  L’acqua dovete versarla lentamente così che possiate purificarvi per bene. inoltre, lasciate consumare del tutto le candele e osservatene la forma quando si spegneranno da sole. Vedrete così  se il vostro lavoro è andato a  buon fine.

Salmo 51

3 Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.

4 Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

5 Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto:
così sei giusto nella tua sentenza,
sei retto nel tuo giudizio.

7 Ecco, nella colpa io sono nato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.

8 Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo,
nel segreto del cuore mi insegni la sapienza.

9 Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro;
lavami e sarò più bianco della neve.

10 Fammi sentire gioia e letizia:
esulteranno le ossa che hai spezzato.

11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.

12 Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.

13 Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

14 Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.

15 Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

16 Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:
la mia lingua esalterà la tua giustizia.

17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

18 Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.

19 Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

20 Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.

21 Allora gradirai i sacrifici legittimi,
l’olocausto e l’intera oblazione;
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

Buona fortuna

Princess

Rito di purificazione con il salmo 51 e l’Issoppo


Dopo che si effettuano rituali di magia nera o rossa è necessario purificare se stessi. Questa non è certamente una novità per chi pratica le arti magiche da tempo. I legamnti o i rituali di separazione rilasciano energie non proprio benefiche, per cui è necessario correre ai ripari per sbarazzarci di questo sporco che potrebbe crearci dei problemi.

Dopo che avrete effettuato il vostro lavoro di legamento,  allontanamento o qualsiasi altro rito che comporta l’utilizzo di energie non buone, vi appresterete a procurare:

  • acqua di fonte o piovana
  • una pentola
  • dell’Issoppo (pianta aromatica che si deve raccogliere in luna crescente)
  • salmo51
  • 2 candele bianche

A questo punto prendete l’acqua di fonte e mettetela a bollire nella pentola. Dopo che raggiungerà l’ebolizione, mettete a macerare l’issoppo.  Dovendovi versare l’acqua sulla testa, lascerete che  si intiepidisca. In questo modo, potrà  impregnarsi dell’aroma tipico di quella pianta che risulta  essere mentolato.  Prendete, le due candele bianche, accendetele e mettetevi dietro di esse.  Iniziate a versare sulla vostra testa l’infuso di issoppo e recitate  tutto il salmo 51. A fine salmo, aggiungerete anche queste parole “Purificami con l’issoppo, lavami e sarò più bianco/a della neve”.

Quando ci si purifica è estremamente importante immaginare lo sporco che viene lavato via dal vostro corpo.  L’acqua dovete versarla lentamente così che possiate purificarvi per bene. inoltre, lasciate consumare del tutto le candele e osservatene la forma quando si spegneranno da sole. Vedrete così  se il vostro lavoro è andato a  buon fine.

Salmo 51

3 Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.

4 Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

5 Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto:
così sei giusto nella tua sentenza,
sei retto nel tuo giudizio.

7 Ecco, nella colpa io sono nato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.

8 Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo,
nel segreto del cuore mi insegni la sapienza.

9 Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro;
lavami e sarò più bianco della neve.

10 Fammi sentire gioia e letizia:
esulteranno le ossa che hai spezzato.

11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.

12 Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.

13 Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

14 Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.

15 Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

16 Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:
la mia lingua esalterà la tua giustizia.

17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

18 Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.

19 Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

20 Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.

21 Allora gradirai i sacrifici legittimi,
l’olocausto e l’intera oblazione;
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

Buona fortuna

Princess