Recitare il salmo 37 contro le situazioni avverse.


 

 

Questo Salmo viene recitato non solo nel caso in cui si hanno problemi giudiziari e abbiamo dei falsi testimoni che ci vogliono incriminare, ma anche quando delle persone vogliono ostacolare la nostra vita professionale o sentimentale. Inoltre è particolarmente indicato per far cessare un periodo o una situazione catastrofica causa sfortuna.

Quello che dovrete fare è accendere una candela, ricordate che per ogni situazione la candela deve essere abbinata ad un colore preciso, ma nel dubbio prendete una semplice candela bianca.

Dopo che l’avrete accesa reciterete con molta devozione il salmo numero 37. E’ importante che abbiate bene impresso in mente il motivo per il quale lo state recitando ad esempio se volete che una persona smetta di inserirsi nella vostra vita sentimentale, se vorrete porre fine a un periodo sfortunato, se avete intenzione di mettere a tacere voci errate sul vostro conto.

37 (36) Insegnamento sulla sorte di giusti e malvagi

1 Non tormentarti per i malvagi,

non invidiare chi fa il male;

2 come erba che appassisce

presto anch’essi sfioriranno.

3 Abbi fiducia nel Signore e fa’ il bene,

abita la tua terra e ama la verità.

4 Il Signore sia la tua gioia:

egli esaudirà i desideri del tuo cuore.

5 Volgi i tuoi passi verso il Signore,

abbi fiducia in lui ed egli agirà:

6 farà apparire la tua giustizia

come luce del mattino,

la tua rettitudine

come il sole di mezzogiorno.

7 Spera nel Signore, non ti agitare,

non tormentarti per chi ha successo,

per la gente che vive d’imbrogli.

8 Lascia perdere, non ti inquietare,

non tormentarti: ne avrai solo danno.9 Chi fa il male sarà tolto di mezzo.

Chi spera nel Signore possederà la terra.

10Ancora un poco e per i malvagi è finita;

li cercherai e non ne troverai più uno.

11  I poveri possederanno la terra

e godranno benessere e pace.

12 I malvagi tramano contro i giusti,

mostrano i denti contro di loro.

13Ma il Signore ride dei malvagi

perché sa che la loro ora è vicina.

14  Impugnano le spade e tendono gli archi

per colpire i poveri e i miseri

e uccidere le persone oneste.

15 Ma le spade trafiggeranno chi le usa,

gli archi verranno spezzati.

16Vale più la povertà dei giusti

che l’abbondanza di molti malvagi:

17 la loro forza sarà spezzata.

I giusti, però, Dio li sostiene.

18 Al Signore stanno a cuore i giorni dei giusti,

possederanno per sempre la loro terra.

19 Neppure in tempi difficili

rimarranno delusi,

anche nei giorni di carestia saranno saziati.

20 Periranno i malvagi, i nemici del Signore,

andranno in fumo come erba bruciata!

21 I malvagi non riusciranno a pagare i debiti;

i giusti potranno dare con generosità.

22  Chi è benedetto dal Signore

possederà la terra,

chi è maledetto sarà tolto di mezzo.

23 Il Signore guida i passi dell’uomo

e rende sicuro il suo cammino.

24  Se vacilla non cade a terra

perché il Signore lo tiene per mano.

25 Né da giovane, né ora da vecchio,

ho mai visto un giusto abbandonato,

o i suoi figli costretti a mendicare il pane.

26 Ogni giorno egli può dare con generosità

e i suoi figli sono benedetti.

27 Fuggi il male e pratica il bene,

così per sempre abiterai la tua terra.

28 Perché il Signore ama la giustizia

e non abbandona i suoi fedeli.

Essi avranno sempre protezione

e la stirpe dei malvagi sarà tolta di mezzo.

29I giusti possederanno la terra

e vi abiteranno per sempre.

30I giusti si esprimono con saggezza

e parlano sempre con onestà:

31hanno nel cuore la parola del loro Dio,

il loro cammino non sarà mai incerto.

32 I malvagi spiano il giusto

e cercano di farlo morire.

33 Ma il Signore non lo lascerà nelle loro mani,e non permetterà che sia condannato.

34 Spera nel Signore e segui la sua via:

ti darà l’onore di possedere la terra,

ti farà assistere allo sterminio dei malvagi.

35Ho visto un malvagio prepotente:

era saldo come un albero frondoso.

36 Ora è sparito senza lasciar traccia:

l’ho cercato senza trovarlo.

37  Prendi esempio dall’uomo buono,

osserva ciò che fa il giusto:

c’è un futuro per l’uomo di pace.

38 I malvagi saranno tutti distrutti,non ci sarà futuro per loro.

39 Viene dal Signore la salvezza dei giusti:

è lui che li protegge nei tempi difficili.

40 Il Signore li aiuta, li salva,

e li libera dai malvagi.

Li salva perché in lui si sono rifugiati.

Note Capitolo 37.

37, 1 a Si tratta di un salmo “alfabetico”: cfr. 9, 1.

37,3 b e ama la verità: testo ebraico oscuro. Altra traduzione possibile: e pascola (oppure: vivi) in pace.

37,8 c ne avrai solo danno: può anche essere tradotto: faresti male; o: andrà a finir male.

37,26 d sono benedetti, oppure: sono una benedizione.

37,38 e futuro, oppure: discendenza.

Piccoli rituali per la notte del 31 – Cassandra


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Salve a tutte.

Sebbene il capodanno, per noi streghine sia già trascorso, voglio comunque annoverare quì dei rituali appartenenti alle tradizioni popolare, da fare il giorno 31 dicembre.

…provare non costa nulla ^_^

 

 

– L’incantesimo celtico della croce di sorbo

Si può fare il giorno del Solstizio d’Inverno o nel pomeriggio del 31 dicembre. Procuratevi due rametti o due pezzetti di legno di sorbo, lunghi circa 20 cm; poi legateli insieme a forma di croce, usando filo di seta rosso (che si trova in merceria), ripetendo queste parole mentre li legate:

“Per questa croce di Sorbo, io (dite il vostro nome) proibisco a tutte le persone avverse e ostili di entrare nella casa di (il vostro nome o quello della persona per la quale state facendo l’incantesimo).

Io vi proibisco di invadere la sua carne ed il suo sangue, il suo corpo e la sua anima.

Io vi proibisco di entrare nella sua mente per mettervi paura e dolore. Che questa croce vi fermi finché non avrete valicato ogni collina e percorso ogni valle, attraversato ogni lago e ogni fiume, contato ogni granello di sabbia sulla terra e ogni stella nel cielo notturno”.

Appendete quindi la croce al collo della persona da proteggere. Infine dite:

“Sopra il tuo petto questa croce possa proteggere sempre la tua vita e notte e giorno tenerti al sicuro. Voglio, comando e posso e così sia”.

 

 

– Potenti talismani della fortuna sono i peperoncini rossi, il loro effetto scaramantico è legato al colore rosso al loro fuoco interno, e alla forma appuntita che come il cornetto è capace di lacerare, smontare e distruggere il cosiddetto “ malocchio”.

 

 

– Alle persone più care si può donare una scatolina contenente un pizzico di sale grosso (simbolo di cibo) una moneta (simbolo di prosperità) ed un pezzetto di carbone (simbolo di calore). E’ il rituale che allontana lo spettro della fame e della carestia

 

 

– Poco prima di mezzanotte aprire la finestra di una stanza buia per far uscire gli spiriti del male e chiudere quella di una stanza illuminata per far restare in casa gli spiriti del bene.

 

 

– Accendere una candela verde per propiziarsi prosperità economica e una bianca e rossa per l’amore…lasciarle accese tutta la notte….

 

 

– Bruciare una banconota a vostra scelta e tre lenticchie in un portacenere

 

 

– Per richiamare in modo irresistibile il danaro, appendete dietro alla porta, dalla parte interna, un sacchetto con delle monete d’oro. E’ sufficiente anche che le monete siano di cioccolato, ma avvolte nella luccicante stagnola dorata… per il folletto incaricato, non fa differenza, riconoscerà la forma ed il colore, e certamente vi sarà riconoscente dopo averne apprezzato il buon sapore. Notoriamente, il “ popolo fatato” non attribuisce la minima importanza al valore venale delle cose. Accettano con gioia fili e perline colorate donando in cambio pepite d’oro e pietre preziose che raccolgono nelle miniere.

 

 

– La sera del 31 togliete tutti i vecchi calendari che avete in casa. Bruciateli tutti la mattina di Capodanno, dopo averli avvolti in lana rossa, dicendo:

“Anno vecchio brucia qua e la sfortuna se ne va”.

 

 

– Purificazione della casa

Per ripulire la vostra casa dalle negatività dell’anno che sta finendo, procuratevi un ramo o un pezzetto di legno di abete, 12 chiodi di garofano, 12 bacche di ginepro, una candela bianca e una nera.

Prima della mezzanotte del 31 dicembre stendete un telo per terra vicino alla vostra porta d’ingresso, poi accendete la candela nera, quella bianca e il legno d’abete con i chiodi di garofano e le bacche di ginepro (che avrete preparato già a pezzetti in un incensiere con relativo carboncino d’accensione). Lasciate consumare fino alla fine.

 

 

– Ricordate di mangiare 12 chicchi di uva rossa o di melograno come buon auspicio

 

BUON 2011 !!