I diversi tipi di magia


La magia si distingue in vari filoni ognuno dei quali ha pensieri e modalità ritualistiche assai diverse:

 * Magia Bianca: utilizza le forze della natura e plasma le energie positive per ottenere risultati volti a fare il bene per qualcuno o qualcosa;

*Magia Verde: lavora con l’utilizzo delle energie positive presenti in natura come alberi, fiori ed erbe;

*Magia Rossa: questa magia si suddivide in due tipologie completamente diverse nel senso che la prima riguarda l’antica magia ritualistica che è caratterizzata da dogmi e regole ben precise oltre alla presenza di un rituale con sacrificio. La secondo si occupa della magia del corpo, degli istinti,dell’amore, della passione e del sesso.

*Magia Nera: utilizza le energie negative (spiriti negativi, demoni ed entità negative di vario tipo) e le plasma e comanda per ottenere i propri scopi, come fare del male a qualcuno o soddisfare i desideri più macabri.

 

Importante: consiglio vivamente di NON praticare mai la magia nera in quanto, come tutti i tipi di magia, si avvale della famosa Legge Universale del Tre: “Cio che fai ritorna a te per tre volte sia che sia bene o che sia male”.

 

La leggenda della Zucca di Halloween (Samhain)


La notte del 31 Ottobre si festeggia Samhain più comunemente conosciuta come la notte di Halloween. Questa notte oltre ad essere ricordata come “la notte delle streghe”, il famoso capodanno celtico, viene ricordata anche per l’esposizione di zucche intagliate che hanno un aspetto spettrale ma allo stesso tempo molto suggestivo. In realtà la zucca accesa in questa notte, tramanda un antica leggenda che ora vi racconterò…
Si narra che Jack, un miserabile vecchio ubriacone,si divertisse a giocare scherzi a chiunque: alla famiglia, agli amici, a sua madre e perfino al Diavolo.
Un giorno mentre il Diavolo si stava arrampicando su un albero di mele, Jack lo intrappolò circondando il tronco di croci. Mentre il Diavolo era bloccato sull’albero, Jack gli strappò una promessa: Se tu mi prometterai di non prendere la mia anima quando morirò, toglierò le croci e ti lascerò libero. Il diavolo accettò e come promesso, Jack lo liberò.
jack o lantern
Qualche anno dopo, il giorno della sua morte, Jack salì in cielo. San Pietro, nel vederlo, gli impedì l’accesso in Paradiso spiegandogli:- Mi dispiace, hai avuto una vita troppo crudele e miserabile per entrare. Jack, allora, si recò all’inferno dal Diavolo:-  Mi dispiace, in virtù della promessa fatta, non posso fati entrare.
Jack era impaurito:- Come faccio, non so dove andare!  Sembrava destinato a vagare per sempre nelle tenebre tra l’inferno e il paradiso.
Il Diavolo allora prese un tizzone e glielo diede:- Tieni! perchè questa lanterna possa illuminare almeno il tuo cammino!
Jack posizionò il tizzone in una rapa scavata e cominciò il suo girovagare sulla Terra.
Questa leggenda, subì una piccola variazione quando gli inglesi importarono la zucca dalle Americhe.
Gli irlandesi, che ripetevano il rituale del tizzone acceso, sostituirono la rapa di Jack con la famosa zucca americana solo ed esclusivamente perchè era più facile da scavare e perchè di dimensioni maggiori rispetto alla rapa.