FOGLIE DI SALICE


Il salice è un albero molto particolare per quanto riguarda la magia. E’ molto curioso sapere che in un rito può rappresentare una persona, una sorta di bambolina portatile. Per ottenere il controllo su qualcuno dovrete raccogliere un pezzo di radice di Salice proprio dalla parte in cui sorge il sole solo all’alba. Battezzate la radice con il nome della persona su cui vorrete operare. Avvolgere la radice in un pezzo di flanella di colore rosso insieme a del sale, zolfo, pepe neroe un ago. Cucite il tutto partendo dall’alto verso il basso. Frizionate sul fagottino questa  acqua di colonia “Hoyt’s Cologne”. Portate il bambolotto sempre con voi.

Un’alternativa a questo rito, se non riuscite a trovare la corteccia di salice, potete utilizzare una foglia di esso che raccoglierete sempre dalla parte in cui sorge il sole e solo all’alba. Scrivete su un foglio per nove volte il nome della persona che vi interessa, metteteal centro del fglio truccioli di corteccia di Quassia. Bruciare il tutto e attendere finchè non si riduca totalmente in cenere. a questo punto si prende un foglio si riscrive il nome della persona per altre 9 volte. Deponete nel foglio le ceneri che avete ottenuto bruciando il foglio precedente più aggiungete una foglia sbriciolata di salice. Arrotolate come per fare un pacchetto e poi procedete come nell’altro rito.

CORTECCIA DI QUERCIA


 

La corteccia di qualsiasi tipo di quarcia ma in particolare della quercia bianca (Quercus Alba) pare sia indicata per eliminare le negatività. Se bruciate della corteccia di quercia bianca con vischio, ruta e evonimo, questo miscuglio, terrà lontano il male. Inoltre l’infuso di questa corteccia viene utilizzato per togliere la sfiga. In pratica bisogna frizionare l’infuso sulla persona colpita da sfortuna partendo dal collo per poi proseguire in  basso in modo energico. Nel mentre che viene sfregato questo infuso nel corpo della persona si recitano le preghiere ( di solito i salmi). Dopo di che la persona dovrà asciugarsi all’aria senza utilizzare l’asciugamano. Fra bruciare come incenso la corteccia di quercia bianca con l’agrifoglio oltre che ad allontanare il male da una persona seve per allontanare gli spiriti che infestano un’abitazione o il luogo di lavoro.

YERBA SANTA


E’ una pianta che è entrata a far parte della dottrina Hoodoo attraverso il curandismo, un metodo  di guarigione messicano che unisce erbe e magia. Poiché il nome Yerba Santa significa “erba santa”, ha una lunga storia  alle spalle per quanto concerne il suo utilizzo  come offertorio nell’altare in cui si doveva svolgere un particolare rito o dedicato ai vari santi. Di solito quest’erba veniva posta, essiccata, in un piatto sopra l’altare unita ad altre piante come il cardo, il basilico e l’angelica. L’unione di queste piante da un aiuto spirituale alla casa, quindi protezione.

Possiamo inoltre dire che ha delle proprietà curative per quanto concerne gli stati d’ansia e depressione. Per chi soffre di fame nervosa, bere una tisana di tale erba aiuta ad evitare le così dette abbuffate.